Segno

Pubblicato il nuovo numero di Segno nel Mondo (n. 3-2019)

Credere col sorriso…

«Anche il banchetto eucaristico è un sorriso. Non ci può essere un linguaggio aggressivo in una Messa: il tipo di canto che facciamo, l’omelia, le parole che diciamo sono parole garbate, non urlate. Nell’Eucaristia di uno che sta andando a morire, noi vediamo il sorriso di Gesù».: così don Andrea Lonardo in apertura del dossier del numero 3-2019 di Segno nel Mondo appena uscito e interamente dedicato a “Credere col sorriso, come e perché anche nella Bibbia sia possibile trovare tracce di buon umore. Nel numero oltre alle tante ricche rubriche,  “il punto” del segretario generale di Ac, Carlotta Benedetti, sui prossimi appuntamenti per l’Ac nel prossimo anno: la XVII Assemblea nazionale che si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio 2020, e la celebrazione di due anniversari, i 50 anni dal nuovo Statuto e i 50 anni dalla nascita dell’Acr.

Pubblicato Segno n.1-Marzo 2018

Informazione Ac: una nuova “ripartenza”

di Carlotta Benedetti* - Una stagione di cambiamenti per la comunicazione associativa: carta stampata, riviste digitali, sito e social si mettono al passo con i tempi e rimangono strumenti per trasmettere identità e appartenenza, offrendo materiali utili per la formazione personale e di gruppo. È quanto affronta il Segretario generale dell’Ac nel editoriale di Segno n.1-marzo 2018, appena pubblicato nella versione cartacea e in quella digitale. Un numero speciale questo della rivista dell’Ac. Oltre al racconto del cambiamento della stampa e della comunicazione associativa, segnaliamo la cronaca del Convegno Bachelet, la memoria del beato Teresio Olivelli, il tema “popolo di Dio” al centro dei prossimi due Convegni per le presidenze diocesane di Ac. Di mons. Gualtiero Sigismondi, assistente generale di Ac, la bella riflessione su silenzio e preghiera.

Il senso del Natale, il Sinodo dei giovani e… tanta Ac

«Segno» di dicembre, qui tutto da leggere

Segno n.11-12 2017

È una riflessione di mons. Gualtiero Sigismondi, assistente generale dell’Ac, sul senso del Natale ad aprire l’ultimo numero dell’anno di «Segno». Da segnalare: l’approfondito sguardo sul Sinodo dedicato ai giovani, con i contributi della pedagogista Alessandra Augelli, di mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, e dell’SG associativo; il critico Alessandro Zaccuri che illustra un inedito format tra cultura e solidarietà; il racconto dell’impegno Ac per le Scuole cattoliche a Sarajevo; il ricordo del generale Dalla Chiesa attraverso le parole della figlia Simona; lo stato di salute del nostro sistema-Paese. E, come sempre, le pagine di spiritualità a cura di don Antonio Mastantuono e di don Fabrizio De Toni.

Settimana sociale, Sinodo sui giovani, politica e spiritualità

«Segno» di ottobre, qui tutto da leggere

Ricco come sempre Segno, il mensile dell'Ac. Sul numero di ottobre - qui interamente disponibile in formato digitale e pronto alla lettura - segnaliamo l’articolo di Giuseppe Notarstefano e la bella intervista a mons. Filippo Santoro che ci introducono, con lo sguardo del Comitato preparatorio, ai lavori della 48ma Settimana sociale dei cattolici italiani, a Cagliari dal 26-29 ottobre. L’editoriale incentrato sul tema del discernimento è a firma di don Antonio Mastantuono che riflette sul Convegno annuale dei presidenti e assistenti di Ac svoltosi a Bologna. Non manca l’attenzione ai temi della famiglia con un’intervista a Pietro Boffi del Cisf. L’intervista al card. Lorenzo Baldisseri apre una finestra sul prossimo Sinodo dei vescovi dedicato all’universo giovani. A chiudere, pagine di spiritualità a firma di don Tony Drazza e don Marco Ghiazza.

