Le notizie in Primo piano

  • L’intervento del Presidente nazionale Ac all’incontro promosso dal Fiac

    Il coraggio di cambiare

    07/09/2020 - 10:02

    di Matteo Truffelli - Vi proponiamo un’ampia sintesi dell’intervento del Presidente nazionale Ac all’incontro online Il coraggio di cambiare per uscire migliori da questa pandemia. Preghiera, riflessione, esperienze, promosso dal Forum internazionale di Azione cattolica (Fiac) lo scorso 4 settembre, memoria liturgica del Beato Giuseppe Toniolo, nell’ambito degli incontri per l’Anno dell’anniversario speciale della Laudato si’. Oltre 200 i partecipanti da 28 paesi del mondo. «Questa volta non possiamo permetterci che la storia passi sopra la nostra testa senza interrogarci a fondo sul nostro modo di vivere, di produrre, di consumare, di distribuire la ricchezza, di utilizzare le risorse pubbliche, di organizzare i sistemi sanitari, di investire sulla formazione e sulla ricerca, di regolare i flussi migratori, di partecipare alla vita politica e di promuovere la democrazia, di costruire le relazioni tra gli stati, tra le culture, tra le religioni diverse».

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  • Adesioni 2021. Ripartire, esplorare, scegliere

    A vele spiegate

    05/09/2020 - 09:03

    di Claudia D’Avanzo* - «Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti» (Papa Francesco, Momento di preghiera in tempo di epidemia, 27 marzo 2020). Mentre con speranza guardiamo al futuro, siamo chiamati a ripartire, a navigare insieme questo tempo che ci è dato di vivere e i suoi flutti, ad esplorare, riconoscere la realtà in cui siamo immersi, a scegliere il presente con le sue storie, i suoi volti e i suoi luoghi, scegliendo di rinnovare la nostra presenza nel viaggio con l’associazione.

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  • Un percorso informativo e formativo in vista della consultazione sul taglio dei parlamentari/1

    Referendum ed elezioni amministrative: l’importanza di votare in modo consapevole

    04/09/2020 - 09:51

    Il 20 e 21 settembre prossimi, i cittadini italiani sono chiamati a partecipare a un’importante tornata di votazioni. Le elezioni amministrative riguarderanno 962 comuni e 7 Regioni: Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania e Puglia. Si voterà inoltre per le elezioni suppletive del Senato in due collegi, quelli di Sassari (Sardegna) e di Villafranca di Verona (Veneto). Tutti i cittadini, infine, sono chiamati a esprimersi sul referendum costituzionale confermativo relativo alla riduzione del numero dei parlamentari. Per prima cosa, desideriamo invitare ogni persona a vivere questo momento con interesse e passione civica. Ricordando che le elezioni locali e regionali rappresentano uno snodo rilevante nella vita delle comunità territoriali e dei cittadini, mentre il referendum sul taglio dei parlamentari è particolarmente significativo perché chiede di votare su una modifica della nostra Carta costituzionale, che raccoglie i principi e le norme della convivenza democratica.

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  • Video-percorso in 7 tappe

    Ac, dieci anni a Casa San Girolamo

    04/09/2020 - 08:54

    Da dieci anni Casa San Girolamo di Spello è tornata a essere un “polmone spirituale” per l’Azione cattolica italiana e per quanti sono alla ricerca di silenzio e preghiera nutriti dalla Parola di Dio e dall’amicizia. Il 4 ottobre 2020 sarà celebrata una Messa presso l’antico monastero, che a partire dalla metà degli anni ’60 del Novecento ha accolto una comunità di fratelli di Charles de Foucauld. Tra loro Carlo Carretto, cresciuto nell’Azione cattolica, uomo di grande fede e di grande umanità, una guida spirituale per generazioni di giovani. Carretto, scomparso il 4 ottobre 1988, è ora sepolto proprio a Casa San Girolamo. In vista del 10° anniversario della riapertura della Casa, l’Azione cattolica propone un video-percorso, che attraversa le vicende del ritorno dell’Ac a Spello e ne segnala la valenza religiosa e formativa oggi. Tappe con: L. Alici, F. Miano, A. Camilli, G. Borgiani, R.eS. Sereni, C. Benedetti, M. Truffelli.

