Primo piano

Sinodo dei giovani. Lettera a Francesco

«Alla tua chiamata all’amore rispondiamo: conta su di noi»

di Gioele Anni - Caro papa Francesco, per prima cosa vorrei dirti grazie! Grazie per questo Sinodo e per la tua lettera ai giovani. Come hanno scritto Lucia, Michele e don Tony prendere carta e penna, scrivere una lettera per accompagnare un regalo è una delle cose più tenere della vita. «Ho voluto che foste voi al centro dell’attenzione perché vi porto nel cuore», ci hai scritto. È bello sapere che la Chiesa guarda a noi così come siamo: «perché ci porta nel cuore». Tra tanti sguardi interessati che sentiamo addosso, uno sguardo che non chiede niente ma accoglie. Come quello di una mamma a cui brillano gli occhi, perché vede per noi solo il meglio.(continua)

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Focus

All'Udienza del mercoledì in San Pietro

Regalo dell'editrice Ave a papa Francesco

Il libro Pace della collana "Le parole di Francesco", a cura del giornalista Enzo Romeo, è stato consegnato oggi direttamente a papa Francesco durante l'udienza del mercoledì in San Pietro. A consegnarlo insieme all'autore  la vice presidente nazionale dell'Azione cattolica, Maria Grazia Vergari, in rappresentanza dell'editrice Ave e dell'associazione. Il libro invita i lettori a seguire le parole e i gesti di pace di Bergoglio da quando era arcivescovo a Buenos Aires ai giorni nostri. Papa Francesco coniuga la pace nel tempo presente in modo audace, conglobando giustizia sociale, economia, rispetto dell'ambiente. Un vero testimone di pace per la Chiesa tutta e per l'intera umanità.

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Fatti e idee

Costituzione e democrazia

Prospettive e incognite postreferendum

di Gian Candido De Martin - Dopo il no referendario, dobbiamo chiederci se sussistano spazi di intervento per recuperare alcuni punti potenzialmente positivi della riforma bocciata, restando comunque sul terreno della integrazione e attuazione della Costituzione, più che della sua revisione, ed evitando a maggior ragione le suggestioni di riforme organiche affidate ad una nuova assemblea costituente. Parimenti, per la rigenerazione della nostra democrazia c’è bisogno di un supplemento di presenza e partecipazione, specie di chi ha a cuore le sorti della nostra Repubblica e dei mondi vitali in cui si articola e che debbono sorreggerla.

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Seminario Toniolo sul Messaggio pontificio per la Giornata mondiale della pace 2017

La nonviolenza: stile di una politica per la pace

La Presidenza nazionale dell’Ac e l’Istituto di Diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” propongono il Seminario di studio “La nonviolenza: stile di una politica per la pace”, venerdì 20 gennaio 2017 (dalle 17.00 alle 20.00, a Roma, presso la Domus Mariae in via Aurelia 481). Un occasione per approfondire la riflessione sui temi affrontati da papa Francesco nel suo Messaggio per la Giornata mondiale della pace 2017 e aiutare tutti a «diventare persone che hanno bandito dal loro cuore, dalle loro parole e dai loro gesti la violenza, e a costruire comunità nonviolente, che si prendono cura della casa comune». Partecipano: mons. L. Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea; mons. G. Manzone, PUL; A. Campanini, Comunità Papa Giovanni XXIII di Rimini; L. Alfarano, Servizio Civile Nazionale, U. De Siervo, presidente del Consiglio scientifico dell’Ist. “G. Toniolo; M. Truffelli, Presidente nazionale Ac.

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L’Ac sostiene la campagna contro la tratta e per una legge che sanzioni i clienti

Questo è il mio corpo

di Giovanni Paolo Ramonda* - L’Azione Cattolica Italiana aderisce e invita a promuovere Questo è il mio corpo, la campagna per la liberazione delle vittime di tratta e sfruttamento, promossa dalla Comunità Papa Giovanni XXIII con l’obiettivo di ottenere una legge (in Parlamento c’è già una proposta) che finalmente sanzioni il cliente e fermi la domanda. Tutti siamo invitati a firmare la relativa petizione. Camminiamo insieme per debellare questa piaga, questa moderna schiavitù.

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Convegno amministratori locali e X Giornata della Progettazione Sociale

Welfare e lavoro. I territori al centro

Due appuntamenti da non mancare: nel fine settimana del 27-29 gennaio 2017, a Roma presso la Domus Pacis (via di Torre Rossa, 94) il Convegno degli amministratori locali Dal benessere al buon vivere. Progettare il nuovo welfare municipale e la X Giornata della Progettazione Sociale Gioia nel lavoro. Due eventi che ridicono l’impegno dell’Ac a vivere il Paese e i suoi territori. Il primo appuntamento (27-28 gennaio) partirà da un dato: la necessità di includere le fasce più deboli e vulnerabili del Paese affinché possano partecipare alla vita delle comunità e offrire il proprio originale contributo. Il secondo appuntamento (28-29 gennaio) sarà l’occasione per premiare i progetti vincitori del Concorso di idee per il lavoro e la pastorale “Gioia nel lavoro” - promosso Mlac in partenariato con Caritas Italiana e l’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e del lavoro della Cei - e proseguire il cammino verso la 48° Settimana sociale. Comuni ai due incontri, i tavoli tematici dedicati al  “manifesto della città del Ben-vivere”.

