Le notizie in Primo piano

  • Migrazioni: oltre le semplificazioni e gli slogan

    Nuovi esodi. La grande fake news

    13/11/2019 - 14:10

    di Maurizio Ambrosini* - Identificare le migrazioni con gli spostamenti di povera gente spinta da fame e guerre è una grossolana riduzione della complessità dei flussi. Per emigrare occorrono delle risorse, tanto maggiori quanto più lontana è la destinazione agognata. Parlare di cause delle migrazioni richiede analisi articolate, in grado di superare semplificazioni indebite e slogan a effetto. Sotto la definizione generale di immigrati ricadono categorie molto variegate di persone in mobilità attraverso i confini nazionali. Abbiamo migrazioni per studio, per ricongiungimento familiare, per rispondere alla domanda di lavoro qualificato (per es., in campo medico-infermieristico), oltre all’asilo e al lavoro a bassa qualificazione.

    Condividi
  • Studenti e amministratori locali - Aperte le iscrizioni per la prima edizione nazionale

    Scuola di Bene comune

    11/11/2019 - 10:53

    Dal 15 al 17 novembre a Pomezia (Rm), il Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac) invita gli studenti di tutta Italia a vivere tre giorni di alta formazione, in cui mettere in gioco la passione per il bene delle scuole, delle città e di tutto il Paese. Questa prima edizione della Scuola di Bene Comune ha come titolo «Parole di Democrazia». L’intento è provare a capire insieme in che modo essere custodi della forma di governo che qualifica il nostro Paese e in che modo promuovere l’ideale che ne è alla base. Due i focus di riflessione. Democrazia è informazione: perché lo stato di salute dell’informazione di un Paese coincide con la tenuta della sua Democrazia. Democrazia è rappresentanza, perché non ci sarebbe Democrazia senza chi sceglie di partecipare mettendo il proprio nome a servizio di una comunità e senza chi promuove i propri diritti e doveri non come singoli ma come rappresentati. Alla tre giorni parteciperanno anche gli Amministratori locali di Azione Cattolica, per un dialogo tra generazioni che intreccia esperienza e passione politica. «Parole di Democrazia» fa parte del progetto “A Scuola di Bene Comune” (ASBC), finanziato dal programma Erasmus+. All’interno, programma, modalità di iscrizione e note tecniche.

    Condividi
  • Settore Giovani - Modulo formativo su affettività e sessualità

    A cuore scalzo

    11/11/2019 - 07:02

    Dal 15 al 17 novembre 2019, a Morlupo (Rm), i giovani di Ac per il modulo formativo “A cuore scalzo”. Appuntamento che si inserisce nel cammino sinodale intrapreso dal Settore e affronterà tematiche importanti per la vita di tutti i giovani: l’affettività e la sessualità. L’intenzione è rispondere alle sollecitazioni emerse dal Documento finale del Sinodo dedicato ai giovani e dall’esortazione Christus vivit, che sottolinea l’importanza di «educare la propria sessualità, in modo che sia sempre meno uno strumento per usare gli altri e sempre più una capacità di donarsi pienamente a una persona in modo esclusivo e generoso» (ChV 265). Consapevoli che questi temi non debbano essere tabù ma spazi di dialogo, confronto e accompagnamento. Presenti, l’Area Famiglia e Vita dell’Ac ed esperi che accompagneranno la riflessione. All’interno, programma, modalità di iscrizione e note tecniche.

    Condividi
  • Bando XIV Concorso lavoro e pastorale 2020

    Progettazione sociale. “IDEE in Movimento”

    10/11/2019 - 08:16

    Torna il Concorso delle “IDEE in Movimento” per il lavoro e la pastorale promosso dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (Mlac), in collaborazione con l’Ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro, la Caritas italiana e il Progetto Policoro. L’Obiettivo anche di questa XIV edizione è favorire la semina di idee ispirate alla Dottrina sociale della Chiesa attraverso lo strumento della progettazione sociale. “IDEE in Movimento” che rendano protagoniste le persone, in particolare i giovani, nella consapevolezza del valore formativo del lavoro, anche attraverso l’esperienza dell’alternanza Scuola-Lavoro. “IDEE in Movimento” che mirino a far crescere l’innovazione attenta all’ambiente, secondo l’Ecologia integrale indicata da papa Francesco. “IDEE in Movimento” capaci di generare comunità solidali, accoglienti e creative. All’interno trovate il Bando e gli Allegati al Bando con suggerimenti e modalità di partecipazione. Iscrizione al Concorso entro il 15 dicembre 2019.

