Msac e la Scuola di giornalismo per studenti - Torino, 1-3 novembre 2013

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Movimento Studenti di Azione Cattolica

Scuola di Giornalismo

(1-3 novembre 2013 - Torino - Sermig - Arsenale della Pace)

Tre anni dopo l’appuntamento di Roma, ecco la seconda edizione della Scuola di Giornalismo promossa dagli studenti di Azione Cattolica (Msac). Si svolgerà a Torino dall’1 al 3 novembre prossimo presso il Sermig, il grande Arsenale della Pace in cui migliaia di giovani di tutto il mondo prestano il loro servizio di volontariato e vivono una straordinaria esperienza di missionarietà.

Scelto non a caso poiché luogo privilegiato d’incontro tra culture e dialogo, l’Arsenale della Pace diventerà per tre giorni un ricco laboratorio di idee e di proposte per le decine di studenti aspiranti giornalisti provenienti da tutta Italia. Grazie al contributo di ospiti ed esperti, degli amici del quotidiano “La Stampa”, si cercherà di approfondire le caratteristiche principali della professione facendo riferimento sia ai vecchi che ai nuovi media, allo scopo di fornire ai ragazzi un bagaglio di conoscenze e di esperienza di base da portare nelle loro scuole.

È certo che il protagonismo dei ragazzi nella scuola passa anche dalla comunicazione. È dunque importante che ogni circolo, ogni istituto scolastico dia spazio e vita a esperienze di comunicazione, le più diverse, dal giornale scolastico al blog, per far sentire la voce e le idee degli studenti all’interno della comunità scolastica.

Il giornalismo studentesco è parte della storia degli studenti di Ac. Già negli anni Sessanta il Msac si fece promotore del Centro Italiano Stampa Studentesca (Ciss), che sussidiava i giornalini d’istituto sparsi per tutto il Paese fornendo materiali per articoli e approfondimenti.

Nell’epoca della comunicazione 2.0 cambiano gli strumenti ma non cambia la passione degli studenti di Azione Cattolica per l’informazione attiva e propositiva. Anche per questo, nel corso della Scuola di Giornalismo si analizzeranno i rapporti differenti e non sempre limpidi che si creano tra giornalismo e potere, e si darà uno sguardo il più completo alle sfide che la comunicazione moderna si trova ad affrontare.