Le notizie in Primo piano

  • Fiac e Anno speciale Laudato si’ – Incontro internazionale on line

    Per uno sviluppo sostenibile e integrale

    16/06/2020 - 08:47

    Appuntamento del Forum Internazionale di Azione Cattolica, nell’ambito delle iniziative per l’Anno speciale (dal 24 maggio 2020 al 24 maggio 2021) voluto da Francesco per celebrare l’enciclica Laudato si’, un testo profetico, visto i tempi che viviamo, pubblicato nel 2015 e dedicato da papa Bergoglio alla cura della casa comune. «L’appello del Papa nella Laudato si’. Unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale (Ls, 13)» questo il titolo dell’incontro internazionale on line con Sandro Calvani, esperto in questioni umanitarie nella politica internazionale, che si terrà giovedì 25 giugno 2020 dalle ore 14 alle ore 15, in contemporanea con Buenos Aires e Manila. Per iscriversi: www.catholicactionforum.org

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  • Il Messaggio di Francesco per la IV Giornata Mondiale dei Poveri

    Tutti in prima linea e senza alibi

    13/06/2020 - 13:55

    Il grido dei poveri, quelli di ieri e quelli di oggi, quelli che a causa della malattia e la solitudine da pandemia si sono aggiunti ai troppi poveri di sempre «deve trovare il popolo di Dio in prima linea, sempre e dovunque, per dare loro voce, per difenderli e solidarizzare con essi davanti a tanta ipocrisia e tante promesse disattese, e per invitarli a partecipare alla vita della comunità». Il quotidiano delle nostre vite e dei nostri lavori o impegni, delle nostre case ed anche delle nostre chiese, non deve mai lasciarci indifferenti, farci sentire «“a posto” quando un membro della famiglia umana è relegato nelle retrovie e diventa un’ombra». Così papa Francesco nel suo Messaggio per la IV Giornata Mondiale dei Poveri che si celebrerà il prossimo 15 novembre 2020, pubblicato oggi e con a tema “Tendi la tua mano al povero (Sir 7,32)”.

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  • Dopo la didattica a distanza, cosa va ripensato

    Tempo di esami, anche per la scuola

    12/06/2020 - 09:24

    di Tommaso Marino* - Dopo la didattica a distanza (Dad), finalmente è tempo di esami. In questi giorni, migliaia di studenti affrontano l’esame di Stato per chiudere un importante ciclo della loro formazione. Lo fanno in presenza - finalmente. Davanti ai docenti con cui hanno condiviso il percorso di studio, compreso l’ultimo periodo di didattica a distanza. È un primo passo verso il ritorno alla normalità, una ripresa delle relazioni fisiche, personali, dopo circa cento giorni di contatto mediato da uno schermo e da una piattaforma. Mentre sappiamo bene che la dimensione educativa è tanto più piena quanto più è diretta e passa (certamente) attraverso lo sguardo, i gesti, lo scambio di parole immediato, concreto. Gli esami di questi giorni rappresentano, seppur con molte limitazioni, la ripresa e il ritorno a questa dimensione di base (se pur in senso inverso - diciamo - visto che parleranno di più gli studenti che i prof).

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  • Il cigno nero del coronavirus e i cigni bianchi della ricostruzione

    La fine di un mondo?

    12/06/2020 - 08:51

    di Alberto Ratti* - Il caso e l’imprevedibilità sono due variabili che possono avere un forte impatto sulla vita delle persone, dei popoli, delle nazioni, spesso cieche e vulnerabili rispetto ad eventi totalmente inaspettati. È indubbio che il “cigno nero del coronavirus” ci abbia trovati del tutto impreparati. Ora però è il tempo dei “cigni bianchi”. Ma quali? Come ripartire? Coinvolgere i “corpi intermedi” e le “formazioni sociali” (sindacati, associazioni di cittadini, associazioni professionali, cooperative, autonomie funzionali, organizzazioni non governative, fondazioni, etc…) è il compito che spetta a breve alla politica, affinché le soluzioni ai problemi siano trovate insieme e non ciascuno per conto suo. Occorre guardare al futuro, sebbene appaia molto incerto, con la speranza che la situazione possa migliorare e che questa sia un’occasione unica per il nostro Paese.

