Buone prassi per costruire futuro

Cultura e comunicazione, cura e promozione, sostenibilità: sono i tre temi emersi dai lavori del recente Convegno dei presidenti e assistenti unitari. Che ora vengono “restituiti” a tutti gli associati

Il Convegno dei presidenti diocesani e assistenti unitari è stato un tempo ricco e fecondo, di scambio, riflessione, condivisione e lavoro partecipato: un impegno per costruire il futuro, come ha spiegato il presidente Notarstefano in riferimento agli Orientamenti triennali Passiamo all’altra riva, che danno il titolo a questo incontro; un impegno di conversione spirituale ed ecologica, vera e propria trasformazione che ci cambia da dentro, avvicinandoci sempre più all’autentico annuncio del Vangelo che ci fa essere in comunione sinodale con tutti i fratelli.

L’impegno è sempre sostenuto e accompagnato dagli assistenti che con il loro ministero portano arricchimento, e si traduce in formazione viva, connessa alla vita, esperienza che avvicina al Signore e si esprime nel servizio, modalità rigenerativa della formazione stessa, che permette di stringere alleanze buone per abitare i territori.

Di questi giorni particolari cogliamo con gioia il frutto, attraverso le buone prassi emerse direttamente dal lavoro dei gruppi di confronto, riuniti in laboratori su tre macro tematiche: cultura e comunicazione, cura e promozione, sostenibilità. Presidenti e assistenti si sono messi nei panni dei Consigli parrocchiali e diocesani, o degli educatori, ponendosi delle domande da cui è scaturita una progettazione concreta. Queste prassi sono la restituzione finale dei laboratori, ma saranno veramente buone se sapranno generare ulteriori spunti di sosta e riflessione per le Presidenze e i Consigli diocesani.  

Vi presentiamo, allora, i contributi raccolti, declinati secondo ogni tematica, perché siano occasione di creazione di linguaggi nuovi, per avere sguardo sul futuro con la consapevolezza delle radici che ci tengono in cammino. 

  • Cultura e comunicazione: promuovere una cultura della legalità, dell’onestà e del rispetto del bene comune, attraverso la formazione e la cura che scaturiscono dall’abitare. 
  • Cura e promozione: la promozione dell’Ac  passa dall’osservazione e dall’ascolto della realtà, attraverso creatività associativa (che passa anche per il digitale) che permetta di valorizzare le associazioni territoriali.
  • Sostenibilità: promuovere uno stile di vita associativa sano, che tiene conto di una progettazione sostenibile e di percorsi di rendicontazione come il bilancio di sostenibilità.

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Redazione