causa di beatificazione

Ucciso per aver obbedito a Cristo e non a Hitler

Sugli altari Josef Mayr-Nusser

di Anselmo Palini* -  Oggi a Bolzano, durante la Messa celebratta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle cause dei santi è stato beatificato Josef Mayr-Nusser, dirigente dell’Azione Cattolica in quella che era la parte tedesca dell’arcidiocesi di Trento prima della seconda guerra mondiale. Rifiutato il giuramento di fedeltà ad Hitler, Josef viene imprigionato e spedito a Dachau. Morirà di stenti e torture durante il viaggio. Aveva 34 anni. La sua testimonianza di opposizione al nazismo è resa più significativa dal fatto che non siamo di fronte a un leader politico o sindacale, a un esponente della Chiesa o a un intellettuale, bensì a un semplice impiegato e padre di famiglia.

La nomina presso la Congregazione delle Cause dei Santi

Anna Teresa Borrelli postulatrice di Nennolina

Teresa Borrelli postulatrice per la causa di Nennolina

Con gioia e con i nostri auguri più affettuosi di buon lavoro, vi comunichiamo la nomina di Anna Teresa Borelli, responsabile nazionale dell’Acr, a postulatrice della causa di beatificazione della venerabile Antonietta Meo (Nennolina). Agirà per conto dell’Azione Cattolica come avvocato presso la Congregazione delle Cause dei Santi e presso qualsiasi autorità ecclesiastica. Se il processo di beatificazione si dovesse, come ci auguriamo, concludere con esito positivo, Nennolina diverrebbe la più giovane santa non martire mai proclamata dalla Chiesa cattolica. Abbiamo chiesto alla neo postulatrice un commento alla nomina e l’importanza di Nennolina per l’Ac e la Chiesa tutta.