Bilancio di sostenibilità 2021

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Lettera del Presidente

Siamo giunti alla terza edizione del Bilancio di sostenibilità dell’Azione Cattolica Italiana. È un bilancio particolare quello che racconta il 2020, l’anno che tutti ricorderemo come quello dell’inizio della pandemia da Covid-19. È stato, dunque, un anno particolare che ci permette di declinare le parole chiave del Bilancio (trasparenza, rendicontare, programmare, raccontarsi, condividere) in modo particolarmente efficace. Bilancio di sostenibilità è, prima di tutto, trasparenza verso i nostri soci e verso l’esterno, la comunità ecclesiale e civile, una modalità sana e bella di mettere in evidenza i numeri dell’associazione, numeri che sono prima di tutto volti e iniziative che durante la pandemia hanno trovato modo di essere realizzate con creatività e tenacia. Bilancio di sostenibilità è imparare a rendicontare e, di conseguenza, a programmare e modificare quanto viene programmato. La pandemia ha costretto tutti, naturalmente anche l’associazione, a rendere conto e a riprogrammare attività e proposte, seguendo la logica dell’attivare processi e abbandonando, giocoforza, il si è sempre fatto così. Bilancio di sostenibilità è raccontarsi e sappiamo bene quanto l’Azione Cattolica abbia bisogno di dire il bello dell’associazione che è così vitale e a volte così poco visibile. Raccontare e raccontarsi è importante non tanto per far vedere quanto siamo capaci, ma per dare modo a chi non conosce l’Ac di incontrarla e apprezzarla. Far conoscere l’associazione e proporla è un nostro compito peculiare, proprio perché tante persone potrebbero essere in ricerca di questa esperienza e hanno il diritto di incontrarla, come è successo a molti nel 2020 anche a causa delle proposte ideate nonostante tutto. Il Bilancio di sostenibilità, che sta conoscendo un apprezzamento crescente e anche sorprendente, è una delle modalità per interpretare l’Azione Cattolica in uscita. Bilancio di sostenibilità, infine, è anche condividere, raccogliersi tutti insieme e costruire alleanze. Alleanze a livello nazionale e locale, con realtà ecclesiali e laiche, che hanno visto un incremento soprattutto da parte delle associazioni diocesane, con tante esperienze nate per far fronte alle difficoltà contingenti. Anche questo Bilancio racconta tante storie che arrivano dai territori, mette in evidenza che i soci di Ac danno tanto sia dentro che fuori l’associazione, mette a valore le alleanze e le campagne promosse insieme a tanti amici. Ma questo Bilancio, in particolare, racconta anche delle associazioni diocesane che si stanno mettendo in cammino sulla strada della rendicontazione sociale e di sostenibilità, anche grazie al sostegno dell’associazione nazionale che ha messo a disposizione il vademecum ‘Parliamo di sostenibilità’ proprio per aiutare questi percorsi. Da ultimo, oltre al ringraziamento per chi ha lavorato alla stesura del Bilancio, Mediamo società benefit e il personale dell’Azione Cattolica, il grande grazie al consiglio nazionale uscente che ha dato il via a questo percorso e a tutti i soci, ragazzi, giovani e adulti, che di queste pagine sono i veri protagonisti.

Matteo Truffelli