XXXVII Conv. Bachelet - Mobilità-Immobilità. La società italiana per le nuove generazioni - Roma, 10 e 11 febbraio 2017

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XXXVII Convegno Bachelet
Mobilità – Immobilità
La società italiana per le nuove generazioni

(10-11 febbraio 2017 – Roma, Domus Pacis, via di Torre Rossa, 94)

Non c’è analisi che non faccia emergere quanto le nuove generazioni siano affamate di occasioni per mettersi in campo con le proprie idee e la propria energia positiva. Dove si creano spazi di opportunità i giovani sono pronti a mettersi in gioco, anche se spesso non trovano il supporto adatto. Aiutarli a riacquistare fiducia in un processo di miglioramento delle proprie condizioni e di rigenerazione del Paese è l’impegno cui tutti dovremmo contribuire.

Anche in rapporto alla fede, dalle analisi emerge un mondo giovanile tutt’altro che incredulo e tuttavia lontano dalla tradizione cristiana. Una dinamicità che fatica a trovare spazi e che resiste al desiderio di fuga. “Dio a modo mio” è la modalità con cui oggi la maggior parte dei giovani vive la propria esperienza religiosa. Emerge l’esigenza di una fede personale, che matura dentro un percorso difficile e non lineare; percorso di libertà e di consapevolezza su cui influisce sempre meno la tradizione, sempre più la testimonianza e la vicinanza di chi sappia accompagnare, in una relazione calda e cordiale.

Sono solo alcuni degli spunti al centro del XXXVII Convegno Bachelet Mobilità – Immobilità. La società italiana per le nuove generazioni, il 10 (ore 15.30) e 11 (ore 9.00) febbraio 2017 a Roma presso la Domus Pacis. Partecipano: Alessandro Rosina, Università Cattolica di Milano; Andrea Monda, giornalista e insegnate; Paola Bignardi, Istituto Toniolo di Studi superiori; Michele Tridente, vice presidente nazionale Ac per il Settore giovani; Jean-Paul Hernandez, Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale; Lorenzo Caselli, Università di Genova; Gian Candido De Martin, presidente Consiglio scientifico Istituto “V. Bachelet”; Matteo Truffelli, presidente nazionale Ac.

Nel corso dei lavori sarà consegnato il Premio “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea – Edizione 2016 sullo sviluppo e la riforma delle istituzioni democratiche, la partecipazione e la cittadinanza attiva assegnato al dott. Edoardo Caterina.

Venerdì 10 alle ore 19, presso la Domus Pacis, don Antonio Mastantuono, vice assistente generale dell’Ac presiederà una Santa Messa in memoria di Vittorio Bachelet, barbaramente assassinato dalle Brigate Rosse il 12 febbraio del 1980.

In allegato, il programma del Convegno.

Roma, 8 febbraio 2017