Linee programmatiche 2006-2009

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L’Istituto Bachelet “ha per scopo istituzionale lo studio dei problemi sociali e politici con particolare riferimento all’Italia al fine di fornire dati di conoscenza, criteri
di analisi, valutazioni e orientamenti alla luce della dottrina sociale della chiesa ...” (Statuto, art. 4)

L’Istituto sviluppa il dinamismo proprio della doppia “natura” del suo ruolo attraverso:

  • il servizio ad intra rivolto all’Azione Cattolica (Presidenza nazionale, associazioni diocesane, Istituti di studio locali, ecc.) e alla comunità ecclesiale,
  • il servizio ad extra ovvero di presenza attiva e consapevole nello spazio del dibattito pubblico con un necessario collegamento al mondo della ricerca.

È sua attenzione permanente che i due versanti (servizio intra-ecclesiale e presenza pubblica) siano per quanto possibile coltivati e potenziati parallelamente.

L’Istituto svolge il servizio, a cui è chiamato, all’interno del percorso complessivo che la Chiesa italiana ha intrapreso con il Progetto culturale.

L’Istituto Bachelet intende attivare la seguente programmazione indirizzata al macro tema della formazione socio-politica, in relazione alle sfide aperte dal contesto culturale contemporaneo e ai mutati riferimenti socio-istituzionali.

Obiettivi
Potenziare l’attività di ricerca e studio attraverso lo sviluppo della propria vita ordinaria (Convegni, seminari di studio, pubblicazioni scientifiche e divulgative, collegamenti con la rete diocesana e regionale dell’AC).
Promuovere il collegamento con Enti, Associazioni, Istituti con finalità affini.
Promuovere la nascita, nel lungo periodo, di un nuovo soggetto, espressione del mondo cattolico, che si occupi di formazione socio-politica.
Potenziare l’attività di ricerca e studio attraverso l’istituzione di un “Osservatorio sulle Riforme” coordinato dal nucleo direttivo dell’Istituto e promosso nelle sue linee di indirizzo del Consiglio Scientifico dell’Istituto.

Tempi e fasi di sviluppo
I FASE (2006)
Consolidamento delle attività degli organi Istituzionali dell’Istituto (Comitato esecutivo e Consiglio scientifico).
Nascita dell’Osservatorio.
II FASE (dal 2007)
Attività dell’Osservatorio.
Promozione di alcuni eventi delocalizzati lungo il territorio della penisola italiana e possibilmente legati alle strutture diocesane e regionali dell’AC.
Promozione di una “rete” con enti locali o nazionali aventi finalità similari.
Promozione di “prese di posizione” cristianamente ispirate sulle questioni più significative della vita pubblica italiana.
III FASE (dal 2008)
Promozione di un nuovo Soggetto plurale che possa svolgere un ruolo di nuovo catalizzatore di un’attenzione permanente alla sfera politica esplicantesi attraverso la cura della formazione socio-politica in tutte le sue forme.

Temi di ricerca
PROSPETTIVA POLITICA

  • Forme della rappresentanza e della partecipazione politica
  • Cittadinanza, società civile e democrazia
  • Etica e politica: persona, valori, istituzioni
  • I nuovi strumenti di comunicazione come strumenti di partecipazione (blog)
  • Il deficit democratico nelle istituzioni comunitarie
  • Il passaggio da un sistema della democrazia della rappresentanza dei valori ad un sistema della democrazia della responsabilità delle scelte che si compiono
  • Il dibattito sul bipolarismo
  • “Culture politiche e spirito costituzionale”

PROSPETTIVA SOCIALE, ECONOMICA

  • Il passaggio da un welfare che assiste ad un welfare che abilita
  • La centralità della società civile, intesa come un insieme strutturato di corpi intermedi, a partire dalle famiglie
  • Il rifiuto della sacralizzazione del mercato e dei suoi meccanismi
  • La centralità del lavoro e della formazione come fattori di sviluppo ma anche come diritto di cittadinanza e garanzia di libertà
  • Le privatizzazioni e i diritti sociali
  • La visione della famiglia nel contesto internazionale

PROSPETTIVA ECCLESIALE

  • La sproporzione tra il modo in cui il laicato cattolico si sta spendendo nelle retrovie della società civile - soprattutto in termini di attenzione e di cura nei confronti delle sofferenze sociali e soprattutto al sud - e la capacità dello stesso laicato di incidere in termini progettuali sul futuro del Paese
  • “Il naturale e costitutivo rapporto fra cristianesimo e democrazia”

PROSPETTIVA INTERNAZIONALE

  • I diritti dell’uomo; il principio di uguaglianza sostanziale
  • Il ruolo dell’Europa nel contesto geo politico
  • La costituzione europea; i cattolici e la costruzione dell’Europa
  • La riforma dell’ONU