Centro Studi

Un futuro sostenibile per l’uomo e la sua terra

Sabato, 12 novembre 2016

di Fabio Cucculelli* - La costruzione di un futuro sostenibile dal punto di vista umano, sociale e ambientale riguarda tutti, non solo chi è chiamato ad operare scelte politiche a livello nazionale e internazionale. Riguarda il nostro stile di vita, le scelte di mobilità, di consumo, il rispetto del suolo e dell’ambiente, la valorizzazione della terra e delle sue risorse anche da punto di vista economico. In occasione della 66ª Giornata nazionale del Ringraziamento, nel messaggio dei vescovi italiani anche l’invito a «una sana nutrizione che recuperi la sobrietà delle tradizioni alimentari, apra spazi di diversificazione a favore delle produzioni tipiche e locali».

Giustizia e perdono: un binomio possibile?

Lunedì, 07 novembre 2016

di Flavia Modica - Domenica 6 novembre Francesco ha celebrato nella Basilica di San Pietro in Vaticano il Giubileo dei carcerati (testo dell’omelia). Nelle parole del papa, il perdono come qualcosa che ingloba e al contempo supera la giustizia. Chiediamoci, approfittando dell’occasione, se la categoria del perdono, che è, e resta, una categoria etico – morale, possa in qualche modo orientare le regole del vivere comune. E chiedendoci altresì se, come comunità, siamo disposti a raccogliere la sfida lanciata dai nostri padri costituenti all’art. 27 della Costituzione, dove si afferma che «le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato».

Seminario "Etica civile e Politica" (Bari,26/11/2016)

Venerdì, 04 novembre 2016

Il Direttore dell'Istituto Giuseppe Toniolo interviene al Seminario "Etica civile e Politica" a Bari il 26 novembre 2016. Ecco il programma.

Luci e ombre della nuova legge di bilancio

Sabato, 22 ottobre 2016

di Alberto Ratti* - Il 15 ottobre scorso il Consiglio dei Ministri ha varato la Legge di Bilancio per l’anno 2017. Al di là delle voci del dare e dell’avere, rientrano nel pacchetto di manovra due grandi categorie: il sostegno alla crescita e alla competitività. Una prima impressione è che le singole scelte siano interventi di breve periodo e non invece strutturali; soprattutto, sembra mancare un’ampia strategia di sostegno ai giovani e al loro futuro. Un dato da non sottovalutare è quello che nel prossimo mese e mezzo riforma costituzionale e discussione sulla manovra economica potrebbero intrecciarsi.

Studiare serve ancora

Sabato, 15 ottobre 2016

di Andrea Dessardo* - L’anno 2015 ha offerto ai laureati una timida ripresa della loro situazione occupazionale e delle retribuzioni, lievemente superiori rispetto al 2014, ma ancora ben lontane dai livelli precedenti all’inizio della grande crisi nel 2008: siamo suppergiù ai livelli dei primi anni Duemila, ben quindici anni fa. Questo, in sintesi, è ciò che dice la XVIII indagine del Consorzio AlmaLaurea. C’è da essere dunque moderatamente ottimisti (rimane da vedere se il dato si confermerà nei prossimi anni...), senza dimenticare però che, in termini assoluti, i giovani disoccupati o sottoccupati sono ancora molti, troppi in più rispetto alla media europea. (continua)

L’Italia con pochi figli. E senza genitori

Venerdì, 30 settembre 2016

di Nadia Matarazzo* - Fare figli è un lusso. Ma la fertilità è un bene comune. E il meccanismo s’inceppa subito. Chissà perché, però, il dibattito pubblico e privato risulta sempre polarizzato tra chi incoraggia i potenziali genitori ad affrontare tempestivamente la sfida di crescere un figlio e chi invece difende il diritto a mantenere giocoforza un ordine di priorità 2.0: un lavoro più stabile possibile (leggasi contratto di almeno 3 anni), uno stipendio che consenta il mantenimento del figlio ma anche dei genitori, qualche anno per la ricognizione della propria identità sociale ai fini di una buona sintesi studente-precario-genitore, e finalmente (forse) un figlio. “Con chi” sarebbe un tema nel tema. (continua)