Le notizie in Primo piano

  • Con Francesco, contro ogni guerra: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica

    “Piazza la Pace”: l’iniziativa di pace Ac per il 2020

    26/12/2019 - 10:33

    La pace è «un cammino», oggetto di speranza da fondare sulla consapevolezza che siamo tutti fratelli – per cui ogni guerra è fratricidio – e sulla memoria del male fatto e subito, è in definitiva, «un lavoro paziente di ricerca della verità e della giustizia» per il perseguimento del bene comune che non consente lo sfruttamento dell’altro, né della natura. La Pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica è il tema scelto da papa Francesco per il suo Messaggio per la 53ma Giornata mondiale della pace, che si è celebrata il 1° gennaio 2020. La pace, dunque, è per Francesco, innanzi tutto un «cammino di speranza» per una umanità che «porta, nella memoria e nella carne, i segni delle guerre e dei conflitti che si sono succeduti» e che «non cessano di colpire specialmente i più poveri e i più deboli». E «ancora oggi, a tanti uomini e donne, a bambini e anziani, sono negate la dignità, l’integrità fisica, la libertà, compresa quella religiosa, la solidarietà comunitaria, la speranza nel futuro».
    Sulla scia del Messaggio di Francesco, ecco l’iniziativa di pace Ac per il 2020: “Piazza la Pace”. Ciascuno di noi è invitato a guardare alla realtà che ci circonda e a quella mondiale con l’occhio di chi si fa attento ai bisogni - soprattutto il bisogno di pace – e, nel contempo, riesce a scorgere il bene, il bello laddove esso si manifesta, specie nelle nostre città. Due i progetti di solidarietà legati all’iniziativa: “Missione SHAHBAZ BHATTI Onlus” e “L’AFRICA CHIAMA”. Entrambi sono volti a supportare persone e famiglie in difficoltà a causa di contesti sociali ed economici caratterizzati da grande e povertà e fortissime difficoltà sociali. Le due associazioni alle quali destineremo gli aiuti raccolti con questa iniziativa operano in Pakistan e in Africa, luoghi nei quali spesso la garanzia di livelli anche minimi di sussistenza economica, istruzione, tutela dei diritti è pregiudicata da condizioni economiche e sociali difficilissime.
    Per sostenere questi progetti, anche quest’anno c’è la possibilità di acquistare il gadget del “Mese della Pace” 2020, targato Ac: una cassa di amplificazione Bluetooth (di agevoli dimensioni ); sarà possibile ordinare il gadget attraverso il modulo on line che trovate a questo link: https://acr.azionecattolica.it/pace/2020-piazza-la-pace/modulo-ordine
    Qui il sussidio del “Mese della Pace” 2020 che presenta nel dettaglio i progetti. Il dossier e il modulo d’ordine sono disponibili anche sul sito: acr.azionecattolica.it

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  • Azione cattolica e Fondazione Telethon insieme per la lotta alle malattie genetiche rare

    Truffelli alla Maratona Telethon: 150.000 euro per la ricerca, il dono raccolto dai volontari di Ac

    21/12/2019 - 12:01

    Matteo Truffelli, Presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana, questa mattina è intervenuto in diretta alla Maratona Telethon 2019 - in corso sulle reti Rai - per testimoniare e festeggiare la nascita dell’alleanza tra Azione Cattolica e Telethon, che - ha ricordato Truffelli - «rappresenta una straordinaria occasione per offrire un ulteriore contributo alla costruzione di quel Bene comune che per le donne e gli uomini di Ac è obiettivo primario».
    Attraverso l’alleanza con Telethon - ha sottolineato nel suo intervento il Presidente dell’Ac - «ci è data la possibilità di stare accanto alle tante famiglie del nostro Paese che spesso anche in solitudine affrontano la disabilità, la malattia di persone care, sostenendole e sostenendo la ricerca scientifica. Un dono di relazione che intendiamo far crescere».
    Il Presidente Truffelli ha voluto segnalare che «già oggi, sono molte le realtà parrocchiali e diocesane di Azione cattolica impegnate ad amplificare e appoggiare le attività di Telethon messe in campo, e quello che Telethon metterà in campo in futuro, perché si possa far crescere la fiducia, accendere una luce di speranza in tutte quelle famiglie che sperimentano il buio della malattia e hanno diritto ad un futuro migliore».
    Durante questa particolare campagna, molti volontari di Azione Cattolica sono scesi in piazza e nelle parrocchie per organizzare oltre 200 punti di distribuzione dei “Cuori di cioccolato” Telethon e raccogliendo sino a questa mattina 150.000 euro. Un primo passo concreto di un cammino comune Azione cattolica Telethon sulla strada per la costruzione del Bene comune.
     

