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Il 25 aprile l'Ac incontra papa Francesco

Tutti a San Pietro

«Voi laici di Azione cattolica potete aiutare la Chiesa tutta e la società a ripensare insieme quale tipo di umanità vogliamo essere, quale terra vogliamo abitare, quale mondo vogliamo costruire. Anche voi siete chiamati a portare un contributo originale alla realizzazione di una nuova “ecologia integrale”: con le vostre competenze, la vostra passione, la vostra responsabilità». Le parole di papa Francesco – qui ai membri del Consiglio nazionale di Ac il 30 aprile 2021 – riscaldano i cuori, generano passioni, stimolano impegni.

Tutti a San Pietro con papa Francesco

Ecco perché il prossimo 25 aprile è un giorno da segnare subito sul calendario. Un appuntamento inderogabile. Infatti, per tutta la mattinata, l’Azione cattolica italiana – ma è invitata tutta la comunità ecclesiale, che consiste anche in quello sterminato popolo di laici che si impegna ogni giorno nel volontariato, nelle parrocchie, con i “lontani”, affianco alle situazioni di disagio sociale – si troverà in piazza San Pietro per incontrare papa Francesco, per ascoltare la sua parola e fare festa insieme a lui. 

Gli orari

Una mattinata che vedrà alle 8.45 un momento di preghiera e animazione mentre si è in attesa dell’incontro con papa Francesco che avverrà alle ore 9.45; e dalle 11.00 alle 13.00 largo alla festa e alle testimonianze.

L’Ac ascolterà le parole del Papa in un momento particolare che, collocandosi tra le due Assemblee del Sinodo dei Vescovi, è anche un’occasione per accompagnare il cammino sinodale della Chiesa italiana e della Chiesa universale. Attraverso questo Incontro nazionale, l’Ac dice il suo “sì” forte e convinto al cammino sinodale. 

Lì, in piazza San Pietro, insieme, avendo cura del “noi”, le diverse generazioni e le varie specificità territoriali dialogheranno in un clima di festa e di amicizia, facendo sentire ciascuno chiamato a partecipare in modo diretto.

Un momento di Chiesa sinodale

L’incontro con Francesco sarà davvero un momento di festa per tutti: ragazzi, giovani, adulti, senza vincoli di età o appartenenza ecclesiale. Per questo motivo sono invitati anche i parroci e i vescovi, tutte le comunità e gli amici e amiche delle diverse associazioni e movimenti per vivere un momento di Chiesa sinodale. 

A papa Francesco racconteremo del nostro impegno verso i temi cari al pontefice: la missionarietà, la pace, la sostenibilità. Fratelli tutti non è solo uno slogan da imparare a memoria, ma un modo di vivere l’impegno per oggi e costruire il mondo di domani.

L’incontro nazionale del 25 aprile, poi, aprirà idealmente la XVIII Assemblea nazionale dell’associazione, Testimoni di tutte le cose da Lui compiute, che proseguirà dal giovedì 25 pomeriggio fino a domenica 28 aprile a Sacrofano, sempre a Roma. 

«Al cuore della vita associativa – diceva Francesco durante il Discorso ai partecipanti al pellegrinaggio in ringraziamento della Beatificazione di Armida Barelli, 22 aprile 2023 – ci sia sempre una formazione integrale, e al cuore della formazione la spiritualità evangelica. L’essere radicati e dedicati alla vita delle vostre Chiese locali alimenti sempre in voi la spinta missionaria, per allargare ancora di più il vostro cuore e il vostro sguardo contemplativo sul mondo».

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