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Estate con…«Segno». Riposo, buone letture e tante scoperte

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Segno 8-2017

Borghi nascosti, chiese meno conosciute, letture privilegiate, buona musica. Il tempo delle passioni migliori è questa estate. Da gustare, assaggiare, divorare con gli occhi e le orecchie. Il tempo delle vacanze – nei luoghi di villeggiatura ma anche in città – consente di spalancare il cuore su realtà che durante l’anno spesso ci sfuggono per la troppa fretta. E, ugualmente, offre l’opportunità di dedicare tempo alle relazioni con le persone.

Il dossier del numero di Segno di agosto, dunque, non può che occuparsi di respiro di Assoluto e buone letture. Cominciando da quelle dell’Ave, con la nuova edizione di due libri Carlo Carretto, e poi assaporando la storia umana di padre Paolo Dall’Oglio.

Ma ottobre è vicino e i lavori per la 48ma Settimanasociale dei cattolici italiani cominciano a entrare nel vivo. Tanti gli spunti in un articolo che fa il punto della situazione.

E poi esperienze di “buona missione” nell’altro lato del mondo. Con lo slogan Aleppo più bella la comunità latina di padre Ibrahim Alsabagh ha lanciato un piccolo segno di speranza per ricostruire il mosaico della pace in una città siriana martire distrutta dalla guerra, mentre a Korogocho, bidonville di Nairobi, patria degli scarti umani, un missionario comboniano spiega a Segno cosa significhi stare vicino
 ai poveri. E parla di «una Chiesa 
che va fuori, che tiene
le porte aperte».

Ac, e non solo. Il vicepresidente Ac per il settore Giovani, Michele Tridente, analizza i passi compiuti, e quelli prossimi, per preparare
 il Sinodo 2018. L’importanza del questionario e dei temi sollevati, e il ruolo dell’associazione nelle tappe di avvicinamento all’assemblea dei vescovi.

Il Consiglio nazionale di Ac ha definito gli Orientamenti triennali con i “verbi”
 da interpretare e vivere a livello associativo per il periodo 2017-2020, illustrati dalla vicepresidente per il settore Adulti Maria Grazia Vergari: custodire, abitare, generare. L’icona biblica è «Vi precede in Galilea». Quattro, invece, le attenzioni specifiche: cura della parrocchia, dialogo con le culture, vita laicale e popolarità.

L’editoriale è firmato da Carlotta Benedetti, segretario generale di Ac, dedicato al convegno presidenti e assistenti (Bologna, 8-10 settembre).

Per gli strumenti della vita spirituale, don Marco Ghiazza ci parla di un accompagnamento che vuole aiutare ciascuno di noi a uscire dal comodo e travolgente stile di vita del 
“fanno tutti così” per promuovere il primato della coscienza e l’esercizio di una libertà responsabile. Chi prende per mano non ha fretta di dare risposte, semmai vuole condividere un cammino. A cura del collegio assistenti prosegue la rubrica “Perché credere”.

 

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