Le notizie in Primo piano

  • Lunedì 27 gennaio 2020 - Giorno della Memoria – 75° anniversario della liberazione del Campo di concentramento di Auschwitz

    “Adamo, dove sei?”

    25/01/2020 - 09:02

    “Adamo, dove sei?” (cfr Gen 3,9). Dove sei, uomo? Dove sei finito? In questo luogo, memoriale della Shoah, sentiamo risuonare questa domanda di Dio: “Adamo, dove sei?”. In questa domanda c’è tutto il dolore del Padre che ha perso il figlio. Il Padre conosceva il rischio della libertà; sapeva che il figlio avrebbe potuto perdersi… ma forse nemmeno il Padre poteva immaginare una tale caduta, un tale abisso! Quel grido: “Dove sei?”, qui, di fronte alla tragedia incommensurabile dell’Olocausto, risuona come una voce che si perde in un abisso senza fondo…

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  • Giornate della Progettazione sociale 2020

    Per un'economia a misura d'uomo

    24/01/2020 - 16:39

    Giunte alla XIV edizione, le Giornate della Progettazione sociale anno 2020 con a tema “TrACce. Verso una nuova economia” (Roma, 1 e 2 febbraio 2020 - Domus Mariae (Sala Barelli), via Aurelia 481 - Note tecniche per la partecipazione) saranno dedicate ad alcune questioni calde che ruotano intorno all’impresa sociale: innovazioni tecnologiche e impresa (e retorica) 4.0, crisi ecologica e green economy, nuove reti globali e smart city, nuovi modelli economici e finanza etica, comunicazione d’impresa e social network. All’appuntamento promosso dal Mlac, in collaborazione con l’Ufficio Cei della Pastorale Sociale e del Lavoro, la Caritas Italiana e il Progetto Policoro, intervengono: F. Nalli - Segreteria scientifica “The Economy of Francesco”; F. G. Cicione – Presidente Entopan; don F. De Toni - Assistente naz. Adulti di Ac e Mlac; R. Carello - Giornalista Rai; C. Filippo Ceretti - Università di Bolzano; A. Damiani - Organizzazione “Le donne dell’Ortofrutta”; M. Franchin – Associazione Habitaterra; L. Alfarano – Vice presidente naz. Ac per il settore Giovani. A conclusione dei lavori, la Proclamazione dei vincitori del Concorso “Idee in Movimento” 2020.

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  • La prima Domenica della Parola di Dio

    Nella tua bocca e nel tuo cuore

    24/01/2020 - 11:36

    Istituita da Francesco con la Lettera apostolica Aperuit illis dello scorso settembre, domenica 26 gennaio la Chiesa celebrerà per la prima volta la domenica della Parola di Dio. L’intenzione all’origine è stata più volte esplicitata dallo stesso pontefice: ravvivare la responsabilità che i credenti hanno nella conoscenza della Sacra Scrittura e nel mantenerla viva attraverso un’opera di permanente trasmissione e comprensione, capace di dare senso alla vita della Chiesa nelle diverse condizioni in cui si viene a trovare. Così com’è altrettanto chiaro il grande valore ecumenico dell’iniziativa. Francesco ha stabilito che si celebri sempre nella III domenica del Tempo ordinario dell’anno liturgico che cade in prossimità della Giornata di dialogo tra Ebrei e cattolici e della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Per prepararsi a celebrare questa domenica della Parola di Dio, è disponibile un Sussidio pastorale. Il commento alla Lettera apostolica di don Tony Drazza.

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  • Il saggio del Presidente nazionale dell’Ac. L’impegno dei credenti nella storia

    Un passo nuovo e coraggioso

    22/01/2020 - 10:14

    Concorrere alla costruzione di una comunità umana più fraterna: è questa la “nuova frontiera” che il cristianesimo ha davanti a sé. Prendendo le mosse da questa affermazione di Papa Francesco, il Presidente nazionale dell’Ac, Matteo Truffelli ci regala il saggio da oggi in edicola, per i tipi dell’Editrice Ave, Una nuova frontiera. Sentieri per una Chiesa in uscita, in cui prova a dire in che modo i credenti possono contribuire, concretamente, a lasciare nel mondo l’impronta evangelica della fraternità; un dovere tanto più cogente quanto più il mondo si fa complesso, luogo della divisione più che dell’unità. Qui vi proponiamo un breve estratto dal libro dedicato in particolare alla questione “cattolici e politica”, nel quale si sottolinea come dentro la comunità cristiana «non abbiamo ancora metabolizzato il fatto che la pluralità delle scelte e delle posizioni politiche interne al mondo ecclesiale possa rappresentare una ricchezza, e non una difficoltà». E dove è chiesto di «abbandonare l’idea che ci sia un’unica possibile traduzione dei valori in cui crediamo e della fede che viviamo».(Comunicato stampa Ave).

