Primo piano

Da non perdere. Venerdì 24 novembre, ore 22.10, sul canale Rai Storia

L'Azione Cattolica una storia che continua

Un'occasione per ripercorrere alcuni degli eventi più significativi del cammino della più grande e longeva aggregazione laicale italiana; un aiuto a comprendere quale Azione Cattolica ci consegnano i centocinquanta anni di storia che l’Associazione ha vissuto dalla sua nascita ad oggi: ecco cosa offre  il documentario “L’Azione Cattolica una storia che continua  realizzato da Antonia Pillosio, in onda su Rai Storia venerdì 24 novembre alle ore 22.10. Nel documentario anche fotografie e pellicole provenienti dall’Archivio dell’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI e da materiali delle Teche Rai.

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Focus

L’8 dicembre tutti in Piazza San Pietro

Festa dell'adesione con Francesco

Siamo oramai prossimi all’8 dicembre, giorno in cui rinnoviamo nelle nostre comunità parrocchiali e diocesane il nostro sì all’Azione Cattolica e alla Chiesa. Di più, quest’anno la festa dell’adesione si colloca dentro un tempo straordinario: stiamo ricordando le 150 “primavere” dell’Ac e questo compleanno speciale rende il nostro aderire ancor più significativo. Per quanti lo desiderano, l’invito della Presidenza nazionale è a vivere questa giornata di comunione a Roma: dopo aver celebrato l’Eucaristia presso la cappella dei Santi e Beati dell’Ac in Centro nazionale, andremo insieme in Piazza San Pietro per ascoltare le parole che papa Francesco ci rivolgerà durante l’Angelus. Per ragioni logistiche, è chiesto di comunicare la propria partecipazione compilando la scheda allegata all’interno e da inviare a iscrizioni@azionecattolica.it entro il 28 novembre. Al referente indicato verranno comunicate ulteriori notizie tecniche per la partecipazione.

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Fatti e idee

Appello di studentesse e studenti per la sicurezza nelle scuole

Edilizia scolastica, una priorità

di Adelaide Iacobelli e Lorenzo Zardi - In Italia solo il 61% degli istituti scolastici ha il certificato di agibilità, una percentuale che sale al 93% se si considera gli istituti che necessitano di interventi di manutenzione urgenti. Non è semplice vivere la scuola con passione se quando si è in classe, per quanto si cerchi di essere coraggiosi, si debba avere paura non della bocciatura ma del controsoffitto, perché nell’aula accanto è già crollato. Oggi, 22 novembre, si celebra la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole: una scuola che forma è innanzitutto una scuola sicura e a norma di legge.

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Settima edizione del Festival della Dottrina Sociale

Truffelli al workshop sull’associazionismo cattolico

Appuntamento da non perdere domani 24 novembre (ore 15) con il workshop dedicato a “L’associazionismo cattolico. Un patrimonio per tutto il paese”, nell’ambito della settima edizione del Festival della Dottrina Sociale (con a tema “Fedeltà è cambiamento”), a Verona presso il Cattolica Center dal 23 al 26 novembre. Tra i relatori del workshop il presidente nazionale dell’Ac M.Truffelli, il cui intervento (150 anni di fedeltà nel cambiamento: il contributo dell’Azione Cattolica alla società italiana, il tema del suo intervento) precede la tavola rotonda (“L’associazionismo cattolico nella vita del paese: storia e attualità”) con I. Sandrini delle Acli, M. Spanò dell’Agesci, V. Bosio del Csi, G. Marangoni del Ctg, L. Marigneti del Seac. Modera i lavori il direttore di Avvenire M. Tarquinio. Apertura e conclusioni del workshop affidate a P. Bedoni presidente di Cattolica Assicurazioni. Il rapporto tra riforma del Terzo settore e associazionismo cattolico al centro dell’Intervento di A. Fici, L. Pilon, G. Giudetti.

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Futuro Anteriore. Il Rapporto Caritas 2017

Le vulnerabilità dei giovani

di Andrea Casavecchia - Con la pubblicazione di “Futuro Anteriore. Rapporto 2017 su povertà giovanili ed esclusione sociale in Italia” la Caritas concentra l’attenzione sulla condizione di vulnerabilità che colpisce le nuove generazioni. Rispetto al passato si evidenzia la trasformazione storica per il Paese dello stivale: le povertà dopo il 2007, anno precedente alla crisi economica, riguardano più i giovani degli anziani. Anche nel complesso la situazione non è felice. I dati Eurostat ci indicano che gli italiani a rischio di povertà e di esclusione sociale sono aumentati tra il 2010 e il 2015 di 2 milioni e 578 mila e hanno raggiunto il 28,8% della popolazione, contro il 23,3% dei poveri in tutta l’Unione europea.

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Doppio appuntamento. Camera dei Deputati e a Milano per la Terza giornata della generatività

Generatività sociale, prospettive di futuro

L’epoca della Generatività Sociale” è il tema che sarà discusso in un dibattito alla Camera dei Deputati martedì 28 novembre 2017 promosso dall’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà per conoscere esperienze e percorsi tra sussidiarietà e responsabilità delle comunità. A Milano, invece, sabato 2 dicembre la “Terza Giornata della Generatività Sociale”. Sarà l’ispirazione poetica di Pessoa a guidare la riflessione generativa che invaderà gli spazi di BASE Milano. All'interno, informazione sugli eventi e le modalità di partecipazione.