Entra e leggi, disponibile l’intero numero

Estate con…«Segno». Riposo, buone letture e tante scoperte

Segno 8-2017

Borghi nascosti, chiese meno conosciute, letture privilegiate, buona musica. Il tempo delle passioni migliori è l’estate. Da gustare, assaggiare, divorare con gli occhi e le orecchie. Il tempo delle vacanze – nei luoghi di villeggiatura ma anche in città – consente di spalancare il cuore su realtà che durante l’anno spesso ci sfuggono per la troppa fretta. E, ugualmente, offre l’opportunità di dedicare tempo alle relazioni con le persone. Il dossier di questo Segno d’agosto non poteva non occuparsi di tutto ciò. E - come al solito - di molto altro. Buona lettura.

Disponibile «Segno» di luglio. Leggi qui subito l'intero numero e portalo con te scaricando l’app

Ong e cooperazione. E poi l’estate di Ac

Ottantunomila volontari e 17mila occupati. Il mondo della cooperazione internazionale è una realtà ben sviluppata in Italia. Ma al di là dei singoli progetti e di dove si svolgono, le Ong offrono la capacità di sensibilizzare ai temi legati allo sviluppo, la proposta di chiavi di lettura non “allineate”, la dimostrazione che, se ci si mobilita, magari non si risolvono del tutto i problemi, ma si possono salvare vite e smuovere acque. Anche quelle del Mediterraneo. Con il numero di luglio, la rivista dell'Ac Segno tenta di raccontare ciò che è oggi la cooperazione internazionale. E per il mondo delle Ong la sfida, prima ancora che essere sociale, è una sfida culturale.

È ora disponibile l’intero numero maggio/giugno 2017

Clicca e leggi. Su Segno l’Incontro Ac con Francesco

Segno 5-6 2017

Il mensile Segno numero maggio/giugno 2017 è ora interamente disponibile. Clicca e leggi. Troverai, con racconti e belle foto, un report sulla festa-incontro dell’Ac con Francesco lo scorso 30 aprile, durante la XVI assemblea nazionale. Fare un salto di qualità nell’evangelizzazione, l'invito di Papa Bergoglio all'Associazione. Per accogliere e abbracciare tutti. E ancora, il dossier sul ruolo della scuola oggi. Un’occasione per riflettere sul futuro dei nostri ragazzi, a partire dal racconto dell’esperienza umana e spirituale di don Lorenzo Milani, grande educatore di giovani generazioni, a cinquant’anni dalla scomparsa del parroco di Barbiana. Segnaliamo anche le due consuete rubriche che chiudono la rivista: “il primato della vita”, affidata a don Michele Pace, assistente nazionale del Msac, e “perché credere” con una riflessione sulla mistica della fraternità affidata a don Antonio Mastantuono, vice assistente generale di Ac.

È on-line “Segno” di dicembre

Cinque parole per “decifrare” il 2017

L’ultimo numero di “Segno” del 2016 è uno sguardo al nuovo anno, a partire da cinque parole simbolo: politica, precarietà, diversità, Europa, fede. Un vocabolario controcorrente per ragionare sul presente e guardare verso quel domani che già comincia a compiersi oggi. Seguono contributi su: il dramma siriano, il rapporto sempre difficile tra genitori e bambini, quando c’è di mezzo la tv; e ancora: la religione vista con gli occhi delle donne, il tema della nonviolenza al centro della prossima Giornata della pace, lo sport come esperienza che prepara alla vita. Non mancano un “ripasso” dei prossimi appuntamenti associativi: XVI Assemblea nazionale, le celebrazioni del 150° AC e l’incontro con Francesco il 29 aprile prossimo. Scaricala l'app e buona lettura.

