Tutti in piazza, tra quella reale e quella virtuale, si festeggia l'alleanza tra famiglia, festa e lavoro... con lo sguardo teso al futuro

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Data: 
18 Marzo, 2012

La riflessione conclusiva sull'evento del 18 marzo di Giuseppe Patta, segretario nazionale Mlac, e il link per vedere quanto accaduto nelle piazze

La riflessione conclusiva di Giuseppe Patta

La festa di San Giuseppe, promossa dal Movimento Lavoratori di Ac la scorsa domenica 18 marzo, ci regala tante emozioni, volti, persone, immagini foto e video che, sicuramente, servono a ben esprimere un'iniziativa andata ben oltre le migliori aspettative.

Infatti, al di là del lusinghiero dato numerico, di quest'esperienza resta lo slancio ricevuto dalle tante, tantissime persone che hanno letteralmente affollato le piazze di Rovigo e Catanzaro, Napoli ed Ottana, Bari e Caltagirone, accogliendo una proposta tanto semplice quanto (oggi più che mai) inusuale: fare festa per il lavoro.

In un momento storico così difficile come l'attuale, quando il lavoro evoca scenari di difficoltà se non di disperazione, dove le numerose manifestazioni sono espressione di disagio e momenti di protesta, è possibile che il lavoro sia una festa?

Ebbene, si! Si può fare!
Le “nostre” piazze si sono riempite di bambini e ragazzi, giovani ed adulti: tutti insieme per riflettere sul lavoro e la famiglia e, soprattutto, fare festa.

Siamo Azione Cattolica e l'abbiamo fatto come sappiamo farlo in associazione: con i giochi per i ragazzi, le attività per i giovanissimi ed un convegno aperto a giovani ed adulti, con gli stand all'aperto, le mostre e le visite guidate ed i “ricordini” della giornata.

Per una domenica, tutti insieme, famiglie su famiglie, abbiamo azzerato le distanze e ci siamo ritrovati a parlare di famiglia e lavoro ai piccoli ed agli anziani, ad ipotizzare un futuro migliore per i nostri giovani, a valorizzare le esperienze lavorative delle persone più grandi, ma anche a confrontarci su disoccupazione e inoccupazione, su territori che si stanno spopolando nell'incapacità di offrire risposte.

Se dovessi scrivere il messaggio di una ipotetica cartolina di questa Festa di San Giuseppe 2012, mi basterebbero queste poche parole: “Il lavoro è sempre motivo di festa”.
E la cartolina, l'originalissima cartolina di questa giornata è questa:
http://webcast.glauco.it/mlac/live/
Abbiamo creduto in questo ideale di piazza virtuale parallela a quella reale, in questi luoghi lontani tra loro connessi insieme per un'ora di domenica pomeriggio, senza più distanze che ci tenessero separati, raggiungendo, attraverso la diretta streaming le piazze e chiunque volesse vederci.
A tutti buona visione, anzi... connessione (ed un sentito grazie al Servizio Informatico della CEI ed ai tanti operatori locali che, con grande professionalità, ci hanno permesso di realizzare la diretta online).

La presentazione dell'evento

Siamo in piazza!

Da Rovigo fino a Santa Maria di Catanzaro, passando per Napoli ed arrivando fino ad Ottana, nel centro della Sardegna, per poi andare in Sicilia, a Caltagirone e finire a Bari: ecco la nostra festa di San Giuseppe, che il MLAC ha deciso di dedicare al lavoro, la famiglia e la festa, quale preparazione alle Giornate mondiali per la Famiglia di Milano 2012.

Tuttavia, volevamo andare oltre le piazze fisiche per raggiungere quella virtuale e coinvolgere più persone e luoghi possibile.

E, allora, sarà possibile vederci e vedersi accedendo a questo link
http://webcast.glauco.it/mlac/live/

La diretta dura un'ora, dalle ore 16.00 alle ore 17.00 di domenica 18 marzo 2012: conduce in studio da Simona Loperte (MLAC di Potenza), in collegamento con Rovigo, Santa Maria di Catanzaro, Caltagirone, Bari, Napoli ed Ottana.
Ed è proprio il caso di dire: buona visione, anzi... buona connessione!

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