"Le famiglie al centro dell'agenda politica"

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Si è svolto il 13 gennaio il convegno "Le famiglie nella città". A breve un primo resoconto e i materiali. L'intervista del presidente Franco Miano per "Milano sette": "Le famiglie e le persone sono il bene essenziale del Paese. Metterle in agenda è una priorità politica". di Martino Incarbone

“Le famiglie nella città”, questo il titolo della tavola rotonda, nella sala Alessi di Palazzo Marino, introdotta dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che vedrà protagonisti mons. Erminio De Scalzi, il prof. Franco Miano e il prof. Mauro Magatti. Il dibattito, moderato da Valentina Soncini, presidente diocesana di Azione Cattolica, è organizzato dall’Azione Cattolica Italiana in preparazione del VII incontro mondiale delle famiglie ed è patrocinato dal Comune di Milano. L’inizio è previsto alle ore 18.30 del 13 gennaio 2012, e l’ingresso è libero. Ne parliamo con il prof. Franco Miano, presidente nazionale dell’Azione Cattolica.

Perchè questo incontro a Milano?

Lo spunto immediato dell’incontro è dare un chiaro segnale di attenzione da parte dell’Azione Cattolica alla preparazione dell’Incontro Mondiale delle Famiglie. Ma una grande città è anche il luogo dove gli uomini abitano, vivono, lavorano e fanno festa. Milano è terra di mezzo, come ha ricordato l’arcivescovo Scola entrando in diocesi, è metropoli operosa, ospitale nella quale è essenziale che continui a risuonare la buona notizia del Vangelo di Gesù. In questo senso l’Azione Cattolica vuole dire un impegno a tutto campo nella Chiesa, con il Papa e i vescovi, per affermare la gioia di essere famiglia cristiana nel nostro tempo.

Come si situa questo incontro nel cammino dell'Azione Cattolica Italiana?

Questo è il punto a cui tengo di più: l’impegno dell’AC come famiglia e per la famiglia non è estemporaneo. Noi non facciamo altro, in questo periodo, che portare all’evidenza quello che è un impegno costante dell’AC di sempre. Un impegno educativo nello stile familiare, che coinvolge tutte le fasce d’età: per esempio il sostegno ai gruppi di adulti e dei famiglie, l’accompagnamento dei genitori nell’educazione dei figli, la vicinanza ai giovani nell’educarli all’affettività e così via.

La tavola rotonda si intitola "Le famiglie nella città". Che cosa significa?

Prima di tutto significa dire che il Vangelo è una parola bella per ogni famiglia, nelle situazioni difficili come nelle situazioni più favorevoli. Conseguentemente viene la necessità di inserirsi nel dibattito pubblico: vogliamo ribadire la centralità della famiglia e della persona nell’agenda politica. Dire famiglia e città significa usare una immagine che raccoglie entrambe le polarità, quella del lavoro e quella della festa.

La tavola rotonda si svolge a Palazzo Marino e il Sindaco Pisapia porterà il suo saluto iniziale. Oggi il tema del lavoro è da tanti punti di vista al centro dell’agenda politica. Quale messaggio portano i cristiani alle istituzioni e alla società?
 
In questo momento difficile della vita del nostro paese è essenziale una assunzione di responsabilità. Come Azione Cattolica esprimiamo quindi piena condivisione di ogni sforzo per una rinascita del nostro paese. In questa piena condivisione degli sforzi, noi vogliamo mettere al centro chiaramente ciò che conta di più: le famiglie e le persone che compongono il nucleo familiare. In questo senso il messaggio diventa anche politico: è come dire che nell’agenda della città, come nell’agenda dell’intero paese, dare centralità e attenzione alla vita delle famiglie è una priorità. Penso alla fatica di conciliare lavoro e vita familiare, oppure la necessità di offrire a tutti un lavoro degno.

Anche Franco Miano ha una famiglia, lavora e fa festa. Che cosa significa per lei vivere tutto ciò da cristiano?

La combinazione dei diversi impegni è per tutti oggi più complessa e per me lo è anche per il tipo di servizio che in questo momento sono chiamato a rendere. Il Vangelo ci aiuta a ritrovare ciò che conta di più: qualità e competenza nel lavoro, contemporaneamente attenzione piena alla vita della famiglia anche quando il lavoro rischia di essere particolarmente assorbente. La sfida è vivere ogni giorno nello sforzo difficile e pure necessario di ritrovare sempre quelle che sono le giuste priorità.
 

Martino Incarbone

Il convegno "Famiglie e città"

Il sito dedicato alla Giornata mondiale delle Famiglie