Edizione cartacea e digitale di Segno n.10-Ottobre 2016

Oltre la precarietà, il futuro del mondo

Guerre, terrorismo, crisi economica, migrazione, violenza sbattuta ogni giorno in prima pagina. Ma che succede? Nell’era globale ci si sente più fragili e precari. È questa la riflessione che propone il dossier del numero di ottobre di Segno: l’uomo di oggi può reagire al timore di non farcela anche con un impegno spirituale che attende ciascuno di noi. Con un’ampia panoramica di riflessioni e storie, i contributi di Giovanni Grandi, Sandro Calvani, Brunetto Salvarani. E ancora: mons. Nunzio Galantino sul “primato della vita”, MatteoTruffelli sul referendum costituzionale, i giorni del terremoto raccontati da Silvia Di Donna, la presidente diocesana dell’Ac di Rieti.

Edizione cartacea e digitale

"Segno", estate con una marcia in più

Segno n.8 - 2016

“Si possono trarre chiavi di lettura o insegnamenti collegando fra loro eventi – peraltro assai differenti – come le elezioni amministrative italiane del giugno scorso, il referendum britannico del 23 giugno, il prossimo appuntamento referendario nel nostro paese sulla riforma costituzionale? Senza forzare eccessivamente il profilo e il significato di ciascuna votazione, emerge qualche elemento comune…”. È l’“attacco” dell’editoriale del numero di agosto della rivista “Segno”, che si intitola “Elezioni, Brexit e referendum: la posta in gioco”. (continua)

Lo sguardo sull'Africa

L’ippopotamo galleggiante che ci tende la mano

intervista a padre Giulio Albanese di Gianni Di Santo da Segno/aprile 2016 - Una terra ricca di risorse naturali e ambientali, ma preda di interessi senza scrupoli. Dilaniata da guerre civili e povertà e pronta a investire sulla società civile: è il continente dal grande punto interrogativo. Ce la farà? Un missionario comboniano e giornalista racconta la “sua” Africa con gli occhi di chi la conosce, e di chi la ama. Le donne e i giovani sono il futuro, sotto lo sguardo protettivo di papa Francesco. Breve viaggio oltre l’altra sponda del Mediterraneo, da dove arrivano ogni anno centinaia di migliaia di migranti, alla ricerca di qualche risposta sui nostri “vicini di casa”.

Riviste Ac digitali

È online Segno1-2/2016. Scarica e leggi

Segno n.1/2 - 2016

La comunicazione digitale non è né “una fine” da cui difendersi e neppure “il fine” a cui tendere, ma è un “con-fine da abitare umanamente”. Lo afferma padre Francesco Occhetta, della Civiltà cattolica, nel numero 1-2 di Segno, rivista dell’Azione cattolica italiana, che da ora in poi ha una marcia in più: la pubblicazione affianca infatti alla versione cartacea quella digitale (per ogni informazione si veda l’apposito spazio in questo sito).

Riviste digitali

Per l’Ac sfida e passo avanti

di Gioele Anni* e Gianni Borsa** - Moderna, popolare, sostenibile: sono i tre aggettivi che stanno alla base della complessiva rivisitazione delle riviste associative, che comincerà col 2016 da un restyling e un rilancio di Segno e delle altre pubblicazioni promosse dall’Azione cattolica italiana. La novità principale riguarda – per alcune testate – il passaggio al “digitale”, mentre nei prossimi mesi sarà posta sotto i riflettori l’intera Area della comunicazione (sito, social network, ecc). La decisione è maturata nel corso dell’anno attraverso una lunga e articolata riflessione da parte della Presidenza e del Consiglio nazionale.

Un primo bilancio di Expo 2015

Il più viene adesso

L'albero della vita a Expo 2015

di Maria Teresa Antognazza, anticipazione da Segno n.11/2015 – Venti milioni di visitatori dopo chiude l’esposizione universale di Milano “Nutrire il pianeta, energia per la via”. È presto per dire se Expo 2015 segnerà un cambio di passo nella direzione di una “globalizzazione della solidarietà”, della lotta alla fame e all’indigenza, di una reale sostenibilità ambientale? Ma, spenti i riflettori, si possono tirare le prime somme.

