Seminario Toniolo. La buona politica è al servizio della pace

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Seminario di studio
La buona politica è al servizio della pace

Il Messaggio per la Giornata mondiale della pace 2019
(Venerdì 18 gennaio 2019, ore 16.30-20.00 – Roma, Domus Mariae, via Aurelia 481)

Con il Messaggio per la Giornata mondiale della pace 2019, La buona politica è al servizio della pace, papa Francesco ci ricorda che la responsabilità politica appartiene ad ogni cittadino, e in particolare a chi ha ricevuto il mandato di proteggere e governare. Questa missione consiste nel salvaguardare il diritto e nell’incoraggiare il dialogo tra gli attori della società, tra le generazioni e tra le culture. L’impegno politico - che è una delle più alte espressioni della carità - porta la preoccupazione per il futuro della vita e del pianeta, dei più giovani e dei più piccoli, nella loro sete di compimento. Quando l’uomo è rispettato nei suoi diritti - come ricordava San Giovanni XXIII nell’Enciclica Pacem in terris - germoglia in lui il senso del dovere di rispettare i diritti degli altri.

È con questo stesso sguardo che venerdì 18 gennaio prossimo, a Roma (presso la Domus Mariae, in via Aurelia 481 – inizio lavori ore 16.30), la Presidenza nazionale dell’Azione cattolica e l’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” promuovono un seminario di studio per riflettere sulle parole del Messaggio pontificio e sulle sfide da vincere per una politica di pace e per la pace.

Dopo il saluto iniziale della Vicepresidente nazionale Ac per il Settore giovani, Luisa Alfarano, e l’introduzione ai lavori del Presidente del Consiglio scientifico dell’Istituto “Giuseppe Toniolo”, Ugo Villani, i lavori proseguiranno con le relazioni di Fabio Baggio c.s., Sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale – Sezione Migranti e Rifugiati e Ugo De Siervo, Presidente emerito della Corte Costituzionale. Il racconto dell’esperienza di Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, aprirà il dibattito.

«Dobbiamo chiederci, - sottolinea Michele D’Avino, direttore dell’Istituto “Giuseppe Toniolo”, presentando il seminario - in quale mondo vogliamo vivere. E dobbiamo farlo adesso, prima di restare sepolti nelle trincee del nostro egoismo. Non c’è bisogno soltanto di ripensare i meccanismi di funzionamento della comunità internazionale, ma anche di percorrere strade nuove per la riaffermazione del diritto e della giustizia, unendo gli sforzi di tutti per la pace». E aggiunge: «Un impegno al quale la Chiesa di Papa Francesco non intende sottrarsi. Consapevole che un nuovo ordine internazionale, capace di porre fine alle tragedie umanitarie in corso, passa prima di tutto da una rivoluzione culturale che rifondi la natura delle relazioni tra gli uomini, in profondità.