L'Ac costruisce alleanze

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«Ricordatevi  inoltre  che  il  modo  migliore  per
dialogare non è quello di parlare e discutere, ma quello di fare qualcosa insieme,
di costruire insieme, di fare progetti: non da soli, tra cattolici, ma insieme a tutti
coloro che hanno buona volontà» (Papa Francesco)

L'Azione Cattolica Italiana è parte attiva di molteplici reti di associazioni, tavoli di lavoro e campagne, che mettono insieme soggetti ecclesiali e civili. Ne siamo parte perché crediamo, come scriviamo nel documento assembleare, che "è costruendo alleanze che si può cercare di dar seguito a un’attenta lettura del contesto, all’individuazione dei processi da innescare e di quale AC c’è bisogno nella  realtà  in  cui  viviamo.  Ma  oltre  ad  essere  un  seguito, la  nostra  realtà  ha  bisogno di costruire alleanze per fare meglio e di più nel mondo in cui viviamo, sia come associazione che come singoli."

La partecipazione attiva implica anche un impegno di conoscenza e promozione delle iniziative delle diverse realtà. Di seguito sono elencate le realtà a cui l'Azione Cattolica prende parte: cliccando su ciascuna si potrà accedere alle informazioni complete.

Campagne

Alleanza contro la povertà - Reddito di inclusione sociale
Asvis - Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile
Bambini d'Italia
Ero straniero
Mettiamoci in gioco
Questo è il mio corpo. Campagna contro la tratta
zerozerocinque

Alleanze

CNAL
Copercom
Libera
Retinopera

Campagne

 

ALLEANZA CONTRO LA POVERTA’ IN ITALIA

L’Alleanza contro la povertà in Italia, nata alla fine del 2013, raggruppa un insieme di soggetti sociali che hanno deciso di unirsi per contribuire alla costruzione di adeguate politiche pubbliche contro la povertà assoluta nel nostro Paese.

Nel perseguire questo obiettivo, l’Alleanza conduce un insieme di varie attività, tra loro collegate:
a) svolge un lavoro di sensibilizzazione dell’opinione pubblica,
b) promuove un dibattito basato sull’evidenza empirica concernente gli interventi esistenti e quelli proposti,
c) si confronta con le forze politiche e con le istituzioni competenti (Governo, Parlamento, etc.), ed esercita pressione su di esse affinché compiano scelte favorevoli alla lotta contro la povertà,
d) ha elaborato una propria dettagliata proposta di riforma, per l’introduzione del Reddito d’Inclusione Sociale (Reis).
Compongono l’Alleanza 35 organizzazioni – tra realtà associative, rappresentanze dei comuni e delle regioni, enti di rappresentanza del terzo settore, e sindacati – che portano con loro sia il sostegno di un’ampia base sociale sia l’esperienza della gran parte dei soggetti oggi impegnati nei territori a favore di chi vive condizioni d’indigenza. Una simile Alleanza non era mai stata costruita in Italia. È la prima volta, infatti, che un numero così ampio di soggetti sociali dà vita ad un sodalizio per promuovere adeguate politiche contro la povertà nel nostro paese. Mettere insieme le forze, in particolare tra soggetti con storie e identità eterogenee, è un’operazione sempre complicata, ma alla quale vale la pena di dedicarsi.

L’Azione Cattolica Italiana è uno dei soggetti fondatori dell’alleanza.

Si sono inoltre costituite sul territorio nazionale diversi tavoli territoriali ai quali possono chiedere di partecipare la Delegazione Regionale di Ac.

L’INTRODUZIONE DEL REI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, ha approvato il 29 agosto, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della legge sul contrasto della povertà, il riordino delle prestazioni di natura assistenziale e il rafforzamento del sistema degli interventi e dei servizi sociali (legge 15 marzo 2017, n. 33). Il decreto introduce, a decorrere dal 1° gennaio 2018, il Reddito di inclusione (REI), quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.

Il REI è una misura a vocazione universale, condizionata alla prova dei mezzi e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa finalizzato all’affrancamento dalla condizione di povertà. Viene riconosciuto ai nuclei familiari che rispondano a determinati requisiti relativi alla situazione economica. In particolare, il nucleo familiare del richiedente dovrà avere un valore dell’ISEE, in corso di validità, non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro. In prima applicazione sono prioritariamente ammessi al REI i nuclei con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra cinquantacinquenni.

 

PER SAPERNE DI PIU’ VAI AL SITO: http://www.redditoinclusione.it/

 

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ASVIS

L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) è nata il 3 febbraio del 2016, su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma “Tor Vergata”, per far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarli allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

L’Alleanza riunisce attualmente oltre 170 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile. L’Azione Cattolica Italiana aderisce dal luglio 2016 all’Alleanza.