Contributi da Segno nel mondo n.8

Incontri estivi, tra cielo e terra

Incontri estivi, tra cielo e terra. È questo l’invito che Segno del mese di agosto fa gustare in un’estate duemilaquindici diversa e, per molti versi complicata, messa a soqquadro da un Mediterraneo “in fiamme” e da una crisi economica che è anche crisi sociale e politica dell’Europa tutta. I nostri incontri “spirituali” o semplicemente “terrestri” trovano rifugio sulle cime dolomitiche, per poi approdare nelle terre dell’est sognate e immaginate da una comunità monastica che a Ostuni celebra terra e cielo.

Segno nel mondo n.6

Contributi on line

Copertine di Segno nel mondo

Carissime e carissimi soci di AC, come avrete notato, il numero 6 di Segno non è arrivato il mese scorso nelle vostre case. Si è trattato di una scelta obbligata, dettata dall’imprevedibile e temporaneo ritardo con cui ci pervengono le risorse derivanti dalle quote associative che non ci consente, momentaneamente, di sostenere gli elevati costi di spedizione. La volontà di portare avanti la gestione economica dell’associazione con sobrietà e rigore ci ha spinto a scegliere di non sostenere un costo a cui, in questa situazione straordinaria, non potevamo far fronte...

Segno in ritardo? Segnalateci ogni problema

La redazione di Segno ha ricevuto numerose segnalazioni di ritardo nel recapito del numero di dicembre 2014 della rivista, spesso giunto alla metà di gennaio. L’inconveniente è spiacevole, anche perché rende “vecchio” il giornale stesso. È opportuno chiarire che tali ritardi non sono da attribuire né alla rivista né tanto meno all’Azione Cattolica, essendo legati al sistema di distribuzione postale. Segnalazioni di ritardo giungono anche in riferimento alla consegna del numero di gennaio 2015.

Su Segno la “bella” liturgia

È il tempo della “bella” liturgia: è il titolo di copertina di Segno (gennaio 2015) che approfondisce un tema molto sentito dalle comunità parrocchiali e dai fedeli. Dall’incenso ai salmi cantati, dalla proclamazione della Parola alla formazione di un gruppo liturgico, sono tanti gli spunti per riflettere sulla celebrazione del sacro. Attraverso l’esperienza diretta di assistenti di Ac, parroci, esperti e laici si pongono domande e si tracciano consigli “liturgici” per una nuova e intensa partecipazione di tutta la comunità cristiana.

Con Segno verso il Natale

Natale: il viaggio della fede. È questo il tema del dossier del numero natalizio (in distribuzione in questi giorni), per un cammino con Giuseppe, Maria e Gesù, “moderni” viaggiatori. In un Natale che sembra quasi un esodo biblico per la crisi economica e le ricadute sui già incerti profili esistenziali, Segno intende segnalare la gioia e la nuova speranza che sempre si fonda su Gesù, il Dio-uomo. Una fede appunto in cammino, nell’oggi e nella Storia.

In cammino con Giuseppe, Maria e Gesù

Segno di ottobre: Sinodo, famiglie e tante voci ed esperienze associative

C’è in gioco la famiglia. È questo il senso del dossier di ottobre di Segno che, proprio nei giorni in cui si tiene il Sinodo, arriva nelle case dei soci Ac e degli abbonati alla rivista. Il Sinodo straordinario sulla famiglia è un appuntamento particolarmente vissuto anche all’interno dell’Azione cattolica. «Innanzitutto – spiega Matteo Truffelli, presidente di Ac, nell’articolo di apertura – per l’importanza dell’argomento al centro della sua attenzione, ma anche per l’inedita modalità con cui papa Francesco ha deciso di prepararlo». E le aspettative sono cresciute, non solo nella comunità cristiana.