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  • XL Convegno Bachelet - Programma e modalità di partecipazione

    Vittorio Bachelet uomo della riconciliazione

    21/01/2020 - 14:23

    Vi segnaliamo il programma del prossimo Convegno Vittorio Bachelet uomo della riconciliazione, promosso dalla Presidenza nazionale Ac e dall’Istituto dell’Azione cattolica per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet”, che sarà celebrato a Roma nei giorni 7-8 febbraio 2020. Si tratta del’ormai tradizionale appuntamento culturale dedicato alla memoria dell’ ex Presidente Ac ucciso dalle Brigate rosse il 12 febbraio 1980, giunto alla sua quarantesima edizione, che quest’anno si terrà presso l’Hotel Casa Tra Noi (Roma, via Monte del Gallo 113). Al centro della riflessione, il contributo di un grande uomo, figlio e protagonista della Chiesa del Concilio, servitore del Paese e testimone dell'amore di Cristo. All’interno: il programma (Pdf) e le note tecniche per l’iscrizione e le indicazioni per raggiungere la sede del Convegno (Pdf). L’invito è a promuovere l’iniziativa e a partecipare numerosi.

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  • L’introduzione del card. Bassetti al Consiglio permanente della Cei

    Testimoni della gioia, portatori di speranza

    21/01/2020 - 10:03

    Introducendo i lavori della sessione invernale del Consiglio permanente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, rilancia i contenuti teologici e pastorali del Discorso di Francesco alla Curia Romana dello scorso 21 dicembre applicandoli al caso-Italia, a partire dal rimettere al centro del proprio cammino di fede la Parola, quale «condizione per dirsi e diventare cristiani». Da qui, «la nostra adesione alla scelta del Santo Padre di istituire la Domenica della Parola di Dio: la celebreremo per la prima volta domenica prossima, 26 gennaio», ha ricordato il card. Bassetti. Un discorso quello del presidente della Cei ricco inoltre di riferimenti ai temi dell’attualità sociale e politica, dal «clima di precarietà diffusa», al «disagio e malcontento» che attraversa il paese, tra i quali la necessità, anche a livello di bilancio dello Stato, di investire sulla famiglia, e all’ormai prossimo Incontro del Mediterraneo, quale occasione per «avviare un processo di visioni condivise e collaborazioni fattive». (Il testo integrale dell’Introduzione).

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  • Lavoro, cambiamento demografico e sfida educativa

    Tre questioni, un’unica visione

    17/01/2020 - 17:15

    Di certo tre temi di cronaca nazionale, ma soprattutto tre questioni sempre urgenti da affrontare, sia dal punto di vista culturale e sociale che da quello più strettamente politico: lavoro, cambiamento demografico e sfida educativa. Ad unirli: l’esigenza di tessere alleanze educative che appaiono sempre più necessarie se si vuole governare le trasformazioni epocali che investono la società italiana, priva di un adeguato cambio generazionale e schiacciata dalla crisi del sistema Paese che investe il tessuto relazionale ancor prima e più di quello economico. Come uscirne: rimettendo al centro la persona-lavoratore. Il lavoro disumanizzato, il lavoro privato della sua dimensione relazionale, potrà anche arricchire una o più imprese, ma di certo finisce con l’impoverire le comunità sino a minarne le fondamenta e a depredarne il futuro.

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  • Seminario sul Messaggio di Francesco per la Giornata mondiale della pace 2020

    La pace come cammino di speranza

    17/01/2020 - 09:12

    «La pace è “un edificio da costruirsi continuamente”, un cammino che facciamo insieme cercando sempre il bene comune e impegnandoci a mantenere la parola data e a rispettare il diritto»: così scrive papa Francesco nel suo Messaggio per la 53ª Giornata mondiale della pace, celebrata lo scorso 1 gennaio 2020. Un «cammino di speranza», che passa necessariamente attraverso il dialogo, la capacità di perdonare e la volontà di ripensare il nostro modo di abitare la casa comune, nella direzione di una conversione ecologica. Se ne discuterà venerdì 17 gennaio 2020 (dalle ore 17 alle ore 20) a Roma, presso la Domus Mariae in via Aurelia 481, al seminario promosso dalla presidenza nazionale dell’Ac e dall’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo”. Intervengono: Gianguido Salvi, vicedirettore del Museo Nazionale dell’Antartide; Maria Luisa Boccacci, coordinatrice Comunità Laudato si’; Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Ac; Ugo Villani, presidente del Consiglio scientifico dell’Istituto “Giuseppe Toniolo”.

