LA STORIA DELL'AC

Sguardi aperti sul futuro

I Vicepresidenti nazionali per il Settore giovani di Ac tirano le conclusioni dell’Incontro nazionale dei giovani responsabili parrocchiali del Settore giovani di Ac. Tre giorni che sono serviti a ripensare e rigenerare la missione di sempre: aiutare tutti i giovani ad amare Dio e ad amare gli uomini. A lasciare segni di bene abitando da protagonisti le nostre città, i luoghi dello studio, del lavoro, del tempo libero, a partire dall’impegno in parrocchia, “che non è un muro, né un confine” ma “è la Chiesa in mezzo alle case, in mezzo al popolo”

Con coraggio e con speranza

Oggi più che mai c’è bisogno di camminare insieme e creare fraternità. Solo se ci pensiamo e agiamo come “Fratelli tutti” possiamo lasciare segni importanti nelle nostre vite e in quelle di chi ci sta intorno. La Cei, attraverso il suo presidente, il card. Matteo Zuppi e il suo segretario generale, mons. Giuseppe Baturi, scrive all’Ac

Sogni di bene per generare segni di Vangelo

Sogni e segni: queste parole si assomigliano foneticamente, sebbene abbiano una diversa etimologia. I sogni di bene generano segni dei tempi, segni di Vangelo i quali, a loro volta, sono semi di speranza. Le parole del vescovo Gualtiero Sigismondi ai giovani di Ac