De Siervo, mons. Giudici, Miano al seminario "Educare i giovani alla giustizia e alla pace"

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Seminario di studio

“Educare i giovani alla giustizia e alla pace”
(sabato 21 gennaio 2012, ore 9.00 – Roma, Domus Mariae, via Aurelia 481)
 
Domani, sabato 21 gennaio, con inizio alle ore 9.00, a Roma presso la Domus Mariae, in via Aurelia 481, si terrà il Seminario di studio “Educare i giovani alla giustizia e alla pace”. È l’ormai tradizionale appuntamento che la Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e l’Istituto di Diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” dedicano all’annuale Messaggio pontificio per la Giornata mondiale della pace.
A partire dalle riflessioni proposte dal Messaggio di Benedetto XVI, il Seminario cercherà di indagare la profonda connessione che esiste tra giustizia e pace. Una giustizia che è delineata nel Messaggio come identità profonda dell’essere umano, dalla quale scaturisce il ripudio della logica dell’utilità e del profitto ed una naturale vocazione alla gratuità, al rispetto della dignità dell’uomo e alla pratica della fratellanza. Una giustizia che ripudia la legge della forza e richiede una più convinta azione educativa a favore della forza della legge e del diritto. Una giustizia che è via privilegiata per la pace.
Attraverso le relazioni del prof. Ugo De Siervo, Presidente emerito della Corte Costituzionale e neo presidente del Consiglio Scientifico dell’Istituto Toniolo, e di mons. Giovanni Giudici, Presidente di Pax Christi e vescovo di Pavia, il Seminario vuole offrire significativi spunti di riflessione e nuove prospettive di impegno per educare alla giustizia ed essere veramente operatori di pace. Come ci ricorda nel suo Messaggio lo stesso Papa Ratzinger, “la pace per tutti nasce dalla giustizia di ciascuno e nessuno può eludere questo impegno essenziale di promuovere la giustizia, secondo le proprie competenze e responsabilità”. La pace è una meta, “opera da costruire”, non un bene già raggiunto.
Come in tante altre occasioni, nel suo accorato appello alla pace, Benedetto XVI rivolge una speciale attenzione ai giovani, definendoli, nel dispiegarsi del Messaggio, “dono prezioso per la società” ed “esempio e stimolo per gli adulti”.
In risposta alle attese del Santo Padre e in continuità con la più viva tradizione dell’Azione Cattolica, il seminario riserverà ampio spazio alla voce dei giovani, alle loro esperienze da protagonisti nella costruzione di un mondo più giusto e pacifico. Sono infatti previsti gli interventi di Elie Hajjar, giovane palestinese dell’Azione cattolica di Terra Santa, che racconterà l’esperienza e le speranze dei giovani nella terra in cui sono nate le prime comunità cristiane ma in cui la pace sembra essere un sogno ancora lontano dal realizzarsi; p. Geremie Bukene, giovane sacerdote del Burundi, paese nel cuore dell’Africa, dove insistono conflitti dimenticati dai media occidentali e dove l’Azione Cattolica porta avanti con fermezza e coraggio il suo impegno per la causa della pace; Marco Sposito, Vicepresidente per il Settore Giovani dell’Azione Cattolica Italiana, che traccerà il volto del giovane di Ac, testimoniando l’impegno ordinario dell’associazione al servizio della giustizia e della pace nel quotidiano. A tirare e conclusioni della giornata di studio sarà Franco Miano, Presidente nazionale dell’Azione Cattolica. Coordina i lavori Michele D’Avino, Direttore dell’Istituto “G. Toniolo”.
Nel corso dei lavori sarà proiettato il video “Giuseppe Toniolo per una società di santi”, curato da Chiara Santomiero
A fine Seminario saranno presentate le Tesi vincitrici del Premio “Tesi di laurea in diritto internazionale della pace” - Edizione 2010, organizzato dall’Istituto di Diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” per favorire tra i giovani l’approfondimento e la riflessione sui principi fondamentali e le questioni giuridiche che contraddistinguono l’ordinamento internazionale. Dunque altro spazio ai giovani, alle loro idee, risorse e competenze, alla loro capacità di vedere più lontano, di avere prospettive aperte sul mondo.

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