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  • Resposabilità sociali e politiche. La lezione di Vittorio Bachelet

    Educazione al bene comune

    16/01/2020 - 12:13

    Alle prese con un dibattito politico fatto per lo più di rese dei conti e reciproche accuse di tradimento, dentro i partiti e dentro le coalizioni, tra vecchi e nuovi alleati, di un tempo e di oggi, in contro tendenza vi proponiamo questo testo di Vittorio Bachelet - di cui a breve ricorderemo il quarantesimo dalla scomparsa per mano brigatista tratto da Persona e bene comune nello Stato contemporaneo (1964) e pubblicato integralmente in Vittorio Bachelet, Scritti civili (a cura di Matteo Truffelli), Editrice Ave. Una “lezione” sull’educare al senso del bene comune più che mai valida. Soprattutto utile per chi si professa classe dirigente. Scrive Vittorio Bachelet: «Educare al senso del bene comune vuol dire formare a un retto e vigoroso ideale, aiutando l’uomo a impadronirsene con l’intelligenza e ad adeguarvi la sua formazione spirituale morale e tecnica. Vuol dire formare l’uomo a una lineare aderenza agli essenziali immutabili principi della convivenza umana e in pari tempo al senso storico, alla capacità cioè di cogliere il modo nel quale quei principi possono e debbono trovare applicazione fra gli uomini del suo tempo; vuol dire altresì rendere consapevole l’uomo della necessità di attrezzarsi spiritualmente, intellettualmente, moralmente, tecnicamente per divenire capace di attuare concretamente quei principi nella concreta convivenza umana in cui è chiamato a vivere».

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  • Pubblicato «Dialoghi» n. 4- 2019, il trimestrale culturale dell’Azione cattolica

    Libertà religiosa vo cercando

    16/01/2020 - 10:41

    Nel mondo contemporaneo la libertà religiosa nella sua dimensione individuale, collettiva e istituzionale, risulta il diritto fondamentale più minacciato e violato. il Dossier proposto con «Dialoghi» (n.4-2019) e curato da Giuseppe Dalla Torre, ci restituisce i contorni della questione e ci riporta alla radice della libertà religiosa che è storicamente e logicamente il primo dei diritti di libertà. I contributi proposti sono di L. Capuzzi, S. Vecchia, D. Bianchini, P. Cavana, M. Ganarin, P. R. Gallagher e G. Canobbio. Oltre al Dossier, scorrendo l’indice del trimestrale culturale promosso dall’Ac e diretto da P. De Simone, segnaliamo l’Editoriale del presidente M. Truffelli dedicato all’esperienza delle scuole cattoliche interetniche e interreligiose per l’Europa nate 25 anni fa in Bosnia ed Erzegovina con il sostegno dell’Azione cattolica. La rivista propone inoltre articoli di approfondimento sull’attualità nazionale, internazionale ed ecclesiale, e una ricca sezione dedicata ai libri. Testi di: G. Costa, M. Del Vecchio, P. Grassi, M. Iasevoli, F. Miano, U. Muratore, V. Soncini, M. Tridente.
    Per ulteriori info e per abbonarsi visita il sito rivistadialoghi.it o scrivi a abbonamenti@editriceave.it tel. 06 661321 – fax 06 6620207

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  • La Bozza del documento assembleare e altri materiali

    Verso la XVII Assemblea elettiva nazionale Ac

    15/01/2020 - 12:07

    Dal 30 aprile al 3 maggio 2020, l’Azione cattolica italiana vivrà la sua XVII Assemblea elettiva nazionale, “Ho un popolo numeroso in questa città” (Atti degli Apostoli 18,10), momento di confronto e riflessione tra le associazioni diocesane di Ac per progettare insieme il cammino del triennio 2020-2023. All’interno, in uno spazio dedicato, troverete tutti i materiali necessari per preparare al meglio la partecipazione delle diocesi a questo appuntamento: la Bozza di documento assembleare, su cui si sta già riflettendo in questo tempo di assemblee parrocchiali, il Regolamento e le Delibere assembleari. Nelle prossime settimane e mesi, nell’avvicinarsi alla celebrazione dell’assemblea, saranno caricati - in questo medesimo spazio - anche i differenti moduli concernenti: la composizione delle presidenze diocesane, i delegati per l’assemblea e le indicazioni per la partecipazione al momento assembleare.