    Condividi
  • Pubblicato «Segno nel mondo» (4-2019) - On line su SegnoWeb e sull’App

    Sale al cielo il grido della terra

    07/11/2019 - 09:34

    Meteo impazzito, effetto serra, economia dello scarto: al recente vertice Onu di settembre sul cli­ma 66 paesi hanno promesso zero emissioni entro il 2050. Sarà vero? Il nuovo numero di Segno nel Mondoconsultabile e scaricabile on line all’indirizzo segnoweb.azionecattolica.it e attraverso l’App Segno Nel Mondo, si occupa di ambiente e Creato, a partire dai contenuti del recente Sinodo sull'Amazzonia. Nella consapevolezza che il futuro ci appartiene e dipende dal contributo di tutti: istituzioni, imprese, cittadini e religioni. Segno offre anche articoli dedicati all'universo giovanile e ad alcune sue dipendenze: il fumo, la rete, il cellulare. Una storia di volontariato raccontata nell'intervista centrale ci ripropone il tema della integrazione tra italiani e immigrati. Come sempre, tanta Azione cattolica. In particolare, l'alleanza Ac-Telethon attarverso il racconto di due esperienze e la nascita del "portale delle convenzioni" riservato ai soci. Un aiuto concreto per la vita quotidiana su tanti beni e servizi necessari per sé e per la famiglia.

    Condividi
  • Punti fermi e interrogativi. Per l’Unione e il suo futuro

    L’Europa dell’Est dopo il Muro di Berlino

    06/11/2019 - 08:39

    In moltissime città d’Europa sono in corso le celebrazioni che ricordano i fatti del 9 novembre 1989. Crollava, assieme al muro che divideva in due Berlino dal 1961, il sistema sovietico. Gli Stati ex comunisti, ritrovata libertà e democrazia, fecero subito domanda di adesione alla Comunità europea. Trascorsi 30 anni, a che punto si trovano i Paesi dell’Europa centro-orientale? Quali le condizioni politiche, sociali e culturali? Elites e popoli hanno fatto i conti con la storia? Un’analisi di Gianni Borsa corrispondente dell’agenzia di stampa SIR da Bruxelles e Strasburgo pone gli interrogativi per capire quale sarà il posto delle nazioni dell’est nell’Europa odierna e di domani. Chiamando in causa le nazioni dell’ovest e del nord del continente, spesso afflitte dagli stessi “mali” e a loro volta attese a un serio esame di coscienza con la storia.
    «Costruire muri tra i popoli non è mai la soluzione» - La Dichiarazione dei vescovi della Commissione degli Episcopati dell'Unione Europea (Comece) in occasione del 30esimo anniversario della caduta del muro di Berlino.

    Condividi
  • Nel carcere di Velletri, l'esperienza di prossimità di un gruppo di giovani-adulti di Ac

    Oltre le sbarre

    05/11/2019 - 12:23

    di Francesco Mancini - «Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi». Così scrive Matteo nel capitolo 25 del suo vangelo, da questi due versetti sono prese le 7 opere di misericordia corporale, non starò qui a descrivere passo passo ognuna di esse (perché non ne sarei in grado) o di quanto è importante compierle per la propria vita e per quella degli altri, ma soltanto un breve racconto di un gruppo di giovani-adulti (delle parrocchie di sant’Antonio Abate e Santa Maria assunta in Cielo di Anzio) che ormai da anni ha deciso di portare avanti degli incontri insieme ai detenuti del carcere di Velletri.

    Condividi
  • Per i cinquant’anni dello Statuto dell’Azione Cattolica Italiana

    Compito antico, spirito nuovo

    05/11/2019 - 11:33

    di Raffaele Cananzi*- Il 1° novembre 1969 entra in vigore il nuovo Statuto dell’Ac. Dopo un secolo di storia, l’associazione raccoglie in un’unica realtà le sette articolazioni (Gioventù Maschile, Gioventù Femminile, Uomini, Donne, Fuci, Laureati, Maestri) esistenti prima di allora e dà vita all’Acr. Una grande intuizione di san Paolo VI, mons. Franco Costa e Vittorio Bachelet. Grazie ai dettami della nostra “carta fondamentale” l’Ac continua anche oggi ad essere luogo di comunione missionaria e di missione comunitaria, nel solco di quella che abbiamo chiamato “scelta religiosa”, figlia del Concilio: essere costruttori di “bene comune” stando in tutti gli ambiti della vita, anche sociale e politica, come “associazione in uscita” con contenuti splendenti di luce evangelica e taglio etico-religioso.
    Lunga, lunghissima vita alla nostra Ac. A tutti i soci e a tutte le socie dell’Azione Cattolica Italiana auguri per una piena risposta alla nostra vocazione laicale in un fecondo itinerario di santità.

