Oltre 250 studenti da tutta Italia al MO. CA. Per una scuola che insegna a pensare - 2/4 novembre 2018 a Morlupo (RM)

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Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac)
Per una scuola che insegna a pensare

E TU DOMANDA
2-4 novembre 2018, “Centro di Spiritualità Rogate”, Morlupo (RM)

Da venerdì 2 a domenica 4 novembre il Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac) si ritroverà a Morlupo (RM) ), presso il “Centro di Spiritualità Rogate” (via Flaminia, 65), per il laboratorio msacchino sui temi della legislazione scolastica. L’appuntamento prosegue l’impegno degli studenti di Ac nel “tradurre” i temi della partecipazione e della cittadinanza studentesca in importanti strumenti di lavoro, necessari per costruire proposte ed esperienze nuove di protagonismo nelle nostre scuole.

Movimento in Cantiere è il nome dato all’incontro (o più semplicemente Mo.Ca.): oltre 250 responsabili Msac provenienti da tutta Italia si confronteranno a partire dal tema «E tu domanda. Per una scuola che insegna a pensare» con l’obiettivo di misurare se l’attuale sistema scolastico alimenti lo spirito critico degli studenti o meno e se oltre al nozionismo la scuola è in grado di donare ai ragazzi la capacità di capire le domande di fondo che alimentano il progresso dell’uomo. Ampio sarà lo spazio alle proposte dal basso che saranno in seguito offerte al Forum delle Associazioni Studentesche e al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.

Partecipano alla tre giorni: Cesare Moreno, presidente dell’associazione “Maestri di strada”; Milena Santerini, docente di Pedagogia all’Università cattolica del Sacro Cuore e curatrice del rapporto della Commissione Cultura sul tema della dispersione scolastica; Anna Maria Ajello, presidente dell’Istituto Invalsi; Giuseppe Bonelli, dirigente MIUR dell’UST di Brescia; Cinzia Olivieri, avvocato e componente del gruppo di lavoro MIUR sulla partecipazione studentesca. Coordineranno i lavori Adelaide Iacobelli e Lorenzo Zardi, segretari nazionali del Msac. Con loro, don Mario Diana, neo assistente nazionale del movimento.

I laboratori affronteranno in particolare il tema della dispersione scolastica – in Italia mancano all’appello 1.8 milioni di studenti; l’autonomia scolastica nella didattica, nella ricerca e nell’organizzazione; l’alternanza scuola lavoro; la valutazione delle scuole, dei docenti e degli studenti; l’esame di maturità.

Per costruire insieme il futuro della scuola c’è bisogno di un’attenzione costante e di un confronto che maturi nell’ascolto e nel dialogo tra tutti i protagonisti dell’Istruzione in Italia, superando gli sterili scontri. Il Mo.Ca del Msac è l’occasione per dire a tutti che la scuola deve rimanere un’attenzione centrale e costante della vita pubblica e non solo materia di occasionale cronaca. In gioco c’è il futuro del Paese.

In allegato, locandina e programma completo

Roma, 30 ottobre 2018