Armida: un tour “dell’anima” per conoscerla meglio

Il 30 Aprile l’Ac di Milano, a conclusione della giornata dedicata alla beatificazione, ha inaugurato un tour interattivo su Armida Barelli. La Sorella Maggiore ancora ci racconta molto

In “casa” dell’Azione cattolica la festa nel giorno della beatificazione di Armida Barelli è proseguita anche nel pomeriggio del 30 aprile. Dopo pranzo, un centinaio di persone, tra membri del consiglio e della presidenza nazionale e appartenenti alle presidenze delle diocesi di Lombardia hanno preso parte all’anteprima del percorso interattivo nei luoghi milanesi di Armida Barelli messo a punto dall’Ac ambrosiana con In dialogo – Cultura e comunicazione. Nella chiesa di San Carlo al Corso, che è una delle cinque tappe del “tour” interattivo, il presidente di In dialogo, Paolo Danuvola, ha accolto i visitatori per illustrare loro il progetto del quale da oggi chiunque può fruire. Grazie a sei Qrcode (i codici digitali che si possono “leggere” inquadrandoli con la fotocamera dei telefonini) si accede ad altrettanti video collegati ciascuno a un luogo della vita della beata: la chiesa di San Carlo, dove fu battezzata, la parrocchia di San Gregorio Magno, dove fondò la prima associazione della Gioventù femminile, la curia diocesana, dove Barelli ebbe il mandato dal cardinale Ferrari di portare in tutta la diocesi l’associazione, via Sant’Agnese, prima sede della Gf e dell’Università cattolica e, infine, Largo Gemelli, sede ufficiale dell’ateneo dedicato al Sacro Cuore. Un sesto video “extra” è collegato al Centro diocesano di via Sant’Antonio, dove oggi continua l’esperienza dell’Azione cattolica.

Accanto a Danuvola sono intervenuti il presidente nazionale di Ac, Giuseppe Notarstefano, mons. Luca Raimondi, vescovo ausiliare della diocesi di Milano, la consigliera comunale Roberta Osculati (in rappresentanza del Comune di Milano), l’assistente generale di Ac don Cristiano Passoni, Gianni Borsa e Luca Diliberto, autore della biografia “milanese” di Barelli, che sono tra i protagonisti dei video fruibili con i Qrcode. Danuvola ha spiegato che i sei video, montati in un unico filmato, sono ora disponibili anche per proiezioni in incontri e conferenze parrocchiali. 

Per tutto il materiale si può fare riferimento alla segreteria dell’Azione Cattolica (tel. 02 58 39 1328). 

Il mini-tour è proseguito con una breve tappa davanti alla Curia in piazza Fontana e poi in Centro diocesano dove i partecipanti hanno potuto visitare la mostra attualmente allestita nel chiostro. Si intitola Armida Barelli. Nulla sarebbe stato possibile senza di lei e propone in 16 poster la vita della beata attraverso le tavole della grafic novel dallo stesso titolo.

«Grazie all’ Ac di Milano e a quanti hanno realizzato questo bellissimo progetto. Un tour dell’anima, un viaggio sui passi di una donna oggi beata che ha saputo andare oltre il suo tempo. Armida ci ha mostrato che si può essere santi se solo lo si vuole, se solo si ha il coraggio cristiano di immergersi pienamente nel Vangelo, accanto ai fratelli e le sorelle, nella semplicità del quotidiano vivere. Sui passi di una vita terrena spesa nella grazia. Questi luoghi, i suoi luoghi, oggi sono anche i nostri. E ogni volta che vorremo ritrovare il piacere dell’incontro con la nostra Sorella Maggiore ci basterà torneare qui a Milano, tra San Carlo e Largo Gemelli fisicamente o virtualmente. Per abbracciare Ida e con lei le nostre radici, la nostra lunga e bella storia di Azione cattolica». Queste le parole di Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell’Azione Cattolica, presente all’inaugurazione del tour.

All’ora di cena le delegazioni del Consiglio e della presidenza nazionale e gli appartenenti alle presidenze delle diocesi di Lombardia sono stati ospitati dalla presidenza diocesana milanese nel chiostro della basilica di Sant’Eustorgio per una cena frugale di fine giornata con un imprescindibile risotto alla milanese.

Ha condiviso la cena anche l’arcivescovo Mario Delpini che ha così potuto salutare e intrattenersi con i delegati dell’Ac di tutt’Italia e la presidenza nazionale guidata dal presidente Giuseppe Notarstefano. Il presidente diocesano Gianni Borsa ha illustrato all’arcivescovo l’iniziativa del tour interattivo sui luoghi milanesi di Armida Barelli e gli ha consegnato la brochure che accompagna la visita.

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a cura dell'Ac di Milano