Interv. di Stefano Zamagni all'Incontro AC dedicato al beato Giuseppe Toniolo - Roma, 29 aprile 2012

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Comunicato n. 7

 

Convegno delle Presidenze diocesane di AC

Esperti in umanità

Concilio, Azione Cattolica, formazione

(28 aprile/1 maggio 2012 - Roma, Domus Pacis, via di Torre Rossa, 94)

 

Dall’intervento dell’economista Stefano Zamagni,

all’incontro pubblico che l’Ac ha dedicato al beato Giuseppe Toniolo

 

«Molte delle idee del Toniolo sono ancora vive e dibattute, mostrando fra l’altro la capacità di un pensiero ispirato dai principi cristiani di non cedere alle mode del tempo, ma di radicarsi in quelle profondità dell’umano che restano sempre le stesse attraverso i secoli».

 

«Leggiamo la sua attualità in ogni passo del dibattito politico su alcune grandi questioni, com’è quella del lavoro. A proposito di art. 18, ad esempio. Per il Toniolo, i contratti di lavoro collettivi erano la grande innovazione destinata a sostituire la libertà e la giustizia degli accordi al posto della violenza e della lotta di classe. Il contratto non doveva riguardare solo il salario, ma la condizione di lavoro e di vita del lavoratore».

 

«Giuseppe Toniolo intervenne spesso sul ruolo delle amministrazioni pubbliche, a cui chiedeva in primo luogo una maggiore perequazione fiscale e la tutela dei contratti di lavoro, mentre era a favore dell’esercizio di nuove responsabilità da parte delle amministrazioni locali, che vedeva destinate a rompere il centralismo burocratico dello Stato nazionale».

 

«La partecipazione dei lavoratori agli utili dell’azienda, propugnata da Giuseppe Toniolo rappresenta una visone non conflittuale dei rapporti di lavoro all’interno dell’impresa che si rivela oggi in un tempo di forte crisi economica, di grande attualità. Quasi profetica».

 

«L’accesso al credito diffuso è una delle grandi battaglie del Toniolo economista. Egli aveva capito che il capitale, il denaro produce benessere, diventa strumento per la costruzione del ben comune, solo quando diventa impresa e lavoro. Solo quando, attraverso lo strumento banca, è accessibile ai molti».