    Condividi
  • Dal trimestrale «Dialoghi» (3-2019) - L’editoriale del direttore Pina De Simone

    Quando il corpo parla

    05/11/2019 - 10:54

    Il corpo è implicato come non mai in questo tempo. È al centro dell’attenzione, è il nodo dei tentativi di immaginare il mondo, le relazioni, il futuro, nella soluzione di tutto ciò che ci angoscia o che frena il nostro procedere. Sul tema, vi proponiamo l’editoriale di «Dialoghi» (3-2019) firmato da Pina De Simone, direttore del trimestrale culturale promosso dall’Ac. L’articolo anticipa quanto approfondito dal ricco dossier Corpo e salvezza curato da Piero Pisarra e proposto nello stesso numero della rivista. I contributi offerti si interrogano sulla centralità del corpo nella sfera sociale e sulle conseguenze per l’annuncio della liberazione integrale che è al cuore del messaggio cristiano. Consapevoli che se pur ammaestrato, addomesticato, educato, il corpo umano resta il medium più potente, la “tunica di pelle” che porta i segni della dominazione o della liberazione, che dice chi siamo e chi vorremmo essere.

    Condividi
  • Convegno Ac e Istituto Toniolo sulle prospettive di sviluppo sostenibile

    Povertà e disuguaglianze

    05/11/2019 - 09:13

    Lotta alla povertà, alle disuguaglianze che ne derivano, e sviluppo sostenibile sono le due facce della stessa medaglia – come evidenzia la Laudato si’. L’ambiente umano e l’ambiente naturale si degradano insieme o si salvano insieme. Qui sta il punto di forza del quale ha bisogno la leva della razionalità, sia per capovolgere situazioni di ingiustizia e esclusione che non possono più essere accettate dalla comunità mondiale, sia per cogliere e valorizzare tutte le potenzialità del bene condiviso. Su questo tema, la Presidenza nazionale dell’Azione cattolica italiana e l’Istituto di Diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” promuovono il Convegno “Povertà e disuguaglianze. Le prospettive internazionali di sviluppo sostenibile”, che si terrà a Roma (presso la Domus Mariae, via Aurelia 481 – Aula Barelli), venerdì 8 novembre 2019 (ore 17.00-20.00). Interverranno: Matteo Truffelli, Ugo Villani, Antonio La Spina, Isabel Trujillo, mons. Francesco Soddu (programma in pdf). È gradita la conferma della partecipazione a: istituto.toniolo@azionecattolica.it

    Condividi
  • Da Avvenire. Luca Marcelli e Paolo Trionfini ci raccontano l'Acr di ieri, oggi e domani

    ACR, 50 anni accanto ai ragazzi

    02/11/2019 - 11:26

    Nel solco del Concilio Vaticano II, l'inizio di un'esperienza che ancora oggi coinvolge decine di migliaia di ragazzi da i 4 ai 14 anni in tutta Italia. Una realtà che ha qualificato la catechesi e ha contribuito a rinnovare in modo significativo i percorsi di iniziazione cristiana. Nata con il nuovo Statuto dell'Azione Cattolica Italiana, il 1° novembre 1969,  l'Acr ha messo al centro della sua attività il protagonismo dei più piccoli nella vita della Chiesa attraverso l'esperienza associativa. Un portato tutt'altro che concluso, ma che si vivifica ogni giorni di più. L'Acr continua a formare a tutte le dimensioni della vita cristiana: dalla preghiera alla carità, passando per la liturgia. E ciò consente di prendersi a cuore i destini di tutti, della comunità sia cristiana che civile. A partire dalle famiglie e dalle parrocchie. Unendo le generazioni nell'impegno educativo e per la costruzione del bene comune.

