Cercare insieme “nuove strade” per un’Ac più missionaria

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Convegno delle Presidenze diocesane di Ac

La realtà “sorprende” l’idea

La missionarietà dell’Ac alla luce dell’Evangelii gaudium

(24/26 aprile 2015 – Roma, Domus Pacis, via di Torre Rossa, 94)

Cercare insieme “nuove strade” per un Ac più missionaria

alla luce dell’Evangelii gaudium

Oltre 700 delegati da quasi 200 diocesi d’Italia, in rappresentanza di un’associazione che attraverso i suoi oltre trecentomila iscritti è presente in più di 7.000 parrocchie italiane. Sono loro i protagonisti del Convegno delle Presidenze diocesane di Azione Cattolica La realtà “sorprende” l’idea. La missionarietà dell’Ac alla luce dall’Evangelii gaudium, a Roma, presso la Domus Pacis (in via di Torre Rossa 94), da oggi pomeriggio a domenica mattina. Si confronteranno con la volontà di rileggere e ampliare gli orizzonti sui quali l’Azione Cattolica concentra il suo impegno, lasciandosi interrogare dell’Esortazione di Francesco e dalle “consegne” che il Papa ha affidato all’Ac un anno fa, in occasione dell’incontro del 3 maggio: rimanere con Gesù; andare per le strade e incontrare le persone; gioire ed esultare sempre nel Signore.

Insieme si cercheranno “nuove strade” attraverso cui l’Azione Cattolica sappia farsi più missionaria e possa meglio contribuire al progetto di Chiesa disegnato da Papa Francesco attraverso il suo magistero, declinandolo pienamente come associazione e aiutando tutta la Chiesa a fare altrettanto. Ciò che sta a cuore all’Azione Cattolica è il primato della vita. Le vite delle persone così come esse sono realmente, spesso piene di contraddizioni, di paure, di pregiudizi, di povertà materiali e spirituali.

I lavori del Convegno ruoteranno attorno ad alcune parole chiave dell’Evangelii gaudium: poveri, popolo, misericordia, gioia e dialogo. Per ciascuna di essa è previsto un mini-convegno di approfondimento con una relazione introduttiva e il racconto di esperienze concrete, buone prassi da riproporre nei territori, per contribuire in maniera fattiva, aperta e serena alla vita civile del nostro Paese, irrobustire e rendere più ricca la trama del tessuto civile, culturale, etico della nostra società; farsi carico delle sofferenze delle persone, accompagnarle nelle fatiche del quotidiano.

Il Convegno sarà occasione per sottolineare tre coordinate essenziali della natura e della missione dell’Azione Cattolica: l’importanza della parrocchia come realtà fondamentale per la missionarietà della Chiesa e la consapevolezza della necessità di fare in modo che queste riscoprano e approfondiscano la loro vocazione più autentica; la riaffermazione del ruolo della Chiesa particolare come soggetto dell’evangelizzazione, da cui consegue la necessità per ogni Chiesa particolare di sentirsi chiamata alla conversione missionaria; il ruolo fondamentale dei laici chiamati ad assumere le proprie responsabilità e offrire il proprio contributo sotto la guida, ma anche al fianco dei Pastori.

Nell’ambito del Convegno, il 25 aprile le Ac diocesane di tutta Italia commemoreranno insieme il settantesimo anniversario della Liberazione e ricorderanno le tante figure di Azione Cattolica che hanno contribuito alla Resistenza, spesso pagando con la propria vita la fedeltà ai valori cristiani, l’amore per il Paese e per la libertà. Il ricordo del sacrificio loro e di tanti altri serva a rammentarci che i principi della nostra Costituzione non possono mai essere dati per acquisiti una volta per tutte, ma vanno sempre risvegliati nelle coscienze dei cittadini.

Parteciperà al Convegno mons. Savio Hon Tai-Fai, segretario della Congregazione per l’Evangelizzazione dei popoli. La sua presenza e quella di Emilio Inzaurraga, presidente dell’Ac Argentina e coordinatore del Forum internazionale di Ac (Fiac) vogliono significare l’impegno di un’Azione Cattolica che ha il respiro della Chiesa universale. In un mondo segnato da lacerazioni e conflitti, l’Ac è impegnata a dare il suo contributo alla pace e alla riconciliazione delle differenze sociali, culturali, politiche e religiose.

Vi segnaliamo, sabato 25 aprile alle ore 21, la presentazione del “Taccuino 1964” di Vittorio Bachelet, edito dall’editrice Ave che quest’anno festeggia i suoi ottant’anni. Nel corso della serata saranno letti e commentati alcuni brani tratti dal testo.