I (prossimi) Campi nazionali di ACR, SG, MSAC, SA, MLAC

Un tempo per sé, un tempo per l’altro

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Nell’immaginario collettivo e nella concreta esperienza di ciascuno di noi l’estate è tempo di riposo. Esiste un congruo tempo da dedicare alla cura di sé e delle relazioni che troppo spesso trascuriamo, incatenati alla ripetitività di gesti e abitudini che rischiano di rendere sempre più arida la vita di tutti i giorni.
Noi di Azione Cattolica siamo invece convinti che sia possibile coniugare l’esigenza di essere persone autentiche, donne e uomini riconciliati con la vita, con la fatica di essere immersi nella storia quotidiana delle tante persone che soffrono e lottano, amano e sperano, tutti compagni di viaggio sulla stessa barca che solca i mari di una storia e di un’umanità che ci coinvolgono.
Proprio nel cuore dell’estate si collocano dunque le nostre esperienze associative, quelle che conosciamo e organizziamo per alimentare quella dimensione che ci sostiene e ci fa sentire ogni volta parte di un progetto più grande che apre i cuori. Per questo anche quest’anno ci siamo mossi per tempo, a partire dal livello nazionale fino alle esperienze ricche e variegate di un tessuto associativo presente nelle parrocchie e nelle diocesi di tutta Italia, per offrire occasioni di arricchimento culturale, spirituale, umano.
Ecco, in breve, i principali appuntamenti nazionali di Acr, Giovani e Studenti, Adulti e Lavoratori di Ac dei prossimi giorni o settimane. Solo una piccola parte della ricca agenda estiva di Azione Cattolica che tra parrocchie e diocesi coinvolge decine di migliaia di persone in tutto il paese.

Campo nazionale Acr 2018
Nessuno è lontano. La realtà si vede meglio dalla periferia
(27-31 luglio ad Anagni - FR)

«Siamo ormai proiettati dentro un’estate “eccezionale” che nel segno della gioia, suggellata anche dalla Gaudete et exultate, l’esortazione apostolica sulla chiamata alla santità consegnataci da Papa Francesco, ci vedrà coinvolti su più fronti a rendere generativi i nostri luoghi di vita.
Ciò avverrà certamente per i tantissimi bambini e ragazzi che nelle loro parrocchie e diocesi vivranno insieme l’esperienza del Campo Estivo mettendosi in cammino Sui passi di Ruth, una straniera dalla cui discendenza Dio stabilirà la nascita del re Davide e, dunque, del Messia. Ma anche i responsabili e gli assistenti diocesani, gli incaricati e gli assistenti regionali, i membri delle équipes diocesane avranno la possibilità di continuare a sostenere e far crescere il loro impegno ad essere discepoli-missionari, grazie ad una nuova ed intensa opportunità formativa.
Rilanciando la sfida avviata con il seminario di Rimini, il Campo nazionale Acr 2018 sarà per ciascuno un’occasione per rivolgere uno sguardo attento a quelle periferie che i bambini e i ragazzi di oggi incontrano insieme alle loro famiglie e in cui sperimentano spesso un senso di impotenza e solitudine.
Nessuno è lontano. La realtà si vede meglio dalla periferia” è il titolo che accompagna la proposta estiva che quest’anno rivolgiamo insieme, come anticipato, ai responsabili e assistenti diocesani, incaricati e assistenti regionali, e ai membri delle équipes diocesane.
Ci ritroveremo dunque tutti insieme, dal 27 al 31 luglio 2018 presso il Collegio Leoniano di Anagni (FR), dove ci impegneremo ad interrogare l’Acr e l’associazione tutta, su come poter essere lievito nelle periferie esistenziali che i ragazzi e le famiglie si trovano ad abitare».

 

Campo nazionale Giovani di Ac 2018
Sono sempre i sogni a fare la realtà
(27-31 luglio a Nocera Umbra - PG)

«Il servizio e l’impegno quotidiano che tutti viviamo durante l’anno e che porta a tanto bene ai nostri territori ha bisogno di dedizione e pazienza, ma ha altrettanto bisogno di una visione lungimirante e coraggiosa. Insomma, diventa necessario dedicare dei tempi alla riflessione, alla formazione e al pensiero associativo, per poi essere pronti a partire, missionari nel nostro quotidiano.
Tutto questo e tanto altro sarà al centro del prossimo Campo nazionale del Settore giovani che vivremo dal 27 al 31 luglio a Nocera Umbra (PG), come sempre insieme al Msac, dal titolo “Sono sempre i sogni a fare la realtà”! Dai sogni, infatti, vogliamo ripartire. Quei sogni che ognuno di noi porta nel cuore e che partono dalla realtà che ogni giorno viviamo. Partendo da noi stessi, ci apriremo alla vita e alle esperienze degli altri giovani presenti al campo, condivideremo e costruiremo insieme un sogno di Chiesa, un sogno di comunità, che avrà come solide basi il presente, quello che già c’è! Vogliamo, infatti, essere costruttori del domani, partendo dall’oggi.
Costruiremo dei sogni, costruiremo dei desideri, ma anche questo – ancora – non basta. Diventa necessario un impegno, un impegno concreto. Come quello che già viviamo quotidianamente, certo, ma anche qualcosa di più. Un impegno che ci coinvolga tutti, tutti noi giovani dell’Azione Cattolica, e che ci indirizzi e sostenga nel nostro agire quotidiano.
Sarà, quindi, questo Campo nazionale l’occasione per scrivere insieme un manifesto dei giovani dell’Azione Cattolica. Un manifesto che contenga gli impegni che tutti insieme vogliamo prenderci, per costruire la nostra casa comune e che sarà il nostro contributo condiviso e concreto in vista del prossimo Sinodo dei Vescovi dedicato proprio a noi giovani. Vogliamo essere protagonisti del rinnovamento della Chiesa in senso missionario, a cui Papa Francesco ci sta così fortemente invitando».