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  • Caporalato e responsabilità della grande distribuzione

    Mai più schiavi nei campi

    11/06/2020 - 10:36

    Il 4 novembre 2016 entrava in vigore la 199/16 conosciuta come “legge sul caporalato in agricoltura”. Pene più dure per i caporali, responsabilità penale per le aziende che sfruttano sono alcune delle misure previste in un testo che si occupa sia di chi mette in atto il crimine sia delle vittime dell’illegalità, fino alle aziende virtuose e per questo incentivate. In questi quarantaquattro mesi di strada ne è stata fatta. Gli arresti di vere e proprie bande di caporali effettuati in questi ultimi giorni lo stanno a dimostrare. Sono schiaffi all’illegalità e, in un certo qual modo, segni di una nuova considerazione del bracciante agricolo che è cresciuta, di certo nell’opinione pubblica, che ha compreso ancor di più in questo tempo di pandemia quanto sia importante il lavoro di chi contribuisce a mettere il nostro cibo in tavola.

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  • Dona il tuo 5x1000 alla Fondazione Apostolicam Actuositatem

    Firma per noi. Fai un’Azione Cattolica

    11/06/2020 - 08:01

    Sono settimane complicate per ciascuno di noi, per i nostri affetti, il nostro lavoro e anche per la vita associativa, che però ha trovato modi nuovi di esprimersi e continua così ad alimentare il suo vivere. Il lento rientro alla normalità ci interpella anche come cittadini e ci ricorda di esprimere, nella Dichiarazione dei redditi o sulla Certificazione unica, la nostra scelta. Attraverso la Fondazione Apostolicam Actuositatem (inserisci il CF 96306220581 nel riquadro riservato al sostegno del volontariato) puoi aiutare l’Azione Cattolica a realizzare i suoi progetti di formazione, fraternità, accompagnamento, missionarietà e spiritualità, in particolare sostenendo La Progettazione Sociale, impegnata a incentivare occasioni di lavoro specie per giovani, Al vedere la stella e i bambini e le famiglie con disabilità della casa Hogar Niño Dios di Betlemme, “Casa San Girolamo” a Spello, il «polmone spirituale» che l’associazione mette a disposizione di chiunque sia alla ricerca di un’esperienza di contemplazione e discernimento.

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  • Fase 3. Le proposte per il rilancio dell’Italia presentate dalla task force Colao

    Per un’Italia più forte, resiliente ed equa

    09/06/2020 - 11:18

    Sei macro-settori e sei corrispondenti obiettivi: è lo schema di base del piano per la fase 3 presentato dalla task force guidata da Vittorio Colao alla Presidenza del Consiglio e riassunto nel titolo di copertina Un’Italia più forte, resiliente ed equa, che è l’obiettivo complessivo del documento di 121 pagine Iniziative per il rilancio – “Italia 2020-2022” che proviamo a riassumere. Imprese e lavoro come «motore dell’economia». Infrastrutture e ambiente come «volano del rilancio». Turismo arte e cultura come «brand del Paese». Una Pubblica amministrazione «alleata dei cittadini e imprese». Istruzione, ricerca e competenze «fattori chiave per lo sviluppo». Individui e famiglie «in una società più inclusiva e equa». Un elenco di grandi idee più che di progetti di cambiamento, che oggi ci appaiono più prossimi alla sfera del sogno che a quella del reale, e, ad un tempo, un elenco dei grandi ritardi del nostro Paese.

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  • Nel tempo della pandemia, come cambia il vivere e il credere