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  • Giornata internazionale per i diritti dei migranti

    Quell’umanità in cammino che reca sviluppo

    18/12/2019 - 11:09

    Il 18 dicembre si celebra la Giornata internazionale per i diritti dei migranti istituita dall’Onu nel 2000. La data coincide con l’adozione della Convenzione internazionale sui diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie avvenuta il 18 dicembre 1990. Gli Stati membri, le associazioni governative e non governative sono invitati ad osservare la giornata attraverso la diffusione di informazioni sui diritti umani e sulle libertà fondamentali dei migranti. Ma è anche una giornata per riflettere sulle dimensioni reali del fenomeno migratorio, oltre le fake news. Come sottolinea il sociologo delle migrazioni Maurizio Ambrosini in un bel editoriale pubblicato oggi dal quotidiano Avvenire: «I migranti internazionali nel mondo sono attualmente stimati in 272 milioni, tra cui circa 24 milioni rientrano nella categoria dei rifugiati oltre confine e dei richiedenti asilo. Rappresentano il 3,6% della popolazione mondiale». Dunque, «il fenomeno è rilevante, ma non sconvolgente. Oltre il 96% degli esseri umani rimangono sedentari, o al massimo circolano all’interno del proprio Paese. I “tutti” che non potremmo ospitare, secondo una ricorrente polemica, semplicemente non esistono. Non si spostano da casa loro».

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  • Francesco incontra i ragazzi dell'Acr per i tradizionali auguri di Natale. Il suo saluto

    Come piccoli "ponti", discepoli-missionari di speranza e di pace

    17/12/2019 - 09:56

    Lunedì 16 dicembre Papa Francesco ha ricevuto in udienza una folta rappresentanza di bambini e ragazzi dell'Acr accompagnati dai loro educatori, provenienti da tutte le regioni d’Italia, per il tradizionale scambio di auguri di buon Natale. Con loro il Presidente nazionale dell’Ac, Matteo Truffelli, l’Assistente  generale Ac, mons. Gualtiero Sigismondi, il Responsabile nazionale dell'Acr, Luca Marcelli, l’Assistente centrale dell’Acr, don Marco Ghiazza. Di seguito riportiamo il saluto del Papa.
    Ma prima, gli auguri di buon compleanno a Francesco da parte della Presidenza nazionale Ac e di tutta l'Associazione. Oggi, 17 dicembre 2019, Papa Bergoglio compie 83 anni. A lui vanno le nostre preghiere, pensiamo il regalo più bello, poiché quanto chiede per sé a conclusione di ogni incontro pubblico o privato. BUON COMPLEANNO, SANTO PADRE! Che Dio la protegga e protegga il suo pontificato e la Chiesa.

    Cari ragazzi e ragazze! È sempre bello accogliervi in occasione del Santo Natale. Vi saluto con affetto e vi chiedo di trasmettere il mio saluto e i miei auguri natalizi a tutti i ragazzi e le ragazze dell’Azione Cattolica che voi rappresentate. Saluto Mons. Gualtiero Sigismondi, il Prof. Matteo Truffelli, il vostro Assistente centrale, il Responsabile nazionale e tutti gli altri educatori che vi accompagnano.
    Vi dico il mio grazie per la vostra visita, per gli auguri e soprattutto per le preghiere. E li ricambio di cuore con l’auspicio che il Salvatore renda piena la gioia che oggi vedo sui vostri volti.
    Ho apprezzato la proposta associativa che state portando avanti in questo anno che è il 50° dalla fondazione dell’ACR. Il vostro programma formativo traccia un cammino che vi aiuta a prendere coscienza della vostra vocazione di discepoli-missionari. E sono contento che abbiate vissuto un grande incontro chiamato “Ragazzi in sinodo”. Sarà interessante sapere quello che è venuto fuori da questo incontro, le vostre osservazioni e le vostre proposte. Mi piacerebbe.
    Vi lascio un compito da fare a casa: nel giorno di Natale raccoglietevi in preghiera e, con lo stesso stupore dei pastori, guardate a Gesù Bambino, il quale è venuto nel mondo per portare l’amore di Dio, che fa nuove tutte le cose. Gesù, con la sua nascita, si è fatto ponte tra Dio e gli uomini, ha riconciliato la terra e il cielo, ha ricomposto nell’unità l’intero genere umano. E oggi Lui chiede anche a voi di essere dei piccoli “ponti” là dove vivete: già vi rendete conto che c’è sempre bisogno di costruire ponti, non è vero? Cosa è meglio? Costruire ponti o muri? [I ragazzi rispondono “Ponti!”]. E oggi Lui chiede anche a voi di essere dei piccoli ponti, là dove vivete. Già vi rendete conto che sempre è necessario questo. A volte non è facile, ma se siamo uniti a Gesù possiamo farlo.
    Chiedo a Maria, la Madre di Gesù e Madre nostra, di accompagnare il vostro cammino. Mi raccomando: imparate da lei che cosa vuol dire: “Natale”. Lei e San Giuseppe ci possono veramente insegnare come si accoglie Gesù, come lo si adora e come lo si segue giorno per giorno. Benedico voi e tutti i ragazzi e le ragazze dell’ACR. E voi, per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Grazie!