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  • La via della buona politica e del bene comune

    Giuseppe Toniolo. Una santità per il sociale

    03/09/2020 - 10:10

    di Domenico Sorrentino* - Il 4 settembre ricorre la memoria liturgica del Beato Giuseppe Toniolo. Una vita spesa a dimostrare l’intrinseca relazione tra le dinamiche “economiche” e la condizione umana nel suo complesso, non esclusa la dimensione etica. Un economista, il padre delle Settimane Sociali, che ancora oggi con la sua testimonianza è in grado di indicare la strada ai laici cristiani impegnati nella costruzione del bene comune. In un tempo sfregiato dall’individualismo, Toniolo ci chiama alla responsabilità nei confronti dei talenti - culturali, spirituali, umani, affettivi - da spendere nella società e all’importanza di spendersi nella promozione del tessuto vivo delle realtà aggregative e organizzative. I titoli dell’Editrice Ave dedicati al Beato Giuseppe Toniolo

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  • Editrice Ave. Quando il Vangelo incontra la vita

    Adulti urbani. Dalla sterilità alla paternità

    01/09/2020 - 10:14

    di Giuseppe Notarstefano e Maria Grazia Vergari* - L’Editrice Ave propone una raccolta di lectio rivolte agli Adulti e agli Adultissimi di Ac, per la penna di don Fabrizio De Toni, frutto di un discernimento che, a partire dal testo biblico, in dialogo con alcune analisi psicologiche e sociologiche, interroga la città per smascherarne modelli disfunzionali e, soprattutto, per cogliere le spinte dello Spirito. Una riflessione di ordine sapienziale sulla condizione della città contemporanea che si situa sullo sfondo del cammino recente dell’Azione cattolica italiana, che ha esplorato tematiche quali la popolarità, la fraternità, la sinodalità, il discernimento, tutte legate alle dinamiche urbane e sociali.

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  • “Testimoni di Ac” al tempo della pandemia/2

    Dopo la Quaresima arriva sempre la Pasqua

    01/09/2020 - 09:29

    di Cesare Visotti* - Di lavoro faccio l’infermiere, e in particolare sono il Coordinatore di una struttura per anziani, casa “San Lorenzo” a San Pietro in Vincoli di Ravenna. Quello che voglio raccontarvi è la mia particolarissima (credo) storia al tempo del Covid-19. Una storia che in verità è anche plurale, come sono plurali le amicizie vere e come penso debba essere plurale il nostro vivere da cristiani nel mondo. Dove plurale è sinonimo di condivisione, partecipazione, prossimità a coloro che il Signore mette quotidianamente sulla nostra strada, anche quando ci pone (apparentemente) in quarantena. Questo il fatto. A fine marzo vengo contattato perché il Parroco di San Pietro in Vincoli (e anche di Ducenta e Durazzano) non si sente molto bene. Così decido di andare a trovarlo...

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  • Incontro online promosso dal Forum Internazionale di Azione Cattolica (Fiac)

    Il coraggio di cambiare

    28/08/2020 - 10:05

    Proseguono gli incontri promossi dal Forum internazionale di Azione cattolica (Fiac) nell’Anno dell’anniversario speciale della Laudato si’. Venerdì 4 settembre 2020, giorno della memoria liturgica del Beato Giuseppe Toniolo, promotore dell’Azione cattolica e «testimone del Vangelo come sorgente di salvezza per la cultura e la società» - dopo il 1 settembre Giornata Mondiale di preghiera per la salvaguardia del creato promosso da Papa Francesco e nel Tempo del Creato dal 1 settembre al 4 ottobre, festa di San Francesco -, appuntamento online di un’ora (per l’Italia alle ore 14) con “Il coraggio di cambiare per uscire migliori da questa pandemia. Preghiera, riflessione, esperienze”. Partecipano: Rafael Corso, presidente Ac Argentina e coordinatore Segretariato Fiac; Jorge Juarez Veliz, responsabile nazionale “Aspirantes” Ac Argentina e responsabile del Coordinamento Ragazzi Fiac; mons. Eduardo Garcia, vescovo di San Justo e assistente ecclesiastico Ac Argentina e Fiac; Matteo Truffelli, presidente nazionale Ac Italia. Esperienza da Senegal, Venezuela, Terra Santa. All’interno, le info per partecipare.