Campo nazionale Msac 2018
Respira questa libertà. Scatena la nonviolenza a scuola
(27-31 luglio Nocera Umbra - PG)

«Terminato l’anno scolastico, in questo tempo eccezionale in cui tutti gli studenti si sentono più liberi e spensierati, il campo nazionale Msac scegli di mettere a dibattito quale sia la vera libertà che studentesse e studenti vogliono respirare.
Dalle mura scolastiche alle pagine dei social, dai dibattiti televisivi alle piazze italiane, infatti, spesso ci lasciamo convincere che siamo liberi quando vinciamo un confronto per aver urlato più forte, quando diciamo ciò che pensiamo anche se significa prevalere insultando, in modo pungente o facendo ironia, in modo sprezzante, o imponendoci ricorrendo alla forza fisica.
Cosa si vince o, meglio, cosa si perde quando si sceglie la violenza, in qualsiasi forma? Qual è la metrica della violenza e qual è quella della nonviolenza, come si sviluppano e come si alimentano? Quali sono i tratti fondamentali di quella che vorremmo fosse una scuola che ci educhi da subito alla nonviolenza e in cui ci vogliamo impegnare a scatenare la nonviolenza?
A questi e ad altri interrogativi proveranno a dare risposta studentesse e studenti provenienti da tutta Italia per partecipare al Campo nazionale “Respira questa libertà. Scatena la nonviolenza a scuola” dal 27 al 31 luglio 2018 a Nocera Umbra (Pg) presso il Centro Soggiorno “La Salette – Salmata”.
Se la violenza è la strada per affermare se stessi a discapito della libertà propria e degli altri, scegliamo un’altra strada: scateniamo la nonviolenza. Associamo la libertà all’esercizio della nonviolenza come metodo attivo per agire nel mondo e nella scuola di oggi; cerchiamo di tracciare insieme nuove prospettive per una umanità che faccia della nonviolenza la propria risorsa».

 

Campi nazionali Adulti di Ac 2018
Il lavoro ...come ti cambia la vita
(27-29 luglio a Calambrone - PI)
Pietre solide per la vita
(3/5 agosto ad Arquata del Tronto - AP)

«Dopo i due appuntamenti delle scorse settimane, il week end di spiritualità per Adultissimi “I vostri anziani faranno sogni” (1/3 giugno 2018 a Spello - PG), e dopo il modulo formativo “Il linguaggio nella spiritualità popolare”  (13/15 luglio 2018 a Palermo), l’estate… “in 4” degli adulti di Azione Cattolica prosegue con altre due iniziative nazionali da non perdere.
- Il secondo modulo formativo per vice presidenti, membri di équipe e altri responsabili SA “Il lavoro ...come ti cambia la vita” (27/29 luglio 2018, a Calambrone - PI)
Come adulti di Azione Cattolica siamo invitati a riconoscere sempre più l’Amore dal quale siamo generati, che ci rende generatori di processi e protagonisti nella vita associativa, ecclesiale, sociale, familiare e lavorativa. Attraverso il “racconto” delle persone e delle storie che abitano i luoghi della vita ed attraverso la Parola che incontra questo racconto e che genera un cambiamento, come adulti e come associazione vogliamo compiere un ulteriore passo e capire come essere sempre più un’esperienza di evangelizzazione.
- L’esperienza di ascolto e condivisione con il territorio “Pietre solide per la vita” (3/5 agosto 2018, Arquata del Tronto –AP)
Un’esperienza “immersiva”, in collaborazione con il Mlac, nei territori feriti dal terremoto. L’ascolto del territorio vuole offrire la possibilità di comprendere le situazioni vissute dalle persone dopo le “scosse” che hanno “scosso” le vite e le abitudini degli abitanti di quei territori. Si vuole ascoltare per capire come si possa ripartire e come le esperienze di lavoro possano ridare dignità e speranza ad una comunità ferita ma non disposta ad arrendersi».

 

Campo nazionale Mlac 2018
Buon Lavoro. Comunità tra innovazione e tradizione
(22-26 agosto a Lecce)

«Il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (Mlac), come ogni anno, propone una iniziativa di formazione nazionale sui temi del lavoro aperta agli animatori di comunità del progetto Policoro. L’iniziativa si svolgerà dal 22 al 26 agosto 2018 a Lecce, presso l’Istituto “Ignazio di Loyola”. Avrà come traccia “Buon Lavoro. Comunità tra innovazione e tradizione” e  come filo conduttore il tema della comunità, che nel territorio pugliese ha antiche radici e grandi prospettive, anche facilitate dalla tecnologia e da nuovi modelli di impresa sociale, in grado di generare prospettive di crescita e di sviluppo umano.
Alle attività di formazione con l'intervento di esperti saranno affiancati laboratori e momenti di conoscenza del territorio e di analisi di questioni sociali della terra che ci ospita.
Il campo è anche una buona occasione di formazione per gli animatori di comunità del progetto Policoro».