    All'interno il testo del saluto dei bambini e dei ragazzi dell'Azione cattolica letto da Damiano (10 anni) di Firenze e da Roberta (12 anni) di Bari

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  • La sfida della valutazione sociale e della progettazione

    Fare (e dire) bene il bene

    11/12/2019 - 10:22

    Tra gli obiettivi dati con la pubblicazione del Bilancio di sostenibilità dell’Azione cattolica nazionale, vi è l’impegno a sostenere le associazioni diocesane Ac nello sviluppare una sempre maggiore cultura della valutazione sociale e propri percorsi di rendicontazione di sostenibilità. In quest’ottica si pone il seminario Fare (e dire) bene il bene. La sfida della valutazione sociale e della progettazione che si terrà sabato 14 dicembre 2019 (dalle ore 10.00 alle 17.00), a Roma presso l’aula Barelli della Domus Mariae - The Church Palace (Via Aurelia 481). Intervengono: Matteo Truffelli - Presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana; Mauro Salvatore - Economo della Conferenza episcopale italiana; Paolo Venturi - Direttore di Aiccon, l’Associazione italiana per la promozione della cultura della cooperazione e del nonprofi; Andrea Cavallini, Paola Ducci e Paolo Seghedoni - MediaMo; Claudio di Perna - Azione cattolica italiana; Guido Zovico - Comitato organizzatore Padova Capitale europea del volontariato 2020. La partecipazione è gratuita e aperta a chiunque sia interessato ai temi della valutazione sociale e della progettazione.

    DIRETTA STREAMING del seminario sulla pagina FACEBOOK dell'Azione cattolica

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  • Il mondo del presepe: un’umanità semplice che sa accogliere Gesù

    Infrangibile fragilità

    10/12/2019 - 11:47

    «Il mirabile segno del presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia. Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia. Il presepe, infatti, è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura»: è l’incipit di Admirabile signum, la recente lettera apostolica di Francesco sul significato e il valore del presepe. Alla «scena del Natale» è dedicato anche l’editoriale del trimestrale Ac Segno nel mondo (4-2019), firmato da mons. Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno e assistente generale dell’Azione cattolica italiana, che qui vi proponiamo e che ci regala un assaggio della melodiosa colonna sonora che accompagna la venuta di Dio, onnipotente eppur reso fragile dal bisogno di amare l’essere umano.

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  • I Lineamenta verso la 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani (Taranto, 4-7 febbraio 2021)

    Il pianeta che speriamo

    08/12/2019 - 12:36

    Ambiente, lavoro e futuro. #tuttoèconnesso: procedono su questi binari i Lineamenta verso la 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani (Taranto, 4-7 febbraio 2021), presentati dalla Conferenza episcolape italiana in vista del simposio nazionale, non a caso in programma nella città pugliese, che con la questione ex-Ilva riassume in sé la complessità dei temi ambientali e sociali e il loro legame. Il faro è l’enciclica di papa Francesco Laudato si’ che pone al centro la categoria dell’ecologia integrale, a partire da uno sguardo contemplativo sulla realtà, dall’assunzione di stili di vita sostenibili, dallo studio e dall’analisi delle conflittualità in gioco e dei problemi che gravano sui territori e sulle persone, sempre valorizzando lo stile sinodale della Chiesa e le buone pratiche.