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  • L’Unione volta pagina, 1.000 miliardi per la sostenibilità

    Il Green Deal europeo

    15/01/2020 - 10:55

    L’Europa punta ad essere il primo continente a impatto zero sull’ambiente entro il 2050. O almeno ha deciso di provarci. La meta è lontana: il completo abbandono del carbone che ancora oggi alimenta le industrie e le economie di molti paesi membri, soprattutto ad Est. Le intenzioni per ora sono buone, anche se non proprio sufficienti: un piano di “investimenti per un’Europa sostenibile” che farà leva sugli strumenti finanziari dell’Ue per mobilitare investimenti pubblici statali e fondi privati che si dovrebbero tradurre in almeno 1.000 miliardi di euro di investimenti destinati alla riconversione green. Una cifra solo apparentemente alta, se si pensa che la stessa Commissione Ue ha calcolato in 260 miliardi di investimento annuo i costi necessari a centrare gli obiettivi di riduzione di emissioni di gas serra in Europa nel 2030. Fatto un po’ di conti, i 1.000 miliardi di euro sono meno di un terzo della cifra necessaria. Ma come recita un vecchio adagio: poco è meglio che niente.

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  • A margine del discorso di Francesco al Corpo Diplomatico presso la Santa Sede

    Per un’Onu più forte e più democratica

    10/01/2020 - 10:54

    Serve una seconda Assemblea rappresentativa dei popoli, l’abolizione del diritto di veto, il potenziamento del ruolo delle ong, maggiori poteri al Consiglio Economico e Sociale e l’esclusiva dell’uso della forza: a settantacinque anni dalla sua fondazione non è più rinviabile una vera riforma dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Il ruolo di “garante di pace” svolto in questi anni non va certo disconosciuto, ma - come ricordato da Francesco nel suo recente discorso al Corpo diplomatico presso la Santa Sede - è necessario riconsiderare l’attuale contesto geo-politico del pianeta, ormai differente da quello lasciatoci in eredità dalla Seconda guerra mondiale.

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  • Online il sito e il logo dell’incontro di Bari (19-23 febbraio 2020)

    “Mediterraneo, frontiera di pace”

    07/01/2020 - 08:41

    È online www.mediterraneodipace.it, il sito dell’evento “Mediterraneo, frontiera di pace” in programma a Bari dal 19 al 23 febbraio; organizzato dalla Conferenza Episcopale Italiana, si concluderà, domenica 23, con l’incontro e la S. Messa presieduti da Papa Francesco. «La gravità delle crisi che stanno colpendo il bacino del Mare Nostrum è sotto gli occhi di tutti; come Chiesa abbiamo il dovere non solo di non chiudere gli occhi, ma di comprenderla e denunciarla con forza», afferma il Cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della Cei. Con l’iniziativa di Bari, dunque, «la Chiesa italiana ha deciso di non unirsi al coro dei profeti di sventura, per riconoscere invece che qualcosa di nuovo può e deve nascere anche nell’area mediterranea».

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  • Conflittualità e instabilità, i volti del nostro oggi

    La guerra, tante guerre

    06/01/2020 - 13:25

    Quando Papa Francesco, nel 2014, coniò l’espressione “terza guerra mondiale a pezzi”, volle definire due tratti distintivi della nostra epoca: la conflittualità che deborda in scontro, l’instabilità che conduce al caos. Ciò che è accaduto in quest’ultimo quinquennio e continua ad accadere, conferma la tragica intuizione: dalla guerra civile siriana agli attentati dello Stato Islamico in Europa, dalla minaccia nucleare e balistica della Corea del Nord alle lacerazioni del Medio Oriente, dai cyberattacchi russi alle democrazie occidentali ai sussulti nazionalisti che si propagano da ambedue le sponde dell’Atlantico, passando per la Libia dei satrapi post Gheddafi in guerra perenne e l’Iran degli ayatollah da poco orfano del suo machiavellico principe Soleimani, pronto a buttare benzina sul fuoco acceso da Trump, che secondo una collaudata tradizione a stelle e strisce usa le cannoniere della politica estera americana per nascondere i propri guai e puntare alla rielezione, costi quel che costi.

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