Domenica 24 giugno. Giornata per la carità del Papa

L’Ac insieme ad Avvenire per Francesco

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di Francesco Ognibene* - Dare una mano al Papa: e chi non vorrebbe farlo, subito, adesso? L’occasione sta arrivando, ed è davvero alla portata di tutti. Domenica 24 giugno la Chiesa italiana dà vita alla colletta per l’«Obolo di San Pietro», il fondo alimentato da piccole e grandi donazioni da tutto il mondo e che fornisce linfa alla «Carità del Papa». Alla proposta aderiscono migliaia di parrocchie, convinte che si tratta di un gesto semplice ma eloquente: destinare il ricavato della colletta durante le Messe domenicali per consentire al Papa di aiutare ancor più necessità, persone e situazioni, spesso attraverso il suo elemosiniere monsignor Konrad Krajewski, appena creato cardinale.
Avvenire da sempre accompagna questa operazione curando i manifesti che la Cei invia a tutte le parrocchie, ma da qualche anno abbiamo pensato che non basta: il Papa va aiutato più concretamente. Ecco allora la nostra proposta alle parrocchie, che rinnoviamo anche in vista della Giornata per la Carità del Papa 2018, in programma tra due domeniche: il ricavato della vendita delle copie di Avvenire diffuse in parrocchia – come d’abitudine o anche solo una tantum – può essere interamente sommato alla colletta delle Messe.
Avvenire da parte sua, oltre a rinunciare alla sua parte della vendita in parrocchia, aggiunge il corrispettivo delle copie acquistate nelle edicole.
L’iniziativa ha un successo crescente per la sua immediatezza: basta ordinare le copie – nel numero che si ritiene di poter vendere – e poi organizzare la diffusione con una piccola squadra di volontari, ad esempio il gruppo giovani, gli scout, le famiglie, i pensionati... Tutto per la Carità del Papa. Di anno in anno, chi in Avvenire segue questa iniziativa s’ingegna per semplificare l’ordine delle copie. E ora alla sezione di www.avvenire. it dedicata all’operazione – facilmente individuabile scorrendo l’home page, sulla colonna di destra – e al numero verde del Servizio clienti (800.820084) si aggiunge la casella dedicata di posta elettronica (caritapapa@ avvenire.it) alla quale inviare nome del proprio referente parrocchiale o del parroco, contatto telefonico, indirizzo della parrocchia e numero di copie richieste per domenica 24. A questo impegno Avvenire aggiunge il consueto invio a tutte le parrocchie italiane – già effettuato nei giorni scorsi, attraverso una copia cellophanata del giornale – del manifesto per comunicare la Giornata, da appendere alla porta della chiesa o in bacheca. «Consentire alla generosità del Papa di arrivare più lontano – scrive il segretario generale della Cei monsignor Nunzio Galantino in una sua lettera a tutti i parroci, allegata al manifesto – è un compito alla nostra portata, ognuno per le sue possibilità». Possiamo così «abbracciare insieme a lui l’umanità che attende, oggi e sempre, chi sappia ripeterci nei fatti che siamo figli di un Dio 'ricco di misericordia'», come dice lo slogan della Giornata 2018.
Alla proposta aderisce sempre più convintamente anche l’Azione Cattolica, il cui segretario generale Carlotta Benedetti ha inviato una lettera insieme al direttore generale di Avvenire Paolo Nusiner a tutti i presidenti parrocchiali per spiegare che «celebrando i 150 anni della nostra associazione questa Giornata è una rinnovata occasione per agire efficacemente per il Bene» offrendo «un esempio della straordinaria vitalità e dello spirito di iniziativa dell’Azione Cattolica».

*Caporedattore di Avvenire