Centro Studi

Che sia un tempo di serietà e concretezza

Martedì, 09 gennaio 2018

di Paolo Rametta – Il prossimo 4 marzo si terranno le elezioni politiche per la XVIII legislatura della nostra storia repubblicana. Facciamo nostro l’augurio espresso dal Presidente Mattarella nel suo messaggio di fine anno: che in campagna elettorale «vengano avanzate proposte comprensibili e realistiche, capaci di suscitare fiducia, sviluppando un dibattito intenso, anche acceso ma rispettoso. È, questa, inoltre, una strada per ridurre astensionismo elettorale e disaffezione per la vita pubblica».

Le radici della libertà

Martedì, 09 gennaio 2018

di Alberto Ratti - Mentre festeggiamo i 70 anni della Costituzione italiana, non possiamo non ricordare le tante persone e i tanti giovani in particolare che, grazie alla loro testimonianza e al loro sacrificio, hanno permesso al nostro Paese di sconfiggere e lasciarsi alle spalle il nazi-fascismo e i suoi orrori.Fra questi, moltissimi giovani e dirigenti di Azione Cattolica come Josef Mayr-Nusser, beatificato lo scorso 18 marzo nella Cattedrale di Bolzano. Egli ha testimoniato la differenza evangelica, la coerenza fra quello che professava e la vita concreta, non rifuggendo il proprio tempo, ma confrontandosi seriamente con le questioni e le problematiche sociali, avendo sempre presente il rispetto dei valori fondamentali della dignità della persona e della convivenza civile.

Le radici del futuro

Venerdì, 22 dicembre 2017

di Alberto Ratti - Il 22 dicembre di 70 anni fa veniva approvato con 453 voti favorevoli e 62 voti contrari il testo della Costituzione, promulgato cinque giorni dopo ed entrato ufficialmente in vigore l’1 gennaio 1948. Un anniversario importante che, da una parte, ci ricorda quanta strada abbia percorso il nostro Paese dal Secondo dopoguerra ad oggi e dall’altra quanto ancora giovane e fragile sia la nostra democrazia.

Stranieri ma residenti

Mercoledì, 20 dicembre 2017

di Nadia Matarazzo - Le migrazioni rappresentano uno dei fenomeni destinati a segnare la vita delle nostre comunità nei decenni a venire, sebbene siano un elemento oramai strutturale nella società globale, tanto nel Nord quanto nel Sud del mondo. Già, perché, nonostante il clamore che costantemente avvolge tutti i discorsi concernenti i flussi migratori, in realtà essi non si muovono soltanto in direzione dei Paesi industrializzati ma, al contrario, crescono sempre di più anche in quelli che noi consideriamo esclusivamente Paesi di partenza, commettendo l’errore di una generalizzazione che è colpevole di una visione piuttosto approssimata del mondo, dalla quale origina parte dei nostri complessi da “invasione”.

Don Lorenzo e la trasmissione dei saperi

Martedì, 05 dicembre 2017

di Andrea Dessardo - La Costituzione (art. 34) afferma che «i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi» e che «la Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze». Se dunque è inevitabile, e anzi necessario, che la scuola operi tale selezione, essa deve farlo solo secondo il merito, non per ricchezza o censo. Ma è veramente così?

Dalla relazione alla connessione

Sabato, 02 dicembre 2017

di Alberto Ratti* - Il 14° Rapporto Censis-Ucsi sulla Comunicazione – intitolato “I media e il nuovo immaginario collettivo”, realizzato con il contributo e il sostegno di Facebook, Mediaset, Rai, TV2000, Wind/Tre – fotografa un Paese nel quale «i new media digitali non solo hanno ridefinito i nostri orizzonti spaziali e temporali, le nostre attese e priorità, ma hanno anche contribuito a ricodificare di fatto il rapporto con la realtà, influenzando la formazione dell’immaginario collettivo, mutando percezioni e narrazioni dominanti: i valori di riferimento, i simboli, le icone, i miti della contemporaneità, insomma lo spirito del tempo». (Per approfondire: www.censis.it e www.ucsi.it)