PER SAPERNE DI PIÙ VAI AL SITO: www.asvis.it

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BAMBINI D’ITALIA

L’iniziativa "Bambini d’Italia" firmata da tanti bambini, a partire da quelli di Porta Palazzo, l’angolo più multietnico di Torino dove sorge l’Arsenale della Pace - casa del Sermig - non ha colore politico, anzi vuole unire le persone di buona volontà di ogni schieramento con un contributo di dialogo costruttivo, in un contesto politico che molte volte tende a dividere senza porre freno ai pericolosi segnali di odio crescente.

Il manifesto - cui ha aderito papa Francesco - ribadisce un principio chiave tuttora disatteso: tutti i bambini che nascono e vanno a scuola in Italia sono italiani, anche se i loro genitori sono stranieri. Questo deve essere riconosciuto. Il testo motiva che "così ameranno di più la terra dove sono nati. Non cresceranno sentendosi diversi ed esclusi con dentro un odio sottile che prima o poi può esplodere. Disinneschiamo un odio che fa male a tutti. Cominciamo dai bambini perché si sentano fratelli e sorelle d’Italia".

L’Ac aderisce all’iniziativa con convinzione e, insieme ai bambini e ai ragazzi del Sermig, una delegazione dell’Acr, composta da un rappresentante per ogni regione italiana, ha incontrato nell’aprile scorso il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella per consegnargli l’appello.

PER SAPERNE DI PIU’, VAI AL SITO: http://www.sermig.org/arsenali-live/120-torino/17801-bambini-d-italia

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ERO STRANIERO

L’Ac aderisce alla nuova campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”, un’iniziativa che promuove un’ alleanza ampia e forte tra realtà che, pur appartenenti a culture diverse, trovano un terreno comune: sindaci e istituzioni, espressioni della società civile, realtà dell’associazionismo e del terzo settore, parrocchie, associazioni imprenditoriali e sindacali, centri culturali, comunità immigrate già integrate, e altri ancora, insieme per garantire diritti a chi non ne ha e per promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’inclusione, l’unica di fatto a produrre coesione sociale.

“Ero straniero – L’umanità che fa bene” sostiene una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare intitolata “Nuove norme per la promozione del regolare soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari”.

Per saperne di più sull’iniziativa e sulla legge di iniziativa popolare, vai al link: http://erostraniero.casadellacarita.org/

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METTIAMOCI IN GIOCO

“Mettiamoci in gioco” – campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo è un’iniziativa nata nel 2012 per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle reali caratteristiche del gioco d’azzardo nel nostro paese e sulle sue conseguenze sociali, sanitarie ed economiche, avanzare proposte di regolamentazione del fenomeno, fornire dati e informazioni, catalizzare l’impegno di tanti soggetti che – a livello nazionale e locale – si mobilitano per gli stessi fini.

Il gioco d’azzardo ha avuto negli ultimi anni uno sviluppo enorme nel nostro paese. In verità, sarebbe vietato dal codice penale, ma la progressiva legislazione in deroga approvata dalla metà degli anni Novanta ad oggi ha portato a una situazione paradossale. Viene punita una scommessa tra amici, mentre risultano legali i circa 90 miliardi di euro di fatturato annuo ricavati da lotterie, slot machines, poker, scommesse e giochi d’azzardo di natura sempre più varia che in questi anni, a ritmi sempre più frenetici, sono stati immessi sul mercato. Di conseguenza, la platea dei giocatori si è allargata notevolmente e ormai anche giovani, casalinghe, pensionati, disoccupati costituiscono nuove fasce da catturare e fidelizzare. In misura proporzionale alla crescita del settore sono aumentati i costi sanitari, sociali, relazionali e legali del gioco d’azzardo: in mancanza di rilevazioni e ricerche epidemiologiche precise le “vittime” dirette del gioco d’azzardo – i giocatori patologici o ad alto rischio di dipendenza – sono stimati in circa un milione.

La campagna è promossa da una pluralità di soggetti: istituzioni – organizzazioni di terzo settore, associazioni di consumatori, sindacati. L’Azione cattolica è uno dei soggetti promotori della Campagna.

PER SAPERNE DI PIÙ VAI AL SITO: http://www.mettiamociingioco.org/

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QUESTO È IL MIO CORPO

"Questo è il mio corpo" è una campagna per la liberazione delle vittime di tratta e sfruttamento, promossa dalla Comunità Papa Giovanni XXIII con la collaborazione di un cartello di associazioni.

L’Azione Cattolica Italiana aderisce convintamente alla campagna: un’adesione che non vuol essere solo formale, ma attiva e propositiva affinché tutti insieme possiamo impegnarci per debellare questa moderna forma di schiavitù.

La campagna, lanciata lo scorso 13 luglio, propone delle azioni per chiedere al Parlamento e al governo italiani una legge che sanzioni il cliente, in particolare la proposta di legge Bini (Atto Camera 3890 "Modifica all'articolo 3 della legge 20 febbraio 1958, n. 75, concernente l'introduzione di sanzioni per chi si avvale delle prestazioni sessuali di soggetti che esercitano la prostituzione").