    Condividi
  • Il Documento finale del Sinodo per l’Amazzonia. Più spazio al diaconato, più coinvolte le donne

    Il volto di una Chiesa in cammino

    29/10/2019 - 10:06

    Pubblicato il testo del Documento finale del Sinodo dei vescovi per l’Amazzonia (testo in spagnolo). Cinque capitoli, più un’introduzione ed una breve conclusione. Tra i temi in esame, missione, inculturazione, ecologia integrale, difesa dei popoli indigeni, rito amazzonico, ruolo della donna e nuovi ministeri, soprattutto in zone in cui è difficile l’accesso all’Eucaristia. Su questi due ultimi punti: il testo riconosce il ruolo straordinario dell’evangelizzazione al femminile e chiede la possibilità che anche le donne possano accedere ai ministeri di lettorato, accolitato e di dirigente di comunità; al paragrafo 111 si apre alla possibilità, «nelle zone più remote» di «ordinare sacerdoti uomini idonei e riconosciuti dalla comunità, che abbiano un diaconato permanente fecondo» «potendo avere una famiglia legittimamente costituita e stabile».

    Condividi
  • I 50 anni dell’ACR. Il programma della festa, il “cammino sinodale” e il sito

    Light UP. Ragazzi in sinodo

    26/10/2019 - 11:48

    Il 1° novembre del 1969, con l’entrata in vigore dello Statuto rinnovato dell’Azione Cattolica Italiana che accoglieva le istanze del Concilio Vaticano II, nasceva l’Azione Cattolica dei Ragazzi (Acr). Sono passati cinquant’anni da quella data e i bambini e i ragazzi dell’Acr, dai 4 a 14 anni, di strada ne hanno fatta tanta insieme ai loro educatori e ai loro assistenti. Oggi l’Acr conta più di 120mila iscritti in tutta Italia, a questi si aggiungono altre decine di migliaia di ragazze e ragazzi che condividono la proposta educativa dell’associazione partecipando alle sue iniziative. Per festeggiare questo importante compleanno, accanto agli eventi parrocchiali, diocesani e regionali, anche un appuntamento di festa nazionale. Dal 31 ottobre al 2 novembre 2019 a Roma ecco Light UP. Ragazzi in sinodo: una rappresentanza di 1000 bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia “illuminerà” di Bellezza la capitale. Con loro a far festa i cantanti Lorenzo Baglioni e Martina Attili, amatissimi dai ragazzi, il ct della nazionale di pallavolo femminile Davide Mazzanti e la Bim Bum Band di Padova. Tra gli invitati, il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, e l’Autorità garante per infanzia e adolescenza, Filomena Albano.

    Condividi
  • L’Editrice Ave pubblica una raccolta di scritti di Fratel Gian Carlo Sibilia

    Il cammino spirituale di un testimone del Vangelo

    25/10/2019 - 10:45

    di Gianni Di Santo* - Nell’amore di Gesù è il titolo dell’Editrice Ave che propone le memorie di vita e di incontro con il Signore di un gigante della fede come Gian Carlo Sibilia. Il fondatore dei Piccoli Fratelli di Jesus Caritas, che della “piccolezza” e della povertà in mezzo agli uomini ha fatto il carisma principale della comunità religiosa che ha casa madre nella bellissima e antica abbazia di Sassovivo in Foligno. Dove ancora oggi, nonostante gli acciacchi dell’età, Fratel Carlo prosegue il suo apostolato incontrando i molti che vi si recano alla ricerca dell’abbraccio di Dio, avvolti nel silenzio e nella pace del luogo.

    Condividi
  • Esclusiva del SIR. Decolla la Conferenza sul futuro dell’Europa

    Spazio ai cittadini, scelti per sorteggio

    24/10/2019 - 08:39

    di Gianni Borsa, corrispondente da Bruxelles e Strasburgo per il SIR - Se ne parla da mesi ma nelle prossime ore potrebbe prendere forma. Lavori a partire dall’inizio del 2020, della durata di due anni. Si tratta di ridisegnare il processo d’integrazione politica ed economica dell’Ue rilanciandone la “legittimità democratica”. Coinvolte le istituzioni comunitarie, rappresentanti dei cittadini e della società civile. L’eurodeputato belga Verhofstadt indicato da Macron quale possibile presidente. La proposta nasce dalla – tardiva – presa di coscienza che Ue e cittadini europei sono sempre più distanti. La “macchina democratica” dell’Unione oggi è avvertita come “lontana”, troppo complesse le sue procedure, le sue istituzioni tacciate di scarsa legittimità democratica. Ma soprattutto ci si rende conto che la crisi economica, i flussi migratori, Brexit, le instabilità e i conflitti alle porte di casa (Ucraina, Siria, Libia…) dimostrano che l’Ue ha bisogno di ripensarsi, di rafforzarsi, di rendere più autorevole la propria voce sulla scena internazionale.

    Condividi