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  • L’Ac partner dell’iniziativa per la salvaguardia della casa comune

    Tempo del Creato. Unisciti anche tu

    28/08/2020 - 08:42

    L’Azione cattolica annuncia la sua partecipazione a “Tempo del Creato”, un percorso di accompagnamento per tutti i cristiani che ci incoraggia a prenderci cura della nostra casa comune e a rinnovare la nostra relazione con il nostro Creatore. Come partner di questa iniziativa mondiale, l’Ac invita ciascuno a prendere parte a questa celebrazione ecumenica e a registrare la propria partecipazione (o a sua volta diventare partner dell’iniziativa). Dall’1 settembre al 4 ottobre prossimi, con il Tempo del Creato abbiamo l’occasione di vivere un tempo di risanamento e speranza, un giubileo per la nostra Terra che ci chiede con urgenza modi radicalmente nuovi di abitarla, a partire da più rispetto e più cura, più solidarietà e più giustizia. Il Tempo del Creato vuole unire gli oltre 2.2 miliardi di cristiani del mondo attorno a uno scopo condiviso: con così tanta sofferenza intorno a noi, è il momento per i cristiani di tutto il mondo di riunirsi e mostrare come amare il Creato e amarsi vicendevolmente.

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  • “Testimoni di Ac” al tempo della pandemia/1

    Stare accanto, in modo nuovo

    26/08/2020 - 10:18

    di Lia Salomone*- «In quei giorni così bui, abbiamo scoperto di poter fare cose belle, immaginando modi sempre nuovi di stare accanto: una raccolta fondi per acquistare un respiratore in più per l’ospedale con reparto Covid; la “spesa sospesa” nei supermercati di paese; il wi-fi solidale per le famiglie in difficoltà con la DaD; “Pandemica”, un’asta online di opere d’arte, il cui ricavato andava in beneficenza; il servizio iCall, che creava, attraverso delle semplici telefonate, una rete di condivisione e sostegno reciproco tra le persone che si sentivano sole... Mi ripetevo un concetto chiave letto in “Per tutti PERsone”: la bellezza della prossimità non si esaurisce nel farsi prossimi, ma si alimenta dello scoprirsi vicini. Nel distanziamento sociale, nell’impossibilità di incontrarsi, nelle videochiamate di zoom e nella mancanza degli abbracci di cui ho sempre vissuto, ho vissuto nuovi modi di “scoprirsi vicini”. Ed è stato questo che mi ha permesso di andare avanti con coraggio»...

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  • Oltre l’emergenza, l’occasione di cambiare la formazione (e l’inclusione)

    A scuola, tra presente e futuro

    25/08/2020 - 12:26

    Se non ci saranno ulteriori intoppi, il 14 settembre inizierà il nuovo anno scolastico. Ma qual è lo stato di salute della scuola italiana? Su 8 milioni di studenti, 1 milione e 300mila sono in povertà assoluta, e 2 milioni e 300mila in povertà relativa (dati Save the Children). Con la crisi post Covid, molti altri stanno scivolando verso il basso. In più, abbiamo in Italia 860mila alunni con disabilità e Bes (Bisogni educativi speciali), e 825mila alunni stranieri, di prima e di seconda generazione. Un terzo dei bambini oggi si ritrova in una situazione di “diseduguaglianza”. Tutto questo non va bene, soprattutto perché a loro spetterà lo sviluppo dell’Italia. Un Paese che - vale la pena sottolinearlo - investe in istruzione il 3,4 per cento del Pil, contro una media europea del 4,6.

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  • Orientamenti per l’anno associativo 2020-2021 e vademecum per le Presidenze diocesane

    Servire e dare la vita

    08/08/2020 - 11:28

    Ci apprestiamo a programmare un anno tanto intenso quanto inedito per la vita associativa con la consapevolezza di trovarci in un tempo particolare per la Chiesa e il Paese. Crediamo che quello che ci aspetta sia un anno in cui mettere in campo un “di più” di generosità, di creatività, di passione associativa, un anno in cui saremo chiamati a vivere ancora più radicati nelle nostre città e parrocchie per portare in ogni angolo dei nostri territori la bellezza dell’associazione. La Presidenza nazionale Ac ha quindi ritenuto importante scrivere degli Orientamenti comuni per il prossimo anno associativo, che possano servire da punto di riferimento condiviso. Il testo contiene: il commento all’icona biblica del prossimo anno; alcuni spunti di riflessione su cui lavorare con le Presidenze e i Consigli diocesani; alcune attenzioni da mettere in campo per programmare le attività associative; l’attenzione particolare alla cura dell’adesione e della Promozione associativa; qualche appuntamento che vedrà l’associazione impegnata da settembre in avanti. Ad accompagnare gli Orientamenti, un piccolo strumento di lavoro, un vademecum con alcune linee guida sullo stile del servizio di una Presidenza diocesana.

