I chiaroscuri della Riforma costituzionale

Il seminario dell'Istituto Bachelet sulla Riforma costituzionale

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di Ilaria Vellani* - Negli scorsi mesi il dibattito parlamentare si è concentrato sulle modifiche costituzionali al bicameralismo. Lo scorso ottobre 2015 il testo è stato approvato dal Senato, e dopo gli ulteriori passaggi nelle due camere per una approvazione senza possibilità di emendamenti si arriverà, probabilmente nell’autunno 2016, ad un referendum confermativo, come previsto dalla nostra Costituzione in caso di modifiche al suo testo. L’iter che ha portato a queste modifiche è stato lungo, intenso, non privo di tensioni. Allo stesso tempo anche il dibattito “tecnico” sulle modifiche costituzionali è stato approfondito e ha visto coinvolti giuristi, esperti di diritto e storia costituzionale, politologi.

Se sulla necessità di una sua modifica c’è un comune sentire da decenni, il come si possa superare il bicameralismo attuale è invece quanto mai aperto a molteplici prospettive. Ora una scelta dai nostri due rami del Parlamento è stata fatta. Ora si ha fra le mani un testo definitivo sul quale come cittadini saremo chiamati ad esprimerci nei prossimi mesi e se il referendum confermativo non approvasse la modifica essa non entrerebbe in vigore. Si tratta allora di cogliere la portata dei cambiamenti, vederne i chiaroscuri per poter adeguatamente scegliere.

In questa prospettiva, l’Istituto Vittorio Bachelet dell’Azione Cattolica, che si occupa di temi sociali e politici, ha pensato di organizzare un seminario di studio che possa, con l’aiuto di alcuni esperti, cogliere la pluralità di elementi presenti nel testo della riforma e possa essere, in questo modo, un’occasione di riflessione ponderata e uno strumento per poter essere di sostegno nella riflessione in cui ciascuno sarà coinvolto in vista del voto referendario.

Venerdì 11 marzo alle 16.30 presso la sala Barelli della Domus Mariae (a Roma, in via Aurelia 481) si svolgerà dunque il seminario dal titolo I chiaroscuri della riforma costituzionale. Dopo il saluto di Matteo Truffelli, Presidente dell’Azione Cattolica Italiana, gli interventi di Marco Olivetti, ordinario di Diritto costituzionale alla Lumsa di Roma, Renato Balduzzi, ordinario di Diritto costituzionale all’Università Cattolica di Milano, Ugo De Siervo, Presidente emerito della Corte costituzionale, Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale. Modera e conclude i lavori Gian Candido De Martin, emerito di Istituzioni di Diritto pubblico alla Luiss di Roma e Presidente del Consiglio scientifico dell’Istituto V. Bachelet.

*Direttore dell’Istituto “Vittorio Bachelet”

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