Lunedì l'udienza dell'Acr dal Papa

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Come è tradizione, anche quest’anno i ragazzi dell’Acr rivolgeranno gli auguri di Natale al Santo Padre. Lunedì 19 dicembre, infatti, Benedetto XVI accoglierà nella sua casa una delegazione di ragazzi provenienti da 12 diocesi di tutta Italia accompagnati dai loro educatori.

 

È sicuramente un’occasione bella e unica per dimostrare l’affetto della grande famiglia dell’Azione cattolica al Papa ma anche per rivolgergli il nostro grazie per quanto ogni giorno fa per il bene della Chiesa, per la sua passione per ogni uomo e per ogni donna del mondo, per il suo impegno generoso e costante con cui accompagna i passi di quanti cercano risposte ai loro desideri, di quanti cercano di dare un senso vero alla loro vita.

È un tempo privilegiato per raccontargli la loro esperienza, il desiderio cioè di tutti i bambini e ragazzi dell’Acr che scelgono oggi di impegnarsi a conoscere sempre più il Signore, ad ascoltarlo, a parlare con Lui nella preghiera, ad incontrarlo e soprattutto ad amarlo. E sicuramente il cammino di gruppo li aiuta e li sostiene per crescere nell’amicizia con Gesù ed  essere bambini e ragazzi felici.

In particolare,  il percorso che stanno compiendo quest’anno li porta a scoprire la bellezza di seguire il Signore Gesù nella libertà. Vogliano PUNTARE in ALTO, desiderano rispondere con speranza all’invito del Maestro che li chiama a stare con Lui e a camminare con tutte le loro comunità parrocchiali per testimoniare il Vangelo in tutti i luoghi della nostra vita. Vogliono accogliere il dono della fede e, come Bartimeo, alzarsi e raccontare a tutti che il Signore li ama e dona loro la sua gioia.

È un momento speciale, infine, per fargli conoscere il progetto di pace che l’Acr quest’anno ha scelto di realizzare. In particolare, nel mese di gennaio, tutti i bambini e i ragazzi si impegneranno a raccogliere fondi per la realizzazione di una biblioteca, di uno spazio di animazione e di un asilo nido all’interno del Centro pilota Qalauma nella località di El Alto in Bolivia per andare così diritti alla pace.

Sono certa che anche quest’anno l’udienza con il Santo Padre sarà per tutti i bambini e i ragazzi di Trivento, Locri-Gerace, Avellino, S. Marino-Montefeltro, Tivoli, Mantova, Pesaro, Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, Nicosia, Pisa, Adria-Rovigo e Susa un’esperienza indimenticabile che li aiuterà sempre più e meglio a comprendere, attraverso le parole che Benedetto XVI ci consegnerà nel suo messaggio, la bellezza di una Chiesa che è vicina, che sa accogliere e che sa parlare al cuore di ciascuno.