CAMBIO DI ROTTA. Giovani e studenti responsabili in questo tempo

Ai Vicepresidenti e Assistenti diocesani Settore giovani
Agli Incaricati e Assistenti regionali Settore giovani

e p.c. Ai Presidenti diocesani
Ai Consiglieri nazionali

Carissime e carissimi Vicepresidenti diocesani,
carissimi Assistenti diocesani per il Settore giovani,
con gioia, un po’ di emozione e di trepidazione vi raggiungiamo per annunciare il primo incontro nazionale del triennio. La gioia è ancora più grande perché insieme a noi ci saranno i Segretari e le Segretarie del Movimento studenti.

Nelle scorse settimane, il Consiglio nazionale ha consegnato all’associazione gli Orientamenti triennali che guideranno il nostro cammino nei prossimi anni. Anche il cammino del Settore giovani vuole inserirsi nel solco tracciato da questa riflessione e provare a domandarsi cosa vuol dire per un giovane e un giovanissimo “Passare all’altra riva”.

Nell’icona biblica di Marco, che racconta l’episodio in cui Gesù placa il mare in tempesta, i discepoli gli rivolgono una domanda molto provocatoria: “Maestro non ti importa che siamo perduti?” (cfr. Mc 4, 38b). Questa sensazione di smarrimento è la stessa che proviamo nelle nostre vite quando viviamo dei passaggi importanti: dall’infanzia all’adolescenza, nella scelta dell’università o del lavoro, nel cambio di città. Ogni scelta ci chiede un cambiamento, un passaggio verso l’altro, verso nuovi luoghi e spazi che molto spesso ci disorientano. La pandemia poi ha stravolto le nostre vite, cambiando il modo di vivere il nostro tempo e le nostre relazioni.

Durante il primo anno, perciò, vogliamo interrogarci su come possiamo essere custodi e compagni di strada dei nostri fratelli e delle nostre sorelle. Come dice il nostro Progetto formativo “l’Ac si sviluppa lungo tutte le stagioni della vita” e prepara la strada “affinché l’azione dello Spirito renda le persone capaci del sincero dono di sé, in cui consiste la maturità umana e cristiana, da rinnovare in tutti i passaggi dell’esistenza”.

In questo pensiero, si inserisce “Cambio di rotta. Giovani e studenti responsabili in questo tempo”, incontro nazionale che si terrà a Montesilvano (PE), dal 3 al 5 dicembre 2021. In questi giorni ci interrogheremo su come poter essere protagonisti e responsabili del cambiamento delle nostre vite e del contesto sociale che ci circonda. Venerdì sera, dopo le introduzioni, ci avvieremo ai lavori con una veglia di preghiera sull’icona biblica degli Orientamenti triennali. Sabato mattina, insieme al Movimento studenti, proveremo con l’aiuto di alcuni ospiti a leggere il cambiamento dei giovani e giovanissimi di oggi, dei tempi e dei luoghi, in relazione agli spazi ecclesiali, sociali e della formazione. Sabato pomeriggio poi, attraverso sei mini-convegni approfondiremo alcuni degli aspetti della vita dei giovani e dei giovanissimi che, come Settore, vorremmo accompagnare. Infine domenica ci confronteremo sulle prassi associative da attivare ritornati in diocesi.

Con questo incontro nazionale vorremmo rispondere al forte desiderio da parte dei giovani responsabili di Ac di tornare ad incontrarsi in presenza per condividere la bellezza e la ricchezza del nostro cammino associativo.
Non vediamo l’ora di incontrarci, di nuovo tutti insieme, a Montesilvano!

Emanuela, Lorenzo e don Gianluca,
i Consiglieri e i membri dell’Équipe nazionale del Settore giovani

NOTA BENE

  • si ricorda che le iscrizioni sono possibili entro il 26 novembre (dopo sarà possibile ma con il pagamento di un contributo aggiuntivo e salvo posti disponibili);
  • monitorando la situazione epidemiologica attuale sentiamo l’esigenza di prenderci un impegno ulteriore: chiediamo ad ogni partecipante di esibire, all’arrivo a Montesilvano, oltre al Green pass anche un tampone molecolare o antigenico negativo effettuato nelle 48 ore È inoltre da precisare che, qualora avessimo ottenuto la certificazione verde tramite tampone negativo, e non tramite il vaccino, sarà necessario organizzarsi per effettuare un tampone anche nel corso dell’evento, essendo la validità del del green pass da tampone inferiore alla durata dell’evento stesso. Questa ulteriore premura se da un lato può sembrare gravosa, dall’altro ci garantisce maggior sicurezza e tranquillità ed è contemporaneamente un messaggio che vuole dire che le cose, con le dovute precauzioni e rispettando le regole, possono tornare a farsi;
  • si informa che per gli insegnanti, è stato concesso dal Ministero dell’Istruzione l’esonero dall’obbligo di servizio con nota di protocollo m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE.U.0034978.10-11-2021.
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Autore articolo

Redazione giovani

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