Msac

A che punto è la Buona Scuola

12 aprile 2017

di Adelaide Iacobelli - Con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dei decreti relativi alla legge 107, nota come “La Buona Scuola”, la scorsa settimana è terminata una fase di discernimento, confronto e mobilitazione cominciata quel lontano settembre 2014. Infatti da quasi tre anni ormai, i circoli di Movimento studenti di Azione cattolica animano il confronto tra i banchi di scuola e partecipano alle riflessioni nelle sedi istituzionali. È venuto il momento di tirare le somme, ripercorrendo i passi fatti insieme alle studentesse e agli studenti d’Italia dall’inizio della presentazione della riforma alla fase di approvazione.

Chiamati a lasciare un’impronta

28 marzo 2017

di Adelaide Iacobelli - Dal 31 marzo al 2 aprile prossimi, il XVI Congresso nazionale degli studenti di Azione Cattolica Il tempo delle scelte! Studenti chiamati a lasciare un’impronta, tre giorni di amicizia e riflessione sul mondo della scuola nei luoghi – Calenzano e Barbiana – che videro la testimonianza di don Lorenzo Milani. Occasione per un “bilancio” dell’attività del movimento, che in questi anni si è concentrato su riforma dell’istruzione, rilancio della partecipazione studentesca e modalità nuove di primo annuncio.

Imparare a dire noi! Scuola, alleanze e processi

26 febbraio 2017

“Imparare a dire noi”, un’espressione che ricorda una vecchia canzone di Giorgio Gaber e che ci ricorda il valore del saper pensare e agire insieme, stringendo alleanze. Un dinamismo assai prezioso soprattutto se vissuto all’interno di luoghi, come la scuola, dove questo è assolutamente indispensabile affinché l’azione educativa, indirizzata a bambini, ragazzi e giovani, possa avere la sua efficacia. Ecco perché la Presidenza nazionale di Azione Cattolica, in collaborazione con il Movimento Studenti di AC e il Movimento di Impegno Educativo di AC, intende rilanciare il cammino già intrapreso negli anni scorsi, proponendo un momento specifico di formazione rivolto a tutti coloro che operano nel mondo della scuola: il Convegno Imparare a dire noi! Scuola, Alleanze, Processi, a Roma il prossimo 4 marzo 2017, presso la Domus Mariae - aula Barelli (all’interno, le modalità d'iscrizione).

Il parere del Msac sulle deleghe della “Buona Scuola”

26 gennaio 2017

Gli studenti di Azione Cattolica in “audizione” dal ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, alla ripresa del confronto tra Ministero e Associazioni Studentesche sulle deleghe della “Buona Scuola”. I pareri raccolti coinvolgendo i gruppi Msac di tutta Italia, pongono l’accento sulle quattro deleghe relative a: Inclusione degli studenti con disabilità, Riordino dei percorsi di istruzione professionale, Valutazione ed Esami di Stato e Diritto allo studio. Sostanziale soddisfazione sulle prime due «con alcune precisazioni che riteniamo necessarie, mentre pensiamo che ci siano alcuni aspetti da rivedere nella proposta di Dlgs. sulla Valutazione e consideriamo purtroppo insufficiente la proposta di delega sul Diritto allo studio».

Cosa serve alla nostra scuola?

16 dicembre 2016

di Andrea Facciolo  - Il nuovo governo, che ha appena ottenuto la fiducia da Camera e Senato, porta “in dote” alla scuola un nuovo ministro dell'Istruzione: la senatrice Valeria Fedeli. Si tratta del quinto ministro a Viale Trastevere in cinque anni (dopo Gelmini, Profumo, Carrozza e Giannini) e c'è attesa per le dichiarazioni programmatiche che renderà alle commissioni Istruzione e Cultura delle due Camere. A prescindere dai provvedimenti specifici che annuncerà di voler adottare nei settori di competenza del ministero (istruzione, università e ricerca) sarà importante conoscere con quale metodo di lavoro la neo ministro vorrà guidare la scuola italiana. Veniamo infatti da una stagione che a partire dagli anni ‘90 ha visto l'approvazione di diverse riforme e anche il persistere di molti problemi.

Portiamo in classe la costituzione! -17 Novembre 2016, Giornata internazionale degli Studenti

14 novembre 2016

Il 17 novembre è la giornata internazionale degli studenti. Vogliamo fare nostro questo giorno e vogliamo farlo abitando e animando le scuole dall’interno, attraverso il nostro stile di approfondimento, confronto e partecipazione.