    La fede e il contagio

    07/06/2020 - 09:00

    È disponibile gratuitamente La fede e il contagio (a cura di Luigi Alici, Giuseppina De Simone e Piergiorgio Grassi), un numero speciale dei Quaderni di «Dialoghi», il trimestrale culturale dell’Azione cattolica italiana, in un momento segnato da un drammatico contagio epidemico che è anche tempo di altri “contagi”: di relazioni e connessioni ritrovate nel distanziamento forzato e accompagnate da una speranza che affiora. Una sfida che ci interpella, spingendoci a guardare avanti, a pensare a un futuro in cui ripartire dalle priorità che abbiamo scoperto e a non smarrire il senso di comunità che abbiamo maturato. Una riflessione a più voci che restituisce la situazione che stiamo vivendo, vista con occhi e mente pensosi ma carichi di prospettive.
    Cosa sta realmente cambiando, nel tempo della pandemia, nel modo di vivere e di credere? È la domanda da cui sono partiti anche i due webinar proposti dalla rivista e che è possibile rivedere: Dialoghi sulla fede, di sabato 2 maggio, con Giacomo Canobbio, Pina De Simone, Fulvio Ferrario, Pietro Pisarra e Matteo Truffelli; Dialoghi sulla città, di venerdì 8 maggio, con Luigi Alici, Gabriele Gabrielli, Adelaide Iacobelli, Giuseppe Notarstefano, Valentina Soncini e Matteo Truffelli.

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  • 8 GIUGNO 2020. Tocca a noi, anche in questo tempo della pandemia

    Con papa Francesco, un minuto per la pace

    06/06/2020 - 11:46

    «Dove ti trovi, di lunedì 8 giugno alle ore 13, fermati, china il capo e prega per la pace. Ognuno secondo la propria tradizione»: è il semplice invito che il Forum Internazionale di Azione Cattolica (Fiac) rivolge anche quest'anno alle donne e agli uomini di buona volontà che credono che «la pace sia un bene prezioso, oggetto della nostra speranza, al quale aspira tutta l’umanità», come ci ricorda papa Francesco nel suo Messaggio per la Giornata mondiale la pace 2020. Sperare nella pace è un atteggiamento umano che contiene una tensione esistenziale, per cui anche un presente talvolta faticoso «può essere vissuto e accettato se conduce verso una meta e se di questa meta noi possiamo essere sicuri, se questa meta è così grande da giustificare la fatica del cammino». In questo modo, la speranza è la virtù che ci mette in cammino, ci dà le ali per andare avanti, perfino quando gli ostacoli sembrano insormontabili.

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  • I possibili effetti della pandemia sull’Università italiana

    Il futuro non può essere on line

    06/06/2020 - 08:47

    di Andrea Dessardo* - La crisi economica, che inevitabilmente seguirà questi mesi, rischia di riflettersi in un calo delle immatricolazioni e dunque sull’occupazione in un settore tutt’altro che marginale per il futuro del nostro Paese. Meno studenti uguale meno laureati e, dunque, meno sviluppo. Senza contare che tre mesi di lockdown hanno comportato il forzato divorzio tra ricerca e didattica, la cui interdipendenza è invece il fondamento dell’Università contemporanea. E a proposito dell’attività didattica on line: essa non può sostituire perfettamente le lezioni in presenza, sia perché ogni vera educazione richiede che docenti e studenti possano interagire direttamente, sia perché non tutte le discipline possono essere spiegate solo a parole.

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  • Disponibile sul Web e App il nuovo numero di «Segno nel mondo»

    La Pandemia. E la speranza

    04/06/2020 - 11:45

    «Siamo tutti chiamati a remare insieme». È il titolo dell’editoriale di Matteo Truffelli a Segno nel mondo (n.2-2020), il trimestrale dell’Azione cattolica italiana che guarda all’attualità del Paese, del Mondo e della Chiesa (qui il video di presentazione a cura del Presidente nazionale di Ac). In particolare, Truffelli si sofferma sul dossier dedicato interamente al “come riprendere” dopo il lungo lockdown. «Questo tempo ci migliorerà se riusciremo a stare nella storia con gli occhi della fede». Un numero denso, pensato dopo quello che stiamo vivendo da tanti mesi. Un’occasione di buona lettura per ripensare con uno sguardo diverso al presente e al futuro della casa comune. La rivista come sempre è disponibile attraverso l’App per smartphone e tablet e sul proprio sito.

