Azione cattolica

L’AC e il Referendum: l’importanza di generare processi

21 luglio 2016

di Matteo Truffelli* - La riforma della Costituzione approvata dal Parlamento e il conseguente referendum con cui, in autunno, i cittadini italiani saranno chiamati ad approvare o respingere i cambiamenti introdotti nella nostra Carta fondamentale rappresentano, senza alcun dubbio, un passaggio molto importante per la vita democratica del nostro Paese. Da decenni, ormai, in Italia si discute di riforme, ma i tanti tentativi fatti in passato non hanno avuto successo o, quando sono giunti in porto, si sono rivelati inadeguati a rendere più efficace il funzionamento delle istituzioni. Il nodo di una “ricalibratura” della Costituzione, dunque, è sul tavolo da molto tempo: si tratta di capire se le riforme proposte dalla maggioranza di governo contribuiranno a scioglierlo o se ingarbuglieranno ancor di più la matassa. (continua)

Un’Ac radicata nel futuro in sintonia con la Chiesa di Francesco

1 aprile 2017

Intervista con Matteo Truffelli di Gianni Borsa, direttore del mensile "Segno nel mondo" - Il presidente dell’Azione cattolica racconta il triennio associativo ed esprime le attese in vista della XVI Assemblea nazionale e dell’incontro con il pontefice in piazza San Pietro, dove – dice – «aspettiamo tutti!». Una riflessione con lo sguardo in avanti, facendo tesoro dei 150 anni di storia alle spalle.

Anche noi “sbirri”

30 marzo 2017

La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana esprime solidarietà e vicinanza a don Luigi Ciotti, destinatario in queste ultime settimane di ripetute, ignobili minacce mafiose per il suo impegno civile e appassionato alla guida di “Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” da lui ispirata, e a cui con orgoglio e impegno aderisce anche l’AC. Don Luigi Ciotti ha la colpa di chi spende la propria vita denunciando i tanti, troppi tentacoli attraverso i quali la piovra mafiosa soffoca il nostro Paese.

Un intenso cammino

10 gennaio 2017

di Carlotta Benedetti - Sono tre gli appuntamenti speciali per l’Azione cattolica durante questo 2017: la XVI Assemblea nazionale, l’inizio delle celebrazioni per ricordare i 150 anni di fondazione dell’associazione e il tanto atteso incontro con papa Francesco in piazza San Pietro il 29 aprile. Occasioni per far emergere il desiderio dell’Ac di costruire il futuro partendo dal tempo che siamo chiamati ad abitare. Alcune “idee di fondo” per questo intenso cammino.

Adesione. Laici consapevoli per servire il mondo

8 dicembre 2016

L'Azione Cattolica vive sempre con gioia e gratitudine l'8 dicembre, giorno in cui i soci festeggiano l'adesione all'Associazione. Quest'anno però la festa ha un sapore particolare. L'anno 2017 ormai alle porte sarà un anno davvero speciale: celebreremo la nostra XVI Assemblea nazionale, i 150 anni dalla nascita dell'Azione Cattolica Italiana e, soprattutto, la mattina del 29 aprile incontreremo papa Francesco e ascolteremo le sue parole, per farne tesoro nell'indirizzare il cammino associativo dei prossimi anni.
Ecco l'augurio che Francesco ha voluto oggi rivolgere all'Angelus ai tantissimi ragazzi, giovani e adulti di Ac presenti in piazza San Pietro, e con loro a tutta l'Associazione :"In questa festa di Maria Immacolata l’Azione Cattolica Italiana vive il rinnovo dell’adesione. Rivolgo un pensiero speciale a tutte le sue associazioni diocesane e parrocchiali. La Vergine benedica l’Azione Cattolica e la renda sempre più scuola di santità e di generoso servizio alla Chiesa e al mondo".

