Gli auguri dell’Azione Cattolica Italiana a Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana

Versione stampabileVersione stampabile

L’Azione Cattolica Italiana esprime gratitudine a Giorgio Napolitano per la disponibilità a svolgere un secondo mandato da Presidente della Repubblica contribuendo così al superamento di una pericolosa paralisi istituzionale. Siamo certi che saprà essere ancora, come sempre è stato in questi sette anni, il Presidente di tutti gli italiani.

Al Capo dello Stato ci rivolgiamo nella speranza che il suo esempio di fedeltà alla Costituzione e di impegno nella costruzione del bene dell’Italia sia di monito per tutti e faccia fare alla politica un passo avanti. Se la politica diventa come in queste ultime settimane un continuo gridare e gareggiare, uno scontrarsi su tutto e in ogni momento, ne soffrono le istituzioni e soprattutto ne soffrono i cittadini che hanno diritto a una classe dirigente capace di proporre reali soluzioni ai tanti problemi del Paese.

Con la riconferma di Napolitano speriamo si vada oltre la difficoltà di tre giorni di penoso confronto politico, spettacolo cui anche l’Ac ha assistito con sentimenti di frustrazione e incredulità. È ora di lavorare insieme per la tenuta delle istituzioni e per offrire alle nuove generazioni il dono di una democrazia compiuta.

Come Azione Cattolica avanziamo al Presidente della Repubblica un’unica richiesta: essere instancabile monito presso Governo e Parlamento perché si curino vecchie e nuove povertà che la crisi economica ha acuito e generato. L’Associazione, fedele alla sua vocazione educativa, assicura al Presidente Napolitano una collaborazione operosa nella formazione al bene comune.

Messaggio del Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac) per la rielezione di Giorgio Napolitano alla Presidenza della Repubblica

Gli studenti di Azione Cattolica, riuniti in queste ore a Fiuggi per la Scuola di formazione per studenti (SFS) dal titolo “La scuola che verrà”, esprimono viva riconoscenza al Presidente Giorgio Napolitano per la scelta di dare la propria disponibilità a una ricandidatura.

Il Presidente della Repubblica – ancora una volta – ha dimostrato una grande lungimiranza e senso di responsabilità nel portare avanti il suo incarico, nonostante le molte fatiche più volte da lui stesso ribadite.

Il suo amore per la nostra nazione sia d’esempio per le attuali forze politiche: perché possano iniziare un dialogo costruttivo con lo sguardo al futuro e una seria assunzione di responsabilità.

Questo è l’appello dei più di mille studenti radunati in questi giorni a Fiuggi: l’entusiasmo che stiamo vivendo in queste ore possa raggiungere anche i nostri rappresentanti politici, per dare all’Italia una nuova stagione di speranza e unità.