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  • Lettera della Presidenza nazionale Ac alle Associazioni diocesane

    A proposito del percorso assembleare

    04/06/2020 - 09:35

    Carissimi, come abbiamo avuto di dirci più volte in questo tempo, i mesi appena trascorsi hanno segnato in modi diversi il percorso assembleare: a causa dell’emergenza sanitaria, infatti, alcune associazioni non hanno potuto celebrare l’assemblea diocesana e altre hanno visto interrotto il percorso di rinnovo dei presidenti e delle presidenze diocesane.
    Anche i livelli regionali e nazionale hanno dovuto modificare il calendario previsto: come sapete, nella riunione del 14 marzo il Consiglio nazionale aveva disposto di rimandare la XVII assemblea nazionale e i Consigli regionali elettivi.
    Molte sono state le iniziative che in questi mesi avete messo in campo per far sentire a ciascun aderente e alla comunità ecclesiale e civile la vicinanza dell’Ac, facendo così sperimentare a ciascuno la capacità dell’associazione di essere “con tutti e per tutti”, di non lasciare mai indietro nessuno. (continua)

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  • Il giovane di Ac Giacomo Pigni nominato Cavaliere della Repubblica

    Jack che vinse la battaglia contro il coronavirus

    03/06/2020 - 17:56

    Medici, infermieri, ricercatori, operatori del 118, biologi, farmacisti, volontari, insegnanti, studenti, imprenditori, tassisti: i volti e le storie dei 57 nuovi Cavalieri al merito della Repubblica, insigniti oggi del titolo dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per aver combattuto e vinto la loro battaglia contro il coronavirus nei giorni dell’emergenza; un riconoscimento che - come informa una nota del Quirinale - attraverso di loro vuole «simbolicamente rappresentare l’impegno corale di tanti nostri concittadini nel nome della solidarietà e dei valori costituzionali». Tra di essi c’è il nostro Giacomo Pigni, giovane legnanese dell’Azione cattolica ambrosiana, impegnato come volontario tra le fila dell’Auser Ticino-Olona, un’associazione del territorio che si occupa delle persone anziane e della loro valorizzazione nella società, per aver «coinvolto una ventina di studenti che hanno iniziato a fare chiamate di ascolto per dare compagnia alle persone sole». A “Jack” vanno i nostri auguri e quelli di tutta l’Associazione insieme al grazie per la sua bella testimonianza di solidarietà e impegno civile.

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  • Discorso del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, per la Festa della Repubblica

    2 giugno, emblema della ripartenza

    01/06/2020 - 19:55

    Stretti tra il dolore per la tragedia che improvvisamente ci è toccato vivere e la volontà di un nuovo inizio, come alla nascita della Repubblica, nel 1946, serve superare le divisioni e convergere nella condivisione di valori e principi su cui è fondata la nostra democrazia. «Sarebbe inaccettabile e imperdonabile disperdere questo patrimonio, fatto del sacrificio, del dolore, della speranza e del bisogno di fiducia che c’è nella nostra gente. Ce lo chiede, anzitutto, il ricordo dei medici, degli infermieri, degli operatori caduti vittime del virus nelle settimane passate», così il Presidente Mattarella rivolgendosi al Paese in occasione del concerto dedicato alle vittime del coronavirus, nei giardini del Quirinale. «C’è qualcosa che viene prima della politica e che segna il suo limite. Qualcosa che non è disponibile per nessuna maggioranza e per nessuna opposizione: l’unità morale, la condivisione di un unico destino, il sentirsi responsabili l’uno dell’altro. Una generazione con l’altra. Un territorio con l’altro. Un ambiente sociale con l’altro. Tutti parte di una stessa storia. Di uno stesso popolo».

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  • Le proposte di Banca Etica per una ripresa economica sana

    Per un nuovo paradigma di sviluppo

    30/05/2020 - 09:30

    di Antonio Martino* - «Nulla sarà più come prima»: a ricordarcelo è Banca Etica che invita a ragionare su che futuro vogliamo (ri)costruire, rispondendo ai bisogni di imprese e persone, senza danneggiare l’ambiente e favorendo maggiori livelli di benessere per tutti e tutte. Il gruppo che opera da più di venti anni per un sistema finanziario diverso ha elaborato un documento che analizza gli strumenti già attivati in Europa e in Italia per rispondere all’emergenza economica innescata dall’epidemia e le ulteriori opzioni attualmente in discussione. C’è molto che si può e si potrà fare con provvedimenti di finanza pubblica e moltissimo altro che si potrebbe fare se la finanza privata abbandonasse le logiche puramente speculative.

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