Ci interessa il futuro del nostro Paese

Da oggi e fino alla data delle elezioni del 25 di settembre, il Centro studi dell’Azione cattolica italiana ci accompagnerà con dei brevi testi a un discernimento intorno alla politica e alla possibilità che da essa scaturisca un nuovo sentire comune

 «Noi dobbiamo essere in questa società inquieta e incerta, una forza di speranza e perciò una forza positiva capace di costruire nel presente per l’avvenire».  Un’esortazione quella di Vittorio Bachelet che ci provoca, come credenti e cittadini. Un invito a sentirsi convocati, in queste settimane che ci separano dalla prossima tornata elettorale, a interessarci e prenderci cura della bellezza della Politica a servizio dell’uomo. Il 25 settembre siamo chiamati, infatti, a un impegno che non ha a che fare soltanto con il rinnovo dei due rami del Parlamento italiano ma, con un vero e proprio processo di ricostruzione di quel “sentire comune” che si esprime nell’essere comunità, in un tempo così profondamente lacerato e minacciato da un contesto sociale, economico e politico “difficile”. Un tema, quello del senso di comunità che sarà per altro il leit motiv dell’ormai prossimo appuntamento delle Conversazioni a Spello del 10 settembre.

Oltre il 25 di settembre

In uno scenario in cui predomina l’instabilità delle istituzioni democratiche ed economiche, la breve e intensa campagna elettorale, nonché la complessità del sistema elettorale con il quale si andrà al voto, è richiesto un sano discernimento politico da parte dei cittadini, siamo chiamati a esercitare il proprio diritto di voto con consapevolezza e lungimiranza. 

Il 25 settembre convoca tutti e ciascuno a un impegno di responsabilità che, per essere assolto al meglio, esige ascolto, studio, osservazione, riflessione, formazione.

Da qui nasce Note di Politica, una rubrica per il sito dell’Azione cattolica italiana pensata dalla Presidenza nazionale e a cura del Centro studi dell’associazione, attraverso la quale, settimanalmente, si offrirà l’occasione di avviare un processo di formazione e informazione rivolto ai soci, simpatizzanti e lettori in generale, sui temi caldi dell’Agenda politica del nostro Paese. Uno spazio virtuale attraverso il quale, con l’aiuto di contributi tecnici, specialistici e al contempo divulgativi si desidera favorire il discernimento politico ma anche motivare al voto, nell’ottica di quella «corresponsabile costruzione della città, in cui ognuno»osservava Bachelet, «deve portare il contributo delle sue capacità in vista della costruzione di quel bene comune che rappresenta il fine relativamente ultimo della politica».

Note di Politica

Note di Politica è un insieme di parole, frasi e brevi contributi che hanno l’intento di aiutare ciascuno a ricordare o riconoscere qualcosa. L’insieme delle Note, di ciascun contributo, andrà quindi a ricostruire quella mappa concettuale all’interno della quale ogni cittadino può collocarsi. Un navigatore che orienta e dirime le questioni dalla prospettiva di esperti e cultori dei temi centrali della campagna elettorale, aiutando il lettore a confrontarsi con i fondamentali dilemmi della partecipazione sociale e politica, del sistema elettorale, della cura e dello stile di fare politica. Una gara di orienteering tra le grandi sfide della politica del futuro del nostro Paese: dalla pace internazionale, alla sostenibilità dei processi economici e del lavoro, alla riduzione delle disuguaglianze, sino alla cultura e all’istruzione. 

Certi che solo insieme, come popolo e comunità di credenti e cittadini “credibili” possiamo ancora fare “la differenza dentro questo viaggio”, auguriamo di cuore buon voto e buona partecipazione… a tutti e a ciascuno.

Autore articolo

Centro Studi Ac