L’AC dei progetti

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L’AC dei progetti è un’AC missionaria

L’Ac dei progetti è un’Ac missionaria sempre con lo sguardo oltre: oltre se stessa, oltre la parrocchia, oltre quelli che ci sono, oltre quello che si è sempre fatto…
La spinge oltre il desiderio di condividere il Vangelo e di essere un segno vivo di speranza per tutte le persone del proprio tempo e del proprio ambiente, forse della propria stessa famiglia.
Per essere missionari occorre essere convinti e decisi; creativi e aperti; avere interesse per il mondo e passione per le persone.

Un’Ac missionaria è un’AC che si interessa del territorio e cerca di farsi carico di tutto: con umiltà e con il senso del limite che induce a compiere delle scelte possibili, ma con uno sguardo che cerca di vedere tutto e di portare tutto nel cuore.

Un’Ac missionaria è un’AC che conosce la creatività di linguaggi nuovi, che comunicano parlando in maniera sapiente della vita di tutti, che passano attraverso le cose e interpretano in maniera originale le scelte della vita di ogni giorno.

Saper andare incontro è la caratteristica del missionario: incontrare le persone nel loro ambiente, nelle situazioni della loro vita, nei loro interessi e nelle loro inquietudini; sapersi mettere in dialogo, coinvolgersi nelle esperienze (lavoro, famiglia, tempo libero, impegni…) che riguardano la vita di tutti: spostare la vita associativa nei luoghi della vita, sapersi “mescolare” nel quartiere, nel paese, nell’ambiente, per essere lievito buono, parola che sa comunicare fiducia, sale che esalta il sapore delle cose.

Coinvolgere altri: altre associazioni ecclesiali, altri gruppi locali, altre esperienze culturali e sociali presenti sul territorio. Essere missionari è più facile se si vive insieme ad altri; se si è disposti a lasciarsi contagiare dalla passione per l’unità. Il cercare il coinvolgimento di altre associazioni ecclesiali ci permette di evangelizzare attraverso un impegno di comunione che parla da solo; cercare la collaborazione di altre realtà – anche non ecclesiali – ci permette di evangelizzare attraverso la nostra disponibilità al dialogo, e ci offre motivi e sollecitazione per ricomprendere oggi il Vangelo.

I nuovi progetti

  • Il Pozzo di Sicar
    Per favorire la partecipazione degli immigrati alla vita delle nostre comunità

    Vogliamo che le  associazioni parrocchiali e  diocesane  di Ac diventino sempre più soggetti attivi nel favorire  una  maggiore  e  più significativa presenza degli immigrati nella  vita ecclesiale  e  civile  delle nostre diocesi. Non si tratta di facilitare l’inserimento delle  persone provenienti
    da altri luoghi e  da altre esperienze in un contesto già dato, definito, ma di impegnarsi con loro per cambiare  insieme  la  realtà esistente delle  nostre comunità locali. Si tratta cioè  di lavorare insieme con le  persone immigrate per dare vita a  una  nuova comunità ecclesiale  e  a  un nuovo
    contesto civile, fermentate da una reciproca conoscenza, da una maggiore consapevolezza, dalla  condivisione  di una  ricchezza. Si tratta, insomma, di crescere nel senso di comunità.

  • Progetto “Tobia”
    Una proposta per l’attenzione ai fuorisede

    Passare di città in città. Gli studenti di oggi sono un po’ come Gesù, che  passava  di città  in città, di incontro in incontro senza  “perdersi”. Sono molti i giovani che per ragioni di studio e lavoro lasciano la propria diocesi per spostarsi in altre parti d’Italia. Spesso l’allontanamento dalla
    propria  diocesi e  dalla  propria  associazione parrocchiale  e  diocesana  si traduce  anche in un rallentamento o in un’interruzione del proprio percorso associativo e  formativo: le  difficoltà materiali e  spirituali del trasferimento sono molte, all’inizio spesso vissute da soli, e non sempre è
    facile  inserirsi in una  nuova  parrocchia  o in una  nuova  associazione, o incontrare nelle  realtà più dispersive  di città e  università gruppi con cui continuare il proprio percorso di formazione umana e  spirituale.

  • Progetto “Pier Giorgio Frassati”
    Una proposta per l’educazione attraverso lo sport

    Lo sport è un grande  strumento educativo, in grado di accogliere, allenare, orientare, accompagnare e donare speranza. La pratica sportiva può essere in parrocchia e nella vita associativa un elemento importante della  formazione  e  per la  crescita nelle  relazioni, e  può contribuire  in maniera  significativa anche ad avvicinare persone in ricerca  spirituale.
    Lo sport può essere  anche un modo per  avvicinare i “lontani”, non solo giovani, che spesso fanno fatica  a  fare un percorso strutturato e continuo, mentre  potrebbero essere  coinvolti attraverso la  pratica sportiva.

  • Progetto “Da Gerusalemme… fino agli estremi confini della terra”
    Progetto per l’attenzione internazionale dell’Ac

    Il progetto è rivolto alle Ac  parrocchiali e  diocesane di ragazzi, giovani e  adulti capaci di superare le  distanze  geografiche  e/o culturali e  disposti a conoscere, accogliere e condividere i doni che ciascuna persona,ciascun Paese, ciascuna Chiesa  sorella  ha ricevuto da  Dio che è  Padre  di tutti.
    Nella  reciprocità delle  differenze condivise  il legame associativo cresce e ritrova la sua peculiarità. Vivere l’Ac in modo da includere la dimensione internazionale  può aprire tante vie da  percorrere con la Chiesa locale e universale, entrando in contatto con l’Ac  di altri Paesi, diventando cittadini del mondo e arricchendo così l’esperienza associativa di ciascuno.

I progetti già esistenti

  • Progetto Nazaret
    La famiglia vive e comunica il Vangelo
  • Progetto Sul sentiero di Isaia
    Il Progetto "Sul sentiero di Isaia" è una delle proposte missionarie promosse dall’Azione Cattolica Italiana. Il Progetto deve il suo nome ad una suggestione offerta da un libro di Giorgio La Pira ed è nato per sostenere, moltiplicare e mettere in rete le tante iniziative - promosse ai diversi livelli associativi (parrocchiale, diocesano, regionale, nazionale) - che hanno come obiettivo quello di formare ad un esercizio responsabile della cittadinanza e assumere iniziative concrete per concorrere alla costruzione di una cultura di pace e di giustizia.

Il cantiere dei progetti