Convegno Presidenze 2016

Per essere popolo. Far nascere e crescere Alleanze

1 maggio 2016

di Antonio Martino - Un’Ac che continua a camminare “con tutti e per tutti”, senza smettere mai di “essere popolo”; che coltiva quella che Francesco chiama la “mistica” di vivere insieme; un’Ac che come una “grande impastatrice” fa lievitare il tutto nel quale siamo immersi, la vita del mondo, delle persone, della società, e dentro di essa, e per essa, fa lievitare la Chiesa; Un‘Ac che sa valorizzare le pluralità, la contaminazione delle idee, delle sensibilità, delle esperienze. Un’Ac che coltiva quell’“affiatamento” necessario in un tempo come il nostro che ha bisogno di veder nascere e crescere “alleanze”: tra le generazioni, nel lavoro, tra cittadini e istituzioni, tra scuola e famiglie, tra laici e presbiteri. Un’Ac che assomigli a un colorato lego: una piccola scatola dalle grandi potenzialità. Cosi il presidente nazionale dell’Azione Cattolica Matteo Truffelli nelle sue conclusioni al Convegno delle Presidenze diocesane di Ac. E ribadisce: “la direzione che ci siamo dati è la realizzazione della Chiesa dell’Evangelii gaudium, la tessitura di una trama di relazioni buone dentro cui le persone si sentano accolte, accompagnate, sostenute per vivere con speranza la propria quotidianità”.

Dialogo è camminare insieme

1 maggio 2016

Sintesi a cura di Vincenzo Di Maglie - Basta comunicare attorno alla mera quotidianità per poter dire di aver messo in piedi un rapporto dialogico? Paola Versari ha sottolineato più volte che questo non è sufficiente, che occorre invece che vi siano alcuni elementi fondamentali perché si possa parlare di dialogo.

Una Chiesa nel poliedro per accogliere le differenze

30 aprile 2016

Miniconvegno: Socio-politico.  È intervenuto padre Giacomo Costa, direttore di “Aggiornamenti Sociali”

Studenti e insegnati, alleanza tra pari

30 aprile 2016

Miniconvegno: scuola. È intervenuto Eraldo Affinati, scrittore

La scelta del cortile aperto

30 aprile 2016

Miniconvegno: dialogo interculturale. Interviene Padre Laurent Mazas, Pontificio Consiglio della Cultura

Generati in Cristo... fondati sul lavoro

30 aprile 2016

(Relazione di Andrea Padoan - Equipe nazionale MLAC )

Verso una sinfonia della sinodalità

30 aprile 2016

di Gianni Di Santo – Una melodia semplice, importante, immediata, come parte del tutto. E una sinfonia di elementi armonici e ritmici che la contengono. I lavori del sabato mattina del Convegno delle presidenze diocesane iniziano così, con la sinfonia della sinodalità del maestro Umberto Scipione, compositore di colonne sonore, pianista e direttore d’orchestra, venuto a scaldare i cuori dei partecipanti. Una sinfonia che prende vita da diversi strumenti musicali che interagiscono tra di loro, che si annusano, che dialogano, come una vera famiglia.

La parte si fa tutto. Con metodo sinodale

30 aprile 2016

di Davide De Amicis - Il desiderio di essere un’associazione di laici che hanno la volontà di essere parte di un tutto, ricco di legami da vita buona da tessere nella nostra società. Parte da questo presupposto, oggi, il Convegno delle Presidenze diocesane di Azione cattolica 2016, intitolato “Il tutto abbraccia la parte”.

La mappa di una Chiesa in uscita

30 aprile 2016

di Francesco Ognibene - Al passo della Chiesa. È la missione inseparabile dal cammino di Azione cattolica che per questo dopo il Convegno ecclesiale di Firenze del novembre 2015 vuole registrare – e rendere condivise tra tutti – le coordinate da segnare sulla mappa dell’impegno associativo. Il momento per farlo è certamente il Convegno delle presidenze diocesane, in corso a Roma da ieri e fino a domani, sotto il titolo volutamente generalissimo che suona bene – “Il tutto abbraccia la parte” – ma rende altrettanto bene l’idea di come Ac si concepisca al servizio della Chiesa, con un compito che è anche di esemplarità (e non è poco). A orientare riflessione e scelte è la Chiesa dell’Evangelii gaudium, testo paradigmatico per la missione di oggi e del futuro, sul quale lo stesso papa Francesco proprio a Firenze chiese che «in ogni comunità, in ogni parrocchia e istituzione, in ogni diocesi e circoscrizione, in ogni regione» si avviasse «in modo sinodale, un approfondimento », per trarne «criteri pratici e per attuare le sue disposizioni, specialmente sulle tre o quattro priorità» individuate nella grande assemblea ecclesiale.

«Il tutto abbraccia la parte». L'Ac nel cammino della chiesa

29 aprile 2016

L'idea di sinodalità non è solo importante in se, ma perché sintetizza felicemente due idee essenziali per il cristiano e, quindi, rappresenta, in qualche modo, un apice: è una forma efficace di "avevano tutto in comune". L'idea di sinodalità contiene: l'idea di "cammino" e l'idea di "comunione". Sia l'idea di "cammino" che quello di "comunione" sono due parole che possono essere usate per identificare tanto il cristianesimo quanto Gesù stesso. (continua)