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  • La rilevanza della scelta del tesseramento

    Ac. Buoni motivi per dire sì

    07/12/2019 - 09:39

    Abbiamo da poco avviato un anno particolarmente fecondo che ci porterà, attraverso le assemblee parrocchiali e diocesane, all’assemblea nazionale del 30 aprile/3 maggio 2020. E, come consuetudine, il nuovo anno prevede anche l’appuntamento, irrinunciabile, con l’adesione. In particolare l’8 dicembre, festa dell’Immacolata, come tradizione vivremo in tutta Italia la Giornata dell’adesione, in vista della quale vale la pena soffermarsi su alcuni buoni motivi che dicono la rilevanza del tesseramento Ac, in quanto: scelta personale, dimensione comunitaria, responsabilità laicale, responsabilità economica, valore dell’essere associazione.

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  • I venticinque anni delle Scuole cattoliche interetniche e interreligiose per l’Europa

    Da Sarajevo, una grande lezione di pace

    03/12/2019 - 12:03

    In occasione del venticinquesimo anniversario della nascita della felice esperienza delle Scuole cattoliche interetniche e interreligiose per l’Europa in Bosnia-Erzegovina, una delegazione dell’Azione cattolica italiana, guidata dal Presidente Matteo Truffelli, si è recata a Sarajevo dal 15 al 20 novembre. Nell’ambito dei festeggiamenti si è tenuto un seminario di formazione per insegnanti con una relazione del Presidente nazionale Ac che qui vi proponiamo. L’incontro è stato occasione propizia per promuovere l’Ac in Bosnia e per ringraziare mons. Pero Sudar, già vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Vrhbosna-Sarajevo, della sua amicizia, nata in occasione della candidatura dei bambini di Sarajevo al premio Nobel per la pace da parte dell’Acr, e del suo sostegno alle Scuole che oggi accolgono più di 4.000 studenti, sostenuti anche dai molti gemellaggi tra diocesi italiane e parrocchie di Sarajevo. La photogallery

     

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  • Tessere Ac. Sconti e vantaggi attraverso il “Portale delle convenzioni”

    L’Adesione ha un valore aggiunto

    30/11/2019 - 09:14

    Una bella novità quest’anno per tutti i soci adulti e giovani dell’Azione cattolica italiana al momento del tesseramento 2020. L’adesione infatti ha un valore aggiunto: accedendo al portale convenzioni.azionecattolica.it, ogni socio troverà promozioni e agevolazioni su numerose categorie merceologiche. Un aiuto concreto nella vita quotidiana ovvero un’opportunità di risparmio su tanti beni e servizi necessari per sé e per la famiglia. Al primo accesso occorrerà registrarsi inserendo pochi dati personali, la diocesi di appartenenza e il numero della tessera dell'anno associativo 2020 (e solo questa), un’operazione veloce che vale la pena fare per non perdere le numerose occasioni di risparmio che sfiorano anche il 50% di sconto.

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  • Per una politica di salvaguardia del territorio e dei beni pubblici

    Quando a franare è il Paese

    26/11/2019 - 10:09

    Quanto sta accadendo in molte aree del Paese non è il frutto di una tragica fatalità. Frane, crolli, ponti che precipitano, allagamenti di città e campi sono la conseguenza non di una tragica fatalità ma di un’Italia che troppo spesso mette da parte, come inutile fardello, il rispetto della natura e di conseguenza della vita delle persone e delle comunità. Perché aver cura di un ponte piuttosto che degli effetti delle mare, che cosa è se non rispetto della natura e delle persone. Si preferisce ignorare invece che amministrare. Aspettare non si sa cosa (la giustizia terrena o quella divina) invece che investire in manutenzione e opere di salvaguardia dell’immenso quanto fragile patrimonio naturale e culturale che abbiamo la fortuna di avere a disposizione. Tranne poi stupirsi se le intemperie o il semplice trascorrere degli anni ad un certo punto presentano il conto.

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  • La trama e l'ordito di un rinnovato tessuto sociale

    Presenza: voce dei verbi vedere, fermarsi, toccare

    23/11/2019 - 11:43

    «Ognuno con le proprie qualità e i propri doni può diventare costruttore di fraternità. Il mondo cambia non se qualcuno fa i miracoli, ma se tutti ogni giorno fanno quello che devono fare. Il cambiamento duraturo parte sempre dal basso, non è mai solo un’operazione di vertice. C’è bisogno di tutti per ricostruire il tessuto sociale e percepire la forza di essere popolo». Così Francesco nel recente videomessaggio inviato ai partecipanti alla nona edizione del Festival della Dottrina sociale, sul tema Essere presenti-Polifonia sociale. Per Papa Bergoglio la presenza «non è una teoria, ha una fisicità, è concreta. Si esprime in vicinanza, condivisione, accompagnamento o nel semplice stare accanto a qualcuno». Essere presenti «significa prendere l’iniziativa, fare il primo passo, andare incontro, arrivare all’incrocio delle strade dove si trovano i tanti esclusi».

