Sinodo 2018

Voci dal Sinodo dei Vescovi

In questa pagina raccogliamo i racconti e le voci dal Sinodo dei Vescovi su "I Giovani, la fede e il discernimento vocazionale"

Al via il Sinodo dei Vescovi “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”

La Chiesa sogna con i giovani

di Luisa Alfarano, Michele Tridente e don Tony Drazza* - Facciamo gli auguri di “buon discernimento” a tutti i padri sinodali. Le aspettative sono tante. Come tanta è la speranza che si generino processi ecclesiali davvero sinodali, i quali, attraverso il discernimento sulla nostra vita e sulla realtà che viviamo, ci facciano interpretare tutto con uno sguardo fatto di fede e ci aiutino a compiere scelte coraggiose per il bene della Chiesa e dei nostri territori.

Giovedì 4 ottobre a Roma presentazione della proposta dei Giovani di Ac al Sinodo

Sogna, vivi, scegli

Un piccolo contributo di riflessione e racconto che i giovani di Azione cattolica di tutto il mondo vogliono dare al Sinodo sui giovani: è questo Sogna, vivi, scegli il volume edito dall'Ave che sarà presentato giovedì 4 ottobre alle ore 19,15 a Roma, in via della Conciliazione 1 (presso la sede dell’Azione cattolica italiana).Oltre agli autori, Luisa Alfarano e Michele Tridente, vicepresidenti dell'Ac italiana per il settore giovani, interverranno Roderick Borg, Ac Malta, Alexandra Măriuț, Ac Romania, Davis Roces, Ac Spagna. Partecipano il card. Gualtiero Bassetti, i vescovi  mons. Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno e assistente generale dell’Ac,  mons. Eduardo Horacio García, vescovo di San Justo, assistente ecclesiastico del Fiac e assistente nazionale Ac Argentina, mons. Carlos Manuel Escribano Subías, vescovo di Calahorra y la Calzada-Logroño e assistente nazionale Ac Spagna, mons. Charles Jude Scicluna, arcivescovo di Malta e mons. Cornel Damian, vescovo ausiliare di Bucarest.

Ci impegniamo! Manifesto dei Giovani di Ac verso il Sinodo

Noi giovani di AC, in vista del prossimo “Sinodo dei giovani”, abbiamo scelto di “impegnarci” e dare il nostro contributo concreto per le nostre comunità ecclesiali e le nostre città, a partire dagli ambienti di vita che abitiamo quotidianamente. Vogliamo essere testimoni credibili e assumerci la responsabilità di custodire il tempo e i luoghi che abitiamo.

Con i piedi per terra e il cuore verso il cielo

Adolescenti e santi

di Tony Drazza* - A pochi mesi dal Sinodo dei vescovi dedicato ai giovani, papa Francesco inserisce tra i modelli da seguire nella vita della Chiesa due ragazzi, due adolescenti: Carlo Acutis e Alexia Gonzalez-Barros, 15 e 14 anni. Da loro, dalla loro intensa quanto breve vita, l’insegnamento che la via della santità non è vivere per aria ma vivere per il cielo, il compito di imparare anche noi adulti a sognare cose altissime con i piedi per terra e senza paura.

Instrumentum laboris per il prossimo Sinodo dei vescovi dedicato ai giovani (3-28 ottobre)

Chiesa e giovani. Riconoscere, interpretare, scegliere

Presentato il testo che sarà alla base dei lavori dei padri sonodali convocati nel prossimo ottobre. In 67 pagine sono sviluppati 214 paragrafi che sintetizzano il lavoro compiuto secondo modalità nuove, con il coinvolgimento diretto delle giovani generazioni. Al centro il ripensamento della pastorale. Tra i punti toccati dal documento: i rapporti tra generazioni e il ruolo della famiglia, la cultura dello scarto, la ricerca della verità, il mondo digitale, la sessualità, le nuove forme di partecipazione. Centrale nei lavori del Sinodo sarà il tema della vocazione, «intesa non soltanto per la vita consacrata».

Credibile, gioiosa e trasparente. Il documento finale del pre-Sinodo

Il volto di una Chiesa giovane

di Luisa Alfarano* - Il desiderio di una Chiesa autentica, che sappia essere una comunità trasparente, accogliente, onesta, gioiosa e interattiva. Una Chiesa credibile che non ha paura di mostrarsi vulnerabile e di ammettere i propri errori e di conseguenza impegnarsi per affrontarli. Una Chiesa in cui i giovani possano sentirsi protagonisti, contare di più. Sono alcuni dei nodi presenti nel documento finale del pre-Sinodo dei giovani “We talk together”. Una settimana vissuta da tanti giovani di tutto il mondo nel solco della sinodalità, con un unico obiettivo: quello di essere ascoltati, di far valere il loro protagonismo, la loro voglia di partecipare e di contribuire al grande cambiamento di direzione che la Chiesa sta cercando di intraprendere.

Francesco ai giovani riuniti per il pre-Sinodo

Andate avanti, non abbiate paura di cambiare

di Lorenzo Zardi* - Cari giovani abbiamo bisogno di voi, abbiamo bisogno della vostra capacità di essere profeti per il mondo e per la Chiesa. Così Francesco nel suo discorso di apertura della riunione pre-sinodale in preparazione alla XV Assemblea generale del sinodo dei vescovi dedicato ai giovani. Ciò che il papa chiede ai giovani e di essere tali: parlate in modo franco, aperto, senza vergogna o timore di scandalizzare. Sono proprio i giovani a rendere efficace il messaggio del Vangelo e l’azione profetica della Chiesa, quando sanno cogliere l’invito del Signore a fare comunque dei passi in avanti, in un vero spirito di abbandono alla Sua volontà.

Il Pre-Sinodo dei Giovani

La voce dell’Ac di tutto mondo

C’è anche una rappresentante del Forum internazionale di Azione Cattolica tra i 300 giovani che oggi iniziano insieme a papa Francesco il percorso del Pre-Sinodo in vista della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema I giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Luisa Alfarano, vice presidente nazionale per il Settore Giovani dell’ Azione Cattolica Italiana e responsabile del Coordinamento Giovani del Fiac insieme a Michele Tridente, porta nell’aula del Pontificio collegio internazionale “Maria Mater Ecclesiae” la voce dei giovani di Azione Cattolica di tutto il mondo che si stanno mobilitando per preparare nel modo migliore la grande assise del prossimo ottobre.

Un sinodo social per ascoltare ed essere ascoltati

Carissimi giovani di Azione cattolica,

come sappiamo, il 2018 è un anno importante per noi giovani e per la Chiesa tutta: Papa Francesco ha indetto un Sinodo dei giovani; un incontro in cui vescovi di tutto il mondo parleranno di noi.

Non sarà, però, soltanto un’occasione di dialogo tra i Padri sinodali. Ognuno di noi, ogni giovane d’Italia e del mondo, potrà essere protagonista e partecipe di questo processo di cambiamento. Come ci ha detto il Pontefice, infatti, “tutti i giovani hanno qualcosa da dire alla Chiesa, ai vescovi e al Papa!” e potremo farlo davvero, durante l’incontro in preparazione al Sinodo che si terrà a Roma questo mese.