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Mlac - Ultimi giorni per presentare i progetti al Concorso di idee 2018

Seminatori di idee

di Maurizio Biasci - Il 30 novembre è ormai alle porte ed anche quest’anno questa data coincide con la scadenza del bando Mlac per presentare i progetti al “Concorso di Idee 2018”.  Il titolo che abbiamo pensato per la dodicesima edizione è “Seminatori di idee”. Attraverso la Progettazione sociale il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica si prefigge iI fine di trasformare la realtà in cui viviamo insieme all’impegno di responsabilizzare le realtà istituzionali e i corpi intermedi è generare così una nuova realtà sociale attraverso proposte e progetti concreti mediante la diffusione di un’adeguata cultura della progettualità e di corretti sitili di vita. Per ulteriori informazioni visitate e scaricate il bando su  mlac.azionecattolica.it

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Il calendario delle attività di Casa San Girolamo 2017-2018

Uno spazio e un tempo per prendersi cura della vita

di Gigi Borgiani e don Michele Pace - Perché la nostra vita fiorisca è necessario che il tempo e lo spazio si accordino e diventino quel terreno dove porre saldamente le radici e ricevere il giusto nutrimento. Casa San Girolamo vuole essere per tutti i soci di Azione cattolica, e non, questa possibilità di vita. L’esperienza di Spello, infatti, vuole essere proprio questo spazio e questo tempo in cui mettersi in ascolto dello Spirito che nutre la vita stessa perché possa essere cammino gioioso. (Scarica e conserva il pdf del Calendario che trovi all'interno in allegato)

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In arrivo il testo per la meditazione personale

Tutto quanto aveva per vivere

È in arrivo in questi giorni il sussidio (2017-2018) che l’Azione Cattolica e molte altre aggregazioni laicali italiane mettono a disposizione di ciascuno per coltivare una vita spirituale laicale, centrata sull’intreccio tra Parola e Vita. Tutti i soci adulti di Ac riceveranno presto la loro copia. Il titolo del sussidio «Tutto quanto aveva per vivere» fa riferimento al versetto che chiude il brano della povera vedova nel Vangelo di Marco (12,38-40). Attraverso questa figura di donna, l'evangelista ci accompagna a conoscere Gesù Cristo e poi a seguirlo in un cammino di spogliazione delle nostre false immagini religiose e di rivestimento dello stile di Gesù che è donazione gratuita. Un percorso cadenzato da una molteplicità di incontri, tra cui spiccano in modo particolare figure femminili (la suocera di Pietro, la donna affetta da emorragia, la figlia di Giairo, la donna siro-fenicia) e, tra esse, proprio la povera vedova, che dà tutto. È lei il modello del vero discepolo.

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Il punto sul recente Convegno Toniolo

L’Africa che non ci scandalizza

di Nadia Matarazzo - Un continente ai confini dell’Europa, un’enorme sacca di povertà nell’economia mondiale, una terra da risollevare esportando la buona politica e l’arte dell’amministrazione. Queste sono solo alcune delle definizioni con le quali siamo abituati a identificare l’Africa, o per meglio dire le Afriche, che hanno più di tutto bisogno di una bonifica culturale: quella del nostro linguaggio, tuttora – il più delle volte inconsapevolmente – impregnato di una concezione coloniale dura a morire. Lo scorso 10 novembre è stato celebrato il convegno dell’Istituto Toniolo di Diritto Internazionale della Pace, dedicato proprio ad approfondire gli scenari geopolitici e sociali africani, con lo scopo di iniziare a ragionare dei problemi del mondo a partire dai luoghi in cui essi originano.

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La prima Giornata mondiale dei poveri

Non amiamo a parole ma con i fatti

Il 19 novembre 2017 si celebra la I Giornata mondiale dei poveri, voluta fortemente da Papa Francesco a conclusione del Giubileo della Misericordia, affinché tutta la comunità cristiana si senta chiamata a tendere la propria mano ai poveri, ai deboli, agli uomini e alle donne cui viene calpestata la dignità. «Non pensiamo ai poveri solo come destinatari di una buona pratica di volontariato da fare una volta alla settimana, o tanto meno di gesti estemporanei di buona volontà per mettere in pace la coscienza. Queste esperienze, pur valide e utili a sensibilizzare alle necessità di tanti fratelli e alle ingiustizie che spesso ne sono causa, dovrebbero introdurre ad un vero incontro con i poveri e dare luogo ad una condivisione che diventi stile di vita. Infatti, la preghiera, il cammino del discepolato e la conversione trovano nella carità che si fa condivisione la verifica della loro autenticità evangelica». (Papa Francesco)

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Nota Msac - Dieci proposte di studentesse e studenti per il bene del Paese

La scuola che sogniamo

di Adelaide Iacobelli e Lorenzo Zardi - Oggi, 17 novembre, è la Giornata internazionale delle studentesse e degli studenti. La data fa riferimento a un terribile atto di violenza: 9 tra studenti e professori cecoslovacchi, nel 1939, furono giustiziati senza processo a seguito di una manifestazione antinazista. E così nel 1941 fu istituita la giornata che anche noi, come Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac), scegliamo di ricordare. Siamo in una situazione diversa e di certo migliore rispetto agli studenti del 1939, ma anche se lontani per distanza cronologica, fisica e di contesto, condividiamo la fiducia nei luoghi di istruzione, il rispetto per il ruolo dello studente e il desiderio di contribuire con tutto noi stessi a migliorare ciò che c’è.

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