Beccegato, Bonetti, De Siervo, Sanchez Sorondo, Truffelli al seminario dell'Ist. Toniolo - Non più schiavi, ma fratelli - Roma, 23 gennaio 2015

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Seminario di studio

Non più schiavi, ma fratelli

Il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2015

Venerdì 23 gennaio 2015, ore 18.00-20.30 – Roma, Domus Mariae, via Aurelia 481

 

La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e l’Istituto di Diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” con il Seminario di studio Non più schiavi, ma fratelli, organizzato per domani 23 gennaio 2015 (a Roma, presso la Domus Mariae in via Aurelia 481, dalle 18.00 alle 20.30), si propongono di approfondire la riflessione sui temi affrontati da papa Francesco nel suo Messaggio per la giornata mondiale della pace 2015, e allo stesso tempo fornire un contributo alla «comune vocazione di collaborare con Dio e con tutti gli uomini di buona volontà per la promozione della concordia e della pace nel mondo», per il bene delle generazioni presenti e future.

In un tempo in cui i conflitti sembrano moltiplicarsi, accompagnati da lutti e devastazioni e continue violazioni dei diritti umani, in cui si arriva ad uccidere nel nome di Dio, papa Francesco invita alla fraternità come risposta alla deriva aberrante «dell’asservimento dell’uomo da parte dell’uomo». Contro vecchie e nuove forme di sfruttamento che ancora oggi feriscono la dignità di milioni di bambini, uomini e donne di ogni età «private della libertà e costrette a vivere in condizioni assimilabili a quelle della schiavitù».

Francesco ci ricorda che la pace richiede il riconoscimento della dignità di ogni persona umana, il superamento delle disuguaglianze e un cammino di liberazione e inclusione per tutti. La pace richiede, infatti, non solo la piena accettazione dell’umanità dell’altro ma anche il superamento delle cause che «concorrono a spiegare le forme contemporanee di schiavitù». E che Francesco denuncia con chiarezza: povertà, sottosviluppo, esclusione, mancato accesso all’educazione, scarse se non inesistenti opportunità di lavoro, e poi la corruzione e naturalmente i conflitti armati, la violenza criminale e il terrorismo.

Aiuteranno la riflessione sul messaggio pontificio: Paolo Beccegato di Caritas Italiana; suor Eugenia Bonetti dell’Usmi - Ufficio Tratta Donne e Minori; Ugo De Siervo, Presidente del Consiglio Scientifico dell’Istituto “G. Toniolo”; mons. Marcelo Sanchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia Scienze Sociali; Matteo Truffelli, Presidente nazionale Ac.

Il programma del Seminario