Convegno delle Presidenze diocesane di Ac - 2016

La parte si fa tutto. Con metodo sinodale

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di Davide De Amicis - Il desiderio di essere un’associazione di laici che hanno la volontà di essere parte di un tutto, ricco di legami da vita buona da tessere nella nostra società. Parte da questo presupposto, oggi, il Convegno delle Presidenze diocesane di Azione cattolica 2016, intitolato “Il tutto abbraccia la parte”. Un tema che, non a caso, trova la sua rappresentazione nella figura del poliedro, composto da tante facce che si incontrano a coppie all’interno di un’unica figura geometrica. Ogni faccia corrisponde idealmente ad ogni laico impegnato e, in modo particolare, ad ognuno dei 650 partecipanti al convegno, volto a rilanciare il ruolo dell’Azione cattolica italiana nel cammino della Chiesa: «Vogliamo essere – esordisce Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Azione cattolica – costruttori di una Chiesa sinodale, che pensa e vive come popolo di Dio. Costruttori di una Chiesa capace di ascolto e dialogo autentico nei confronti della cultura e del clima che si respira nel mondo». Un cammino da compiere alle luce dell’Evangelii Gaudium di Papa Francesco, che disegna il volto nuovo di una Chiesa aperta e in uscita. In questo contesto ogni credente, come parte del tutto, incarna la funzione determinante di collettore: «Per mettere in relazione le persone - continua Truffelli -, nella loro molteplicità di esperienze».

Esperienze che verranno approfondite in cinque mini-convegni che svilupperanno altrettanti ambiti, ovvero la scuola, il lavoro, il dialogo interculturale, il dialogo intergenerazionale e l’ambito socio-politico. Dopo l’introduzione del presidente nazionale, oggi pomeriggio i mini-convegni sono stati introdotti attraverso uno scambio d’esperienze nei rispettivi ambiti. Per la scuola, è intervenuto Cesare Moreno dell’associazione Maestri di strada, per il lavoro Fabio Cifuni e Marco Argentano della Cooperativa sociale Mir onlus di Orvieto, per il dialogo interculturale l’Associazione di animazione interculturale e suor Carol Cook, per il dialogo intergenerazionale Sergio Perugini, membro della Commissione nazionale valutazione film e, infine, per l’ambito socio-politico Andrea Casavecchia, docente di Welfare e cittadinanza sociale all’Università degli Studi Roma Tre. Domani i lavori del Convegno delle Presidenze diocesane entreranno nel vivo e, al termine della Santa messa presieduta da monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento – Santa Maria di Leuca e presidente della Commissione episcopale per il laicato, la sinodalità verrà tradotta in musica attraverso la tavola rotonda, moderata dalla giornalista Annachiara Valle, alla qual interverranno il maestro Umberto Scipione, compositore, pianista e direttore d’orchestra, e monsignor Ermenegildo Manicardi, Rettore dell’Almo Collegio Capranica di Roma. Successivamente, i cinque mini-convegni entreranno nel vivo e i partecipanti ascolteranno gli interventi dello scrittore e fondatore della scuola “Penny Wirton” Eraldo Affinati, per l’ambito scuola, del membro eletto dell’equipe nazionale del Movimento lavoratori di Azione cattolica Andrea Padoan, per l’ambito lavoro, del componente del Pontificio Consiglio della cultura Padre Laurent Mazas, per l’ambito del dialogo interculturale, della psicologa e psicoterapeuta Paola Versari, per l’ambito del dialogo intergenerazionale e il direttore della rivista Aggiornamenti sociali Padre Giacomo Costa, per l’ambito socio-politico.