PER SAPERNE DI PIÙ VAI AL SITO: www.questoeilmiocorpo.org

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CAMPAGNA ZEROZEROCINQUE

La Campagna ZeroZeroCinque, composta da circa 50 organizzazioni  della società civile italiana (sindacati, associazioni, organizzazioni del terzo settore), è l’espressione italiana di un più vasto movimento globale a sostegno della Tassa sulle Transazioni Finanziarie, con l’obiettivo di contrastare la speculazione e recuperare risorse da destinare allo sviluppo sociale, alla lotta alla povertà in Italia e nel mondo, alla tutela dell’ambiente e dei beni comuni.

L’Azione Cattolica Italiana è tra le associazioni aderenti alla campagna.

PER SAPERNE DI PIÙ VAI AL SITO: www.zerozerocinque.it

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Alleanze

 

CONSULTA NAZIONALE DELLE AGGREGAZIONI LAICALI (CNAL)

La Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali (CNAL), promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), è l'espressione e lo strumento della volontà delle aggregazioni laicali di apostolato, presenti e operanti nelle Chiese che sono in Italia, di valorizzare la comunione e la collaborazione tra loro e il luogo nel quale esse vivono in forma unitaria il rapporto con l'Episcopato Italiano offrendo la ricchezza delle loro possibilità apostoliche e accogliendone fattivamente i programmi e le indicazioni pastorali. (Art.1)

Fanno parte della CNAL le aggregazioni aventi carattere nazionale, riconosciute o erette dalla CEI o dalla Santa Sede, sia che si tratti di associazioni e di terzi ordini, sia che si tratti di movimenti, di gruppi o di altre forme similari, purché dotati di regolare statuto ai sensi del can. 304. L'accoglimento della domanda spetta al Consiglio Episcopale Permanente.

Il Presidente dell’Azione Cattolica Italiana è membro di diritto del Consiglio Direttivo della Consulta.

PER SAPERNE DI PIU’, VAI AL SITO: www.cnal.it

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COPERCOM

Il Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione, costituito fra aggregazioni formative familiari e di educatori, si propone di contribuire, con una azione unitaria fondata sulla comune ispirazione cristiana e sui principi della Carta costituzionale, alla affermazione nei confronti dei mezzi di comunicazione sociale della dignità e dei diritti della persona, sin dal concepimento e per tutto l'arco dell'esistenza, e della famiglia.

Di fronte alle problematiche socio-culturali ed educative, il Coordinamento vede nella comunicazione sociale una risorsa significativa per un processo di umanizzazione e di costruzione di una comunità di persone solidali e dialogiche.

Al Copercom aderiscono 29 associazioni che si riconoscono "in un riferimento culturale e fondativo ai valori cristiani e ai principi della Carta costituzionale e si ritrovano in un comune impegno formativo e in una particolare attenzione alle problematiche educative suscitate dalla diffusione e dall'uso di strumenti della comunicazione sociale" e "consapevoli che la comunicazione sociale - in quanto mezzo privilegiato di diffusione della cultura, creatore di mentalità e ispiratore di comportamenti individuali, familiari e sociali - costituisce una grande e significativa risorsa per un processo di umanizzazione della società e di costruzione di una comunità solidale e dialogica, ma anche 'condiziona profondamente le conoscenze e il pensiero degli uomini e delle donne del nostro tempo' ".

L’Azione Cattolica Italiana è tra i soggetti fondatori del COPERCOM.

Vai al sito: www.copercom.it

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LIBERA

"Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" è nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1600 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale.

L’Azione Cattolica Italiana è tra i soci fondatori di Libera.

VAI AL SITO: www.libera.it

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RETINOPERA

Retinopera nasce  nel 2002, dall’iniziativa di un gruppo di laici, che si incontrano attorno ad un Manifesto dal titolo carico di futuro: “Prendiamo il largo”. Oggi Retinopera è una realtà in cui si ritrovano 20 Organizzazioni del mondo cattolico italiano, per promuovere la collaborazione fra di loro, per dare concretezza ai principi e ai contenuti della dottrina sociale della Chiesa. L’obiettivo dichiarato è quello di mediare la dottrina sociale della Chiesa come forma di impegno dei credenti di fronte alla società; animando una originale soggettività del laicato cattolico e cercando vie di rinnovamento delle sue espressioni pubbliche. (da inserire in home accanto al logo)

L’Azione Cattolica Italiana aderisce a Retinopera fin dalla sua fondazione.

Associazioni aderenti: ACI, ACLI, AGESCI, CIF, Coldiretti, CONFCOOPERATIVE, CSI, CTG, FOCSIV, FONDAZIONE G.TONIOLO, FUCI, ICRA, MASCI, MCL, RnS, S.EGIDIO, UMANITA' NUOVA Mov.dei Focolari, UNEBA, CVX, CDO

Il coordinatore di Retinopera è Franco Miano e il Segretario Vincenzo Conso.

PER SAPERNE DI PIÙ VAI AL SITO: http://www.retinopera.it/

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