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  • È on line il nuovo numero di «Segno nel mondo»

    Sei parole per immaginare il futuro

    04/08/2020 - 10:25

    Un numero, questo di Segno nel mondo (n.3/2020), che accompagnerà i lettori per tutto il mese di agosto e anche dopo. Sono sei, infatti, le parole per immaginare il futuro e anche il nostro presente che il dossier proposto tenta di assaporare: tempo, silenzio, fraternità, ambiente, lavoro e famiglia. Sei parole che guardano al cuore di ognuno di noi, ma anche alle possibilità concrete di vita “buona” dopo il lungo lockdown e nei giorni di una ripresa economica e sociale che appare ancora nebulosa e incerta. A seguire, tra gli altri articoli, le interviste al giornalista Mario Calabresi sul dopo pandemia e al chirurgo Francesco Calabrò sulla donazione degli organi. Segnaliamo anche il mini-focus su “La scuola che verrà”: ci saranno gli spazi per garantire il distanziamento sociale? Ci sarà il personale per garantire vigilanza e sanificazione? Si dovranno fare i turni? Domande e riflessioni per una ripresa da settembre che è davvero una sfida.

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  • «Servire e dare la propria vita» e «Segui la notizia!»

    I Manifesti dell’Anno associativo 2020-2021

    31/07/2020 - 13:19

    Sono disponibili in allegato (e ordinabili nelle misure maxi sul sito Ave) i manifesti e i relativi slogan per l’Anno associativo 2020-2021. Quello Unitario «Servire e dare la propria vita»: l’icona biblica (Mc 10,35-45) ci ricorda che il figlio di Dio è venuto per “servire e dare la vita” e che seguendo Lui possiamo assaporare il faticoso cammino del servizio. Verranno di sicuro le vertigini, all’inizio mancherà la terra sotto i piedi, questo, però, è l’unico percorso per stare dentro la storia, dentro l’imprevisto, non in modo passivo ma costruttivo, come Gesù ha scelto di fare fino in fondo, fino a dare se stesso. Quello Acr «Segui la notizia!»: in un tempo in cui siamo bombardati da notizie di tutti i tipi, diventa importante e prezioso il mettersi a servizio della verità e alla ricerca di quelle notizie belle e significative che aiutano l’umanità a crescere. Tutti siamo dunque chiamati a leggere i “fatti” della propria vita, a scavare a fondo, ad approfondire la conoscenza della realtà che ci circonda, per leggere la presenza di Dio; e sulla base di questa scoperta raccontare, testimoniare, narrare al mondo la Buona e Bella Notizia di cui siamo destinatari.

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  • La registrazione del webinar di formazione unitario

    Essere e fare gruppo ai tempi del Covid-19

    31/07/2020 - 10:39

    Per quanti non abbiano potuto seguire la diretta è disponibile la registrazione del webinar di formazione unitario promosso dalla Presidenza nazionale Ac, svoltosi mercoledì 29 luglio e dedicato all’essere e al fare gruppo in questo tempo della nostra vita segnato dalla pandemia e dalla sua incidenza sul vivere quotidiano. C’è una chiamata fondamentale per la nostra esperienza associativa, quella a vivere in pienezza e profondità il nostro presente qualunque esso sia. Così come le chiamate specifiche ci chiedono di prenderci cura della vita, in forme diverse. Certo, ogni vocazione è un fatto personale, però non individuale, perché ogni scelta che facciamo nella vita ha una ricaduta sugli altri. Il gruppo, anche al tempo della pandemia, supporta la vocazione personale se dice alla persona ciò che essa è, se la aiuta a uscire da sé, se permette di scoprire e acquisire risorse che uno prima non conosceva di sé. Il gruppo come strumento – perché il fine sono le persone – è e resta dispositivo della gratuità, soprattutto in Ac. Dunque, se l’educazione è un atto collaborativo, il gruppo è importante in ogni tempo perché è una palestra concreta del “tu” e della prossimità. Prendersi cura del gruppo, del suo essere e del suo farsi, della sua qualità di azione, vuol dire proiettarne l’opera, e quella dei suoi componenti, verso una sempre maggiore apertura al Vangelo e alla vita.

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