Tutti i materiali per celebrare la festa dell'Adesione e per promuovere l'AC

Ac parte attiva della “Chiesa in uscita”

15 novembre 2016

di Carlotta Benedetti* - L’associazione sta affrontando, a livello parrocchiale e poi diocesano, il percorso verso la XVI Assemblea nazionale. Il 29 aprile 2017 tutti i soci sono attesi a Roma per l’incontro con papa Francesco in piazza San Pietro. E stanno per decollare le celebrazioni per festeggiare i 150 anni della nascita dell’Azione cattolica. Siamo quindi tutti chiamati a un impegno particolare di riflessione, partecipazione, attenzione, con la consapevolezza che il contributo di ciascuno può essere importante: questo anno straordinario, nell’ordinarietà della nostra vita, sia l’occasione per pensare al meglio l’Ac, dentro la vicenda della Chiesa e del Paese, e interrogarsi sulle modalità con cui farla divenire, oggi e in futuro, «sempre più degna della sua storia bellissima», come ebbe a dire papa Paolo VI. (L'articolo è un’anticipazione tratta dal mensile dell’Ac Segno nel mondo n.11-novembre 2016).

Dio lo incontri sporcandoti le mani

4 ottobre 2016

di Nunzio Galantino* - La fede cristiana non è un sapere astratto, ma cresce e matura mantenendosi a stretto contatto con la storia e le vicende umane. Teologia e pastorale, quindi, non sono separate ma si illuminano a vicenda. Nell’esortazione Evangelii gaudium tutto ciò è compreso in un grande abbraccio tra l’uomo e il mondo, in un dialogo fecondo che fa sì che il messaggio evangelico sia realmente percepito come buona notizia. Prosegue con questo intervento del Segretario generale della Cei la rubrica “Il primato della vita”. Editoriale tratto da «Segno nel mondo» (n.10-ottobre 2016), il mensile dell’Azione cattolica italiana.

Al libro Ave “Cittadini di Galilea” il Premio speciale Capri - San Michele

27 settembre 2016

di Chiara Santomiero - “La spiritualità è stata sempre una delle principali caratteristiche dell'Azione cattolica. Con limpida profondità questa opera la ripropone come possibile non solo ai componenti dell'Azione cattolica ma anche a tutti coloro che si sentono spinti ad essere cittadini del Vangelo in un mondo complesso e frammentato che tende sempre più al nichilismo e al secolarismo”: è questa la motivazione con la quale la giuria del Premio Capri - San Michele, presieduta da Lorenzo Ornaghi, ha assegnato il Premio speciale al libro Ave “Cittadini di Galilea”, pubblicato nella collana “Quaderni di Spello” con contributi di Luigi Alici, Matteo Truffelli e del compianto mons. Mansueto Bianchi.

Verso una parrocchia sinodale

19 settembre 2016

di Antonio Mastantuono* - Forma storica privilegiata della localizzazione della Chiesa particolare, la parrocchia, oggi soprattutto, è chiamata a superare la tendenza alla chiusura interna, per diventare spazio dove ci si forma per uscire dal tempio verso le periferie della vita e incontrare gli uomini nei luoghi e nei tempi delle loro gioie e delle loro sofferenze. Essa dice qualcosa dell’incarnazione qui e ora e ricorda che nessuno è escluso dalla Chiesa, e anche il più isolato appartiene a una comunità cristiana per il solo fatto di trovarsi da qualche parte.

Il tempo libera lo spazio

6 settembre 2016

Attivare processi più che occupare spazi è ciò che chiede Papa Francesco al popolo dei credenti attraverso l’esortazione Evangelii Gaudium, al n.223. Un invito che è anche un programma al centro dei lavori di “Il tempo libera lo spazio, il prossimo Convegno dei Presidenti e Assistenti unitari diocesani di Azione Cattolica, a Roma dal 9 all’11 settembre, presso la Domus Pacis, in via di Torre Rossa 94.Tappa importante di “Fare nuove tutte le cose. Radicati nel futuro, custodi dell’essenziale”: titolo e percorso che porterà a celebrare la XVI Assemblea nazionale dell’Azione Cattolica Italiana nella primavera del 2017; con lo stile della sinodalità, in linea con quanto tracciato da papa Francesco e dalla Chiesa italiana nello scorso Convegno ecclesiale di Firenze. Capitolo di una storia che vede ormai da 150 anni l’Azione Cattolica impegnata ad essere un dono prezioso a servizio della Chiesa e del paese.