A Benedetto XVI le reliquie di Giuseppe Toniolo

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Miano, Sigalini, i presidenti Fuci e mons. Sorrentino, a termine dell'udienza di mercoledì 13 giugno del Santo Padre, hanno consegnato a Benedetto XVI le reliquie dell'"economista di Dio".

«Il suo messaggio è di grande attualità, specialmente in questo tempo: il Beato Toniolo indica la via del primato della persona umana e della solidarietà»: con queste parole Benedetto XVI celebrò l’avvenuta beatificazione di Giuseppe Toniolo lo scorso 29 aprile.

Oggi una delegazione del Comitato di beatificazione ha partecipato all’udienza generale del mercoledì e consegnato al Papa le reliquie dell’“economista di Dio”, venerate il giorno della Beatificazione e custodite in un prezioso reliquiario.

Della delegazione hanno fatto parte mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi e postulatore della causa di beatificazione di Toniolo; mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e assistente ecclesiastico generale dell’Azione cattolica italiana; Franco Miano, presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana; i presidenti della Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana) Francesca Simeoni e Stefano Nannini e la vice postulatrice, Silvia Correale.

Sabato 16 giugno il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione dei Santi, presiederà la celebrazione eucaristica durante la riunione del Consiglio nazionale dell’Azione cattolica italiana a Roma: in questa occasione alcune reliquie del Beato saranno inserite nell’altare della cappella dei Santi e beati dell’Ac della Domus Mariae.