Prospettive nuove (e più rapide) per il reimpiego sociale

Bando per l’assegnazione diretta di immobili confiscati

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Lo scorso31 luglio l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) ha pubblicato il primo bando per l’assegnazione diretta di immobili confiscati.Si tratta di una prima sperimentazione che rende operativo l’articolo (il 48.3 lettera C bis) del Codice Antimafia e realizza quanto descritto nelle “Linee guida per l’amministrazione finalizzata alla destinazione degli immobili sequestrati e confiscati” che l’agenzia ha pubblicato nell’ottobre scorso. Proprio in questo documento il terzo settore è descritto come attore principale nel processo di recupero e riutilizzo dei beni confiscati.
Il bando, oltre a riconoscere ancora con più convinzione il valore etico del riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, si ispira ai principi della coesione e della protezione sociale, dell’inclusione anche lavorativa e della cooperazione, della sostenibilità economica e ambientale.
Il bando prevede l’assegnazione di mille lotti per un periodo di comodato d’uso gratuito di dieci anni, rinnovabili una sola volta. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro le ore 12:00 del 15 dicembre 2020.
Con l’obiettivo di facilitare la partecipazione e immaginando di poter attivare dei percorsi di monitoraggio civico nei territori e nelle comunità di riferimento, “Libera. Associazioni, numeri e persone”, di cui l’Azione Cattolica fa parte, ha preparato dei materiali grafici che vi invitiamo a consultare a questo link: https://www.confiscatibene.it/blog/una-guida-facile-alla-consultazione-del-primo-bando-anbsc-lassegnazione-diretta-di-beni. Troverete, in particolare: delle slide riassuntive del bando; una cartina nazionale con i numeri dei beni messi a bando; le cartine regionali con i numeri dei beni per ogni diocesi e per ogni regione. Per tutte le informazioni sulla collocazione dei beni confiscati e per prenotare visite e sopralluoghi consultare il seguente indirizzo: https://www.confiscatibene.it/blog/bando-la-gestione-di-beni-confiscati-ecco-come-trovarli-su-mappa.
Il primo bando di affidamento diretto di beni confiscati è un’occasione preziosa per restituire alla comunità luoghi e beni sottratti al potere mafioso. Vi invitiamo a prendere visione dei documenti e a valutare di poter partecipare al bando, facendo rete con le Diocesi e i Presidi di Libera.