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L'iniziativa del Fiac

8 giugno: un minuto per la pace

«Affrettiamoci a superare i conflitti e le divisioni e ad aprire i nostri cuori a chi ha più bisogno. Affrettiamoci a percorrere sentieri di pace e di fraternità». Le parole di papa Francesco (Urbi et Orbi, 9 aprile 2023) risuonano sempre nel cuore di chi ha una coscienza di pace. Così il Fiac, il Forum internazionale di Azione cattolica, attraverso l’iniziativa 8 giugno: un minuto per la pace, invita tutto noi, ovunque ci troviamo, a pregare con la pace: giovedì 8 giugno, alle ore 13:00. Fermiamoci, chiniamo il capo e preghiamo per la pace ciascuno secondo la propria tradizione.

L’iniziativa del Fiac

È una iniziativa semplice che il Fiac raccomanda innanzitutto a ciascuno di noi, da diffondere in famiglia, tra gli amici, nelle nostre associazioni, in parrocchia, nei luoghi di studio e di lavoro. Un invito semplice. Fermarsi un minuto per pregare o per dedicare un pensiero per la pace.
Anche i sacerdoti sono invitati a uscire dalle chiese per andare in strada a pregare per la pace con la gente. 

L’8 giugno del 2014…

Un minuto per la pace fu lanciato per la prima volta il 6 giugno 2014 alle ore 13:00 a sostegno dell’incontro in vocazione per la pace promosso da papa Francesco due giorni dopo nei giardini vaticani, l’8 giugno, insieme al presidente di Israele, Simon Peres, al presidente dell’Autorità Palestinese, Mahmoud Abbas -Abu Mazen, con il patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I.

La colomba

La colomba (il logo dell’iniziativa) è un simbolo universale di pace e di novità come anche l’ulivo con i suoi frutti che danno gioia e che sono da condividere con i poveri (Dt 24, 20). 

Il cerchio, con i colori che indicano i continenti e le culture, è aperto, la freccia lo rende dinamico, diventa un invito ad assumere la nostra responsabilità di operatori di giustizia e di pace, lì dove viviamo, con un orizzonte aperto. 

Lascia la tua impronta di pace.

Per seguire l’iniziativa sui social:  Facebook e Instagram – #unminutoporlapaz

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