Maggiori controlli per Enti associativi ed Onlus: Circolare delle Entrate

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Con Circolare 9 aprile 2009, n. 12, l'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alle novità introdotte dall'articolo 30, D.L. n. 185/2008, in base alle quali da quest'anno gli enti associativi di natura privatistica, per godere dei benefici fiscali, sono tenuti a comunicare all'Agenzia i dati e le notizie rilevanti ai fini del controllo fiscale (su apposito modello non ancora disponibile).

La Circolare, oltre a confermare il suddetto obbligo di comunicazione, elenca i soggetti che ne restano esclusi, ovvero:

  • le associazioni pro-loco che abbiano esercitato l'opzione per il regime agevolativo (Legge n. 398/1991), avendo realizzato nel periodo d'imposta precedente proventi inferiori a 250.000 euro;
  • gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del CONI che non svolgono attività commerciale;
  • le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali (articolo 6, Legge n. 266/1991) che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali.

Inoltre, la Circolare chiarisce che le associazioni di volontariato non possono assumere la qualifica di ONLUS di diritto se svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali e pertanto anche per loro scatta l'obbligo di comunicazione delle notizie rilevanti ai fini del controllo fiscale.