FONDATA SUL LAVORO - Seminario di studio promosso dai Giovani di Ac, Gioc e Mlac

Versione stampabileVersione stampabile

Il complesso binomio giovani-lavoro è al centro del seminario di studio «Fondata sul lavoro», promosso dal Settore giovani di Azione cattolica insieme alla Gioventù operaia cristiana (Gioc) e al Movimento lavoratori di Ac (Mlac), a Roma dall’1 al 3 marzo presso il Collegio Spagnolo (via di Torre Rossa 2) e la Domus Mariae (via Aurelia 481). L’intenzione è cercare di leggere la complessità della situazione attuale, per mettere in dialogo le attese e le speranze dei giovani con alcuni degli attori principali del mondo del lavoro italiano. Avendo come riferimento quanto ribadito anche dal recente Sinodo dei vescovi: il lavoro costituisce una dimensione fondamentale dell’esistenza dell’uomo sulla terra e la sua mancanza è umiliante per molti giovani.

Partecipano al seminario: il presidente del Cnel Tiziano Treu; l’economista suor Alessandra Smerilli; il direttore di Federcasse e vicepresidente del Comitato delle Settimane sociali Sergio Gatti; il direttore Knowledge di Anpal Servizi Maurizio Sorcioni; il direttore dell’Ufficio Cei per la Pastorale sociale e del lavoro don Bruno Bignami; la presidente di Forma Paola Vacchina; il direttore di Engim Marco Muzzarelli; il segretario nazionale Fim-Cisl Valerio D’Alò; il caporedattore di Avvenire Francesco Riccardi; gli esperti di innovazione Domenico Marino (Univ. Mediterranea) e Daniele Marini (Univ. di Padova); l’imprenditore Stefano Rivolta e Ivan Luigi Vitali della Scuola di Economia civile.

A partire dai più recenti provvedimenti legislativi per l’occupazione, si cercherà di offrire una fotografia analitica del quadro legislativo e delle politiche attive per il lavoro. Spazio sarà dedicato alla “concorrenza” generazionale e all’introduzione del nuovo sistema pensionistico. Saranno analizzate le vecchie e nuove forme di contratto e le fragilità del precariato. Workshop saranno dedicati alla conciliazione tra tempi di lavoro e vita, alle sfide poste dall’innovazione tecnologica e alla formazione al lavoro continua, al rapporto tra accesso al credito bancario per i giovani e creazione di opportunità di lavoro e di impresa.

«Fondata sul lavoro» è nello stesso tempo un’occasione di formazione, riflessione e confronto per continuare ad essere giovani che investono sul presente, con la fiducia e gli strumenti necessari per costruire il proprio futuro. Per laici cattolici che hanno scelto di vivere il loro impegno anche nel mondo del lavoro, questo vuol dire una maggiore attenzione alle persone laddove concretamente vivono. Perché il lavoro arrivi e si concretizzi in tutta la sua dignità e non sia solo curricula caricati sulle piattaforme delle aziende, stage che seguono a stage, lavoro in nero o contratti a termine per vite a termine.