Aderire: una scelta di fede, una scelta di cuore, una scelta di testa

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Franco Miano (il presidente nazionale sarà l'8 mattina ad "A sua immagine") - Aderire all’Azione cattolica è scelta di libertà. La libertà di donne e uomini, ragazzi, giovani, adulti che liberamente, a partire dal loro sì a Gesù e dalla loro appartenenza alla Chiesa di Dio, scelgono di impegnarsi insieme per la vita della Chiesa e della società, crescendo nella fede e in umanità.


Una scelta di libertà di fronte alla comunità e per la comunità. Una libertà che accoglie i doni ricevuti e li sa mettere a disposizione dei fratelli. Persone che sanno che ogni dono ricevuto non può essere custodito tenendolo nascosto ma, al contrario, custodire un dono vuol dire metterlo in circolo, farlo conoscere, farlo crescere. Così è per il dono dell’Ac: cresce se lo facciamo conoscere e apprezzare anche da altri, se la nostra libertà sa interpellare la libertà degli altri. Una libertà da condividere e per condividere.


Aderire all’Azione cattolica è scelta di responsabilità. La responsabilità di persone che, avendo avvertito un appello, una chiamata del Signore, si sforzano di rispondere, si lasciano provocare, non sono indifferenti alle domande che provengono dall’intimo del cuore e a quelle che la vita e i fratelli ogni giorno ci pongono dinanzi. La responsabilità per l’annuncio dl Vangelo, la responsabilità di continuare oggi a raccontare, con la vita, la grandezza e la misericordia di Dio. La responsabilità di continuare a offrire alle persone, alla vita della Chiesa, al nostro Paese un luogo di formazione globale che sappia incoraggiare e sostenere testimonianze cristiane autentiche. La responsabilità della vita quotidiana delle nostre comunità parrocchiali, dei nostri paesi e delle nostre città. La responsabilità che ci fa stare, fino in fondo, dentro i luoghi in cui siamo chiamati a vivere ma con lo sguardo e il cuore aperti al mondo intero, solleciti per la vicenda di ogni fratello. La responsabilità per questa nostra associazione alla quale portiamo la sconfinata gratitudine di chi sa di essere stato accompagnato e sorretto nella sua crescita umana e spirituale e, proprio per questo, sa che non può far mancare a tante altre persone questa stessa grande opportunità di vita. Una responsabilità da condividere e per condividere.


Aderire all’Azione cattolica è scelta di speranza. La speranza di chi, liberamente e responsabilmente, mettendosi alla sequela del Signore e affidandosi a Lui, esce da se stesso, dalle proprie angustie e dalle proprie chiusure, per vivere esperienze ricche di dedizione agli altri. Questa è la grande scelta di speranza dell’Azione cattolica: continuare a offrire, sulla scia della nostra  ricchissima tradizione e nella novità di questo tempo, alla Chiesa e al Paese, persone generose e  disinteressate che si mettono a disposizione dei fratelli per far crescere formazione, impegno di carità, cultura, fede, vita buona secondo il Vangelo. Persone che non camminano da sole, ma sanno camminare insieme agli altri e imparano questo associandosi, sperimentando costantemente e tangibilmente il senso vivo dell’essere insieme che una vera esperienza di Ac sa trasmettere. La vera speranza non è qualcosa di esclusivamente individuale, ma anzi si distingue perché è speranza per tutti. Una speranza da condividere e per condividere.


Per tutto questi motivi, e per tanti altri ancora, rinnoviamo la nostra adesione all’Azione cattolica e ci impegniamo a proporre ad altre persone, a ragazzi, giovani e adulti, questa grande e bella esperienza, di fede e di Chiesa, di vita e di umanità.