Edizione cartacea e digitale

"Segno", estate con una marcia in più

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Segno n.8 - 2016

“Si possono trarre chiavi di lettura o insegnamenti collegando fra loro eventi – peraltro assai differenti – come le elezioni amministrative italiane del giugno scorso, il referendum britannico del 23 giugno, il prossimo appuntamento referendario nel nostro paese sulla riforma costituzionale? Senza forzare eccessivamente il profilo e il significato di ciascuna votazione, emerge qualche elemento comune…”. È l’“attacco” dell’editoriale del numero di agosto della rivista “Segno”, che si intitola “Elezioni, Brexit e referendum: la posta in gioco”.

Il mensile associativo – nelle due edizioni, cartacea e digitale – dedica il dossier iniziale a una serie di positive esperienze estive, di quelle che “lasciano una traccia profonda” e aiutano a riflettere. Il titolo di copertina è, infatti, “Estate 2016 con una marcia in più. Storie di ognuno di noi”.

“Sono volti per lo più giovani. Belli, puliti, sorridenti. Volontari, imprenditori, giornalisti, qualcuno è stato in carcere, qualcun altro vive portandosi addosso un handicap importante. Sono le storie – vi si legge – di questa estate duemilasedici immersa nella paura del terrorismo e nei conti economici del dopo Brexit. Un tempo di crisi, ma anche di speranza. I racconti di questo dossier sono narrazioni di una vita quotidiana vissuta con coraggio e impegno verso la polis e l’“altro”, la continua ricerca di un’umanità profonda in un mondo globalizzato che sembra non aver tempo e spazio per l’uomo”. Luisa, consigliera nazionale di Ac, svolge il servizio civile per l’integrazione dei rom; Arturo, invece, fa parte della nazionale di calcio amputati; Giuseppe, dal chiuso di una cella, scrive poesie; Barbara è una reporter inviata di guerra; Elisabetta, una passione per Africa, ha creato il portale Agritools…

Nel numero si parla anche di economia, Chiesa, Azione cattolica (convegno presidenti e assistenti di settembre, anno assembleare, Festival dei ragazzi). Proseguono le rubriche “Il primato della vita” e “Perché credere” sulle opere di misericordia corporale.

L’edizione on line riporta una pagina dedicata a mons. Mansueto Bianchi, assistente generale dell’associazione, scomparso il 3 agosto.