Settimana sociale, Sinodo sui giovani, politica e spiritualità

«Segno» di ottobre, qui tutto da leggere

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«Non basta creare posti di lavoro, occorre che questo lavoro sia degno, che garantisca cioè la realizzazione della persona, il sostegno della famiglia e la costruzione solidale della società». Il 26-29 ottobre si svolge a Cagliari la 48ma Settimana sociale dei cattolici italiani. Mons. Santoro, presidente del Comitato scientifico, illustra in un’intervista nel numero 10 di Segno (già pubblicato in formato digitale) i motivi di un’attenzione per il lavoro che non può venir meno. Si parlerà al Convegno di “buone pratiche”, frutto dell’impegno concreto della Chiesa, particolarmente nel Sud del paese. Mentre per Giuseppe Notarstefano, economista e vicepresidente nazionale per il settori Adulti di Ac, a Cagliari «lavoreremo perché l’Italia diventi un paese più inclusivo, perché l’economia sia ripensata come spazio della libertà e creatività imprenditoriale e la politica ritorni a essere il campo aperto per la partecipazione di tutti nel concorrere al Bene comune».
L’editoriale del numero è affidato a don Antonio Mastantuono, vice assistente generale dell’Ac, tutto dedicato all’associazione, dal titolo assai significativo, Il mare, la barca, la bussola. L’Ac prende il largo. L’articolo riflette sul Convegno annuale dei presidenti e assistenti svoltosi a Bologna, incentrato sul discernimento. Si tratta di interrogarsi su come seguire la rotta, sulle modalità e lo stile per essere oggi associazione al servizio del Vangelo e del mondo.
Tra gli altri, non mancano nella rivista una testimonianza dal mondo dell’arte con un’intervista a Placido Scandurra, artista contemporaneo vicino alla dimensione religiosa: «in questo momento sembra che l’arte fatta con le mani, il pennello e la matita, non abbia più motivo di esistere. Ma la tecnica digitale – afferma – non potrà mai sostituire l’emozione diretta nel contatto con la materia che prova l’artista mentre crea». E un’altra dal mondo del teatro che si occupa di sport con un’intervista a Gianfelice Facchetti, figlio del grande difensore Giacinto Facchetti.
Quindi si parla di politica, con una nota sulla nuova legge elettorale, la manovra economica d’autunno, le elezioni regionali siciliane, il referendum lombardo-veneto per l’autonomia e il tema forte dell’immigrazione.
Non manca, come sempre, un approfondimento delle tematiche della famiglia con un’intervista a Pietro Boffi. La famiglia «è il luogo dove si sviluppa la personalità di un individuo. E dove si impara a vivere con gli altri. Abbiamone cura. Diamole speranza e gambe giovani per attraversare il futuro».
«Andate controcorrente»: è l’invito del Segretario generale del Sinodo, il card. Lorenzo Baldisseri, rivolto attraverso una chiacchierata con Segno. Il prossimo appuntamento dei vescovi si avvicina e l’incoraggiamento ha il volto di Gesù. I testi di Marco, Matteo, Luca e Giovanni «sono i manuali», soprattutto per i giovani, per vincere il conformismo e testimoniare la fede nella vita di ogni giorno».
Spiritualità e vita. Don Marco Ghiazza ci introduce alla vitalità dell’accompagnamento mentre don Tony Drazza ci spinge a essere “tutti annunciatori”. La prima storia dei discepoli missionari è cominciata proprio quando non hanno avuto paura e hanno fatto delle loro incompetenze e delle loro ferite la bellezza e la verità dell’annuncio.

(GDS)