Modulo formativo dell’Area della Promozione Associativa

Ac e piccoli centri

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di Maurizio Semiglia* - Dalle Alpi alle Isole la nostra Italia è costellata di piccoli centri, cittadine e paesi, costieri o montani, ricchi di storia e tradizioni, custodi di quel patrimonio di valori e di saperi che contraddistinguono profondamente la nostra società. Eppure le esigenze del tempo di oggi, la mancanza del lavoro, la necessità di spostarsi per motivi di studio o le difficoltà economiche accentuate dalla crisi degli ultimi anni sembrano mettere alla prova la vita stessa di questi luoghi, che per così tanto tempo sono stati il cuore pulsante del Paese.

Anche per la vita associativa, a volte, l'esperienza nei piccoli centri delle nostre diocesi si sta facendo complicata. Da più parti incontriamo presidenti diocesani e responsabili dei settori che raccontano le fatiche quotidiane di  giovani che partono per andare a studiare in città, di adulti che sono impegnati in mille altri settori della vita ecclesiale e civile, di gruppi parrocchiali che spesso faticano a seguire un cammino costante di formazione e impegno.

E allora, che si fa? Qual è lo spazio per la vita associativa nei piccoli centri? Ce lo chiederemo e proveremo ad individuare percorsi operativi e scelte concrete durante il prossimo Modulo formativo dell’Area della Promozione Associativa, dal titolo Ac e piccoli centri in programma a Grottaferrata il 9 e 10 gennaio 2016. Lo faremo a partire dalla consapevolezza che la ricchezza di storia, di legami di vita buona e di valori condivisi dell’Azione cattolica siano un valore aggiunto che l’associazione può dare ai piccoli centri e che la popolarità dell’Ac e la sua capacità di intrecciare le vite delle persone possono essere rilanciare con rinnovato entusiasmo la vita delle parrocchie e dei paesi.

Ci sta a cuore la vitalità di questi luoghi, il cui dinamismo, forse sottovalutato, può essere riletto, nella prospettiva di un rilancio prezioso per la Chiesa e per il Paese. Per questo vogliamo impegnarci a riflettere sulle modalità e sullo stile della proposta associativa nei piccoli centri, mettendo in discussione, se serve, anche quanto abbiamo proposto finora, lasciandoci guidare dalle parole di Papa Francesco nell’Evangelii gaudium, dalla condivisione delle esperienze vissute sul territorio e dalla presenza autorevole di qualche esperto.

L’Ac, nei piccoli centri, si può fare (e si può fare bene)! Ne siamo sicuri. Anche se siamo in pochi o se le risorse sono poche. E l’Ac stessa può ancora dare molto a questi luoghi. Per questo vogliamo metterci in cammino.

Per partecipare o per ottenere informazioni scrivete a promozione@azionecattolica.it: vi aspettiamo da ogni parte d’Italia!

*Responsabile dell'Area della Promozione Associativa

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