Sabato 22 settembre a Ravenna, recital lirico a sostegno di “Al veder la stella”

Con lo sguardo verso Betlemme

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di Francesca Masi*- L’Azione Cattolica nazionale ha scelto come segno del centocinquantesimo anniversario di dare vita a un progetto che nasce dalla sua storia ma che non la celebra, anzi, si immerge nel presente per seminare futuro. Si tratta di “Al vedere la Stella”, grazie al quale ogni mese, dal 2017, un piccolo gruppo di persone, in gran parte giovani, va a Betlemme per toccare e servire la carne di coloro che ci mostrano, oggi, il volto di chi continua a nascere nella mangiatoia perché non trova posto altrove: i più deboli tra i deboli, i piccoli che vengono ospitati in un centro, l’Hogar Niño Dios, che accoglie bambini e ragazzi con disabilità gravi, molto spesso rifiutati o abbandonati per necessità dalle loro famiglie, le quali a loro volta vivono in condizioni diffici­lissime, dimenticate dal mondo, chiuse al di là di un muro. I racconti di coloro che hanno fatto l’esperienza ci dicono ancora una volta che dare è immensamente più grande che ricevere, nei volti commossi e affaticati di chi torna c’è la gioia di aver trovato il tesoro grande e una domanda, la stessa per tutti “quando posso ritornare?”.
Per dare carne a questo sogno la presidenza Ac di Raven­na organizza sabato 22 settembre alle ore 21 presso la Sala Corelli del Teatro Alighieri un recital lirico destinato alla raccolta di fondi che permettano di continuare il servizio di assistenza ai piccoli di Betlemme: conforto per chi soffre e scuola di vita per chi si mette in gioco. Partecipare a questa iniziativa significa innanzitutto regalarsi una serata di altissima arte. Il programma infatti comprende le più famose arie di Puccini, Mascagni e Leoncavallo eseguite da artisti di fama internazionale e grande levatura artistica: la soprano Monica De Rosa Mckay con Leone Magiera, perfezionatasi con Luciano Pavarotti e Carlo Bergonzi, il tenore David Sotgiu allievo di Renato Bruson, Mirella Freni e Raina Kavaibanska, il maestro Davide Cavalli, anch’esso allievo di grandi pianisti e collaboratore del maestro Muti.
Inoltre la presenza di don Tony Drazza, Assistente nazionale del settore giovani di Ac e ideatore di questo così felice progetto, assicura quell’energia e passione che chi ha avuto l’occasione di par­tecipare ai suoi tanti eventi non può dimenticare. Ma soprattutto chi vorrà essere presente potrà avere la gioia immensa di dare ai giovani e a coloro che sentono la necessità di dare un senso bello alla propria vita di andare a portare un sorriso dove i muri e le ingiustizie vorrebbero impedirlo. Ingresso a offerta libera, info 3388667718.

*Da «RisVeglio Duemila» (n.31-2018), il settimanale dell’arcidiocesi di Ravenna-Cervia