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Sinodo dei giovani. Documento preparatorio e Lettera di Francesco

Non perfetti, ma vivi

di Lucia, Michele e don Tony - Una delle cose belle e tenere della vita è ricevere un regalo. Questo diventa ancora più bello se arriva in un momento feriale, non nei giorni di festa “comandate”. Tutto diventa particolarmente bello e prezioso è ricevere un regalo accompagnato da una lettera. La lettera dice l’affetto, il bene e l’amore che l’autore nutre per te. Quel regalo è per te, pensato per te e per nessun altro. La lettera che accompagna il regalo è la cosa più intima del regalo stesso. Questa è la sensazione che abbiamo provato ieri quando abbiamo visto il Documento preparatorio per il Sinodo dei giovani dell’ottobre 2018 e la Lettera di Papa Francesco che lo accompagna.

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Ricordo di Leonello Radi, amico di Carlo Carretto, che “inventò” il conventino di Spello

Le radici di Casa San Girolamo

di Massimo Bernabei - Domenica 8 gennaio ha lasciato la sua dimora terrena Leonello Radi, amico di Carlo Carretto, che “inventò” il conventino di San Girolamo a Spello e si prodigo per l’arrivo dei Piccoli Fratelli. Fondatore di Nemetria, l’associazione che organizza i convegni internazionali di “Etica ed economia”, fu animatore culturale e spirituale non solo per la sua terra. Un’eredita fatta propria dall’Azione Cattolica che con “Casa San Girolamo” ne prosegue la missione attualizzandola, mantenendo le tracce di Carlo Carretto e di Charles de Foucauld, di Leonello Radi e dei tanti che dal conventino oggi casa sono partiti per contemplare Dio sulle strade del mondo.

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Un sito per partecipare, raccontare, seguire da vicino le celebrazioni per il 150° dell’Associazione
150° dell'Azione cattolica

Visita anche tu 150.azionecattolica.it

In alto a destra di questa homepage c’è un banner, anzi c’è una “porta”. È l’ingresso al sito 150.azionecattolica.it. Uno spazio online interamente dedicato alle celebrazioni dei centocinquant’anni dell’Azione Cattolica Italiana. Un work in progress che andrà arricchendosi nel tempo di narrazioni, immagini e informazioni. Si comincia alla grandissima con #AC150 Futuro Presente: il prossimo 29 aprile in Piazza San Pietro, l’incontro con papa Francesco. L’invito è per tutti coloro, soci e non, che vorranno essere presenti e festeggiare la nostra Associazione. In un'apposita sezione del sito troverete le modalità di iscrizione all’evento e le informazioni utili alla partecipazione. Un’occasione unica per fare memoria grata della storia che ci ha preceduto, ringraziare per questo tempo straordinario che ci è donato e progettare insieme un futuro ancora più bello.

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Il 20 gennaio si chiude l'era Obama e inizia quella Trump con molti interrogativi

Che America vuole Donald Trump?

di Enzo Romeo - Il prossimo 20 gennaio il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump giurerà di «preservare, proteggere e difendere» la Costituzione americana e si insedierà con pieni poteri alla Casa Bianca. Fin dove e fin quando Donald Trump farà il picconatore? Il quarantacinquesimo presidente degli Usa si concentrerà nel lavoro di demolizione del vecchio edificio della democrazia a stelle e strisce o si impegnerà in quello di (ri)costruzione di un paese oggi marcato dalla paura dell’ignoto, che si esprime nel timore – che diviene avversione – nei confronti del diverso, dello sconosciuto, ergo del migrante?

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Politica e Paese

Le istituzioni siano vicine alla vita dei cittadini

di Fabio Mazzocchio - In un momento difficile per la vita del Paese, un buon governo dovrebbe almeno occuparsi del divario sociale, economico e territoriale sempre più consistente tra il Nord e il Sud, della frattura, in termini di welfare e opportunità, tra le nuove generazioni e quelle che le hanno precedute e della povertà connessa alla mancanza di lavoro. Non per immaginare una città perfetta, ma per vivere meglio in una società ospitale e con istituzioni capaci di porre in essere misure di cambiamento, atte a generare uno sviluppo autenticamente umano e integrale.

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Mai più senza voce. Giornata del migrante e del rifugiato

Permessi umanitari e buone regole

È dedicato ai “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce”, il Messaggio di Francesco per la prossima Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che sarà celebrata domenica 15 gennaio. Insieme al commento del vescovo Guerino Di Tora, presidente della Fondazione Migrantes, e all’analisi di mons. Gian Carlo Perego, direttore generale della Fondazione, ecco le proposte del segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, presentate nel corso di una conferenza stampa: i sì e i no «sui quali mi piacerebbe vedere impegnati tutti gli uomini e le donne di buona volontà, a cominciare da chi ha responsabilità di governo». Dallo sblocco delle norme sui «nuovi italiani» alla tutela dei minori stranieri soli; dal permesso di soggiorno per «protezione umanitaria o sociale» ai richiedenti asilo “parcheggiati” nei Centri di accoglienza straordinaria o che hanno iniziato percorsi di lavoro e scolarizzazione al no condizionato ai Cie.

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