Festa dell'Azione Cattolica in occasione dell'IMF 2012

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Sabato 2 giugno, presso l'Istituto suore di Maria Consolatrice (via Galvani 26), dalle 10 alle 13, si svolgerà la festa dell'Ac e del Fiac all'interno delle Giornate mondiali per la famiglia di Milano. Potrete seguire la diretta twitter su @AC1868
 
A Milano la festa dell’Azione Cattolica
Vivere la festa abitare il mondo”
L’impegno dell’Ac per le famiglie, il lavoro, la festa
 

Promosso dall’Azione Cattolica Italiana e dal Forum Internazionale di Azione Cattolica (Fiac), con la collaborazione della Delegazione regionale di Ac della Lombardia e l’Ac della diocesi di Milano, in occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie, le associazioni e le famiglie di Azione cattolica giunte a Milano da tutta Italia e da tutto il mondo si ritroveranno domani sabato 2 giugno, presso l’Istituto suore di Maria Consolatrice (in via Galvani, 26 - ore 10-13), per vivere un momento di festa, in attesa di incontrare il Santo Padre. A loro si uniranno le donne dell’Unione mondiale delle organizzazioni femminili cattoliche (Umofc).

Dopo i saluti di Franco Miano, Presidente nazionale dell’Ac, e di Emilio Inzaurraga, Coordinatore internazionale del Fiac, musica e un divertente spettacolo di cabaret accompagneranno la gioia dello stare insieme, l’ascolto di esperienze di vita portate da famiglie di Azione Cattolica provenienti da tutti i continenti e il confronto educativo tra generazioni: bambini, genitori e nonni.

Il giorno in cui si festeggia la nascita della Repubblica Italiana sarà dunque un giorno di festa per tutta l’Azione Cattolica e un’ulteriore occasione felice per dire quanto sia profondo l’intreccio tra famiglia e Ac. A partire dalla comune vocazione: la vocazione educativa, che si produce in un costante servizio reso alle generazioni, alla comunità ecclesiale e alla società civile.

Da una Milano in festa, un’Azione Cattolica in festa vuole ricordare che è tempo di scrivere pagine nuove sul rapporto tra famiglia, lavoro e festa, affinché si recuperi la centralità della persona e della stessa famiglia, rispetto ai processi dell’economia e della finanza; si ritrovi il senso della festa e il tempo della gratuità e della contemplazione, delle relazioni personali, dell’amicizia e degli affetti, della comunità e, innanzitutto, del rapporto con Dio; così come anche il tempo del rapporto con la natura, con l’arte e con tutto ciò che ha valore in se stesso.