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  • Appuntamento l’8 dicembre in piazza San Pietro

    A Roma con Francesco, per la festa dell’adesione

    22/11/2019 - 11:17

    Siamo oramai vicini all’8 dicembre, giorno in cui tanti bambini, ragazzi, giovanissimi, giovani e adulti rinnoveranno il loro sì all’Azione Cattolica e alla Chiesa. Come ogni anno, si tratta del momento giusto in cui poterci ricaricare e vivere con gioia la nostra adesione all’Associazione. Ed è bello pensare alla comunione straordinaria che vivremo l’8 dicembre nelle nostre comunità parrocchiali e diocesane unendo l’Azione Cattolica dell’intero Paese. Anche quest’anno vogliamo comunque invitare tutti a vivere l’8 dicembre a Roma con la Presidenza nazionale: dopo aver celebrato l’Eucaristia presso la cappella della sede storica in via della Conciliazione 1, andremo insieme in Piazza San Pietro per vivere l’ascolto delle parole che il Santo Padre ci rivolgerà durante l’Angelus. A chi vorrà esserci, chiediamo di segnalare la propria adesione compilando il modulo online, dopo aver effettuato la registrazione con la funzione “crea un nuovo profilo”.

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  • Convegno nazionale del Settore Adulti di Ac

    "ON THE ROAD". In dialogo con la vita adulta sui passi del Vangelo

    21/11/2019 - 14:18

    Nel decennio pastorale Educare alla vita buona del Vangelo, la Chiesa italiana ha posto il tema dell’età adulta tra le sue priorità. Anche per questo, in questi anni, gli adulti di Ac hanno riflettuto spesso sulla pluralità di situazioni esistenziali e sulla forte diversificazione di bisogni formativi legati al mondo adulto. Consapevoli che: vi sono persone che hanno bisogno di essere supportate e sostenute nella scelta di discepolato e apostolato che hanno già compiuto; ve ne sono altre che di fronte alle situazioni della vita si lasciano interpellare dal Vangelo e chiedono di essere introdotte o re-introdotte nell’esperienza cristiana; ve ne sono altre ancora che solo occasionalmente avvertono l’esigenza di alimentare una vita di fede, considerata ormai come un’esperienza marginale. A questa pluralità di volti è dedicato il prossimo Convegno nazionale del Settore Adulti di Ac "On the road". In dialogo con la vita adulta sui passi del Vangelo, dal 22 al 24 novembre 2019, a Roma presso la Fraterna Domus (via Sacrofanese 25). Tra i relatori: mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto; mons. Giuseppe Lorizio, teologo; Maria Intrieri, Movimento dei Focolari; Maria Josè Miguel Ortega, responsabile coord. Adulti del Fiac; Pierpaolo Triani, pedagogista e consigliere naz. Ac; Matteo Truffelli, presidente naz. Ac; Giuseppe Notarstefano e Maria Grazia Vergari, vicepresidenti naz. Ac per il Settore Adulti;  Claudia Caneva, antropologa; Alessandra Caneva, sceneggiatrice e consulente Rai; mons. Gualtiero Sigismondi, assistente generale Ac e vescovo di Foligno.

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  • È passato un anno dal suo rapimento. Colpevolmente fuori dall’agenda politica italiana

    Riportiamo a casa Silvia Romano

    19/11/2019 - 10:50

    Il 20 novembre 2018 veniva rapita a Chakama, località nel sud-est del Kenya, la giovane volontaria italiana Silvia Romano. È passato un anno e Silvia non è ancora tornata. Non è stata restituita sana e salva alla sua famiglia, ai suoi amici, alla onlus Africa Milele per cui seguiva un progetto educativo dedicato ai più piccoli, non è stata restituita al suo Paese, a tutti noi che a Silvia dobbiamo molto: una grande lezione di fratellanza, generosità, impegno per il prossimo e per un mondo migliore, quello che chiamiamo Bene comune. Le ultime notizie ci dicono che Silvia e viva, non più in Kenya ma in Somalia nelle mani di un gruppo islamista legato ad Al-Qaeda. È tempo che le nostre autorità facciano di più e meglio. Che prendano coraggio dalle parole di Silvia: «Amo piangere commuovendomi per emozioni forti, sia belle sia brutte, ma soprattutto amo reagire alle avversità. Amo stringere i denti ed essere una testa più dura della durezza della vita. Amo con profonda gratitudine l’aver